Io, la seconda figlia
Io, la seconda figlia
di e con Tiziana Schiavarelli
Compagnia Anonima G.R.
23 gennaio 2010
Cine Teatro Odeon
Molfetta (Bari)
Il quarto appuntamento della rassegna di prosa de Il Carro dei Comici "Fuoco centrale" si fregia dell'importante collaborazione di Tiziana Schiavarelli che sabato 23 gennaio alle ore 21 sarà protagonista, al Cine Teatro Odeon di Molfetta (in via Baccarini 104), dello spettacolo presentato dalla compagnia Anonima G.R. ed intitolato "Io, la seconda figlia".
Si tratta di un monologo tratto dall'omonimo romanzo di Tiziana Schiavarelli, pubblicato dalla casa editrice Gelsorosso, che racconta se stessa in prima persona con l'ironia che la caratterizza.
L'allestimento, tra videoproiezioni e musica, ruota intorno alla riflessione sul percorso di vita di una donna, riletto in chiave ironica e giocosa. Dall'infanzia di bambina particolarmente vivace, all'adolescenza, con le prime ribellioni e i primi amori, passando per la militanza politica e le sue prime esperienze "trasgressive", fino ad arrivare ad essere moglie, madre, donna e artista, fuori da ogni stereotipo femminile. Una donna, consapevole architetto degli spazi della sua anima e del suo intimo, per questo disposta a pagare il prezzo di una vita non omologata, mettendosi anche di spigolo contro un mondo che la destina ad un ruolo da millenni costituito.
Non è una competizione con il maschio dominante, che anzi sente teneramente amico, ma la voglia di far valere la propria personalità come ricchezza interiore.
"I secondi figli hanno un trattamento da secondi, insomma: vestiti di seconda mano, scarpe di seconda mano", afferma Tiziana Schiavarelli, "io che sono sempre stata fissata per le scarpe l'ho vissuta male la storia, perché non solo mi venivano messe le scarpe usate di mia sorella, e che magari non mi piacevano nemmeno da nuove, ma l'estate quando si andavano a riesumare le scarpe dell'anno prima, che ovviamente mi andavano strette, mio padre sbizzarriva il suo estro e le tagliava alla punta. Diventavano, quindi, sandali quelle scarpe che erano nate per essere chiuse".
L'attrice ha iniziato la sua carriera nella seconda metà degli anni '70, all'età di quindici anni, debuttando in teatro con la Compagnia Anonima G.R. dalla quale, pur avendo avuto percorsi personali nel cinema e nella televisione, non si è mai allontanata. Ha dato vita a diverse caratterizzazioni comiche su personaggi femminili, spesso con una forte connotazione barese, in circa 35 produzioni teatrali con l'Anonima G.R. Ha partecipato, inoltre, ad importanti rassegne teatrali nazionali ed internazionali e ha collaborato per alcuni anni con il regista Nanni Loy che l'ha diretta in due lavori teatrali: "Dolce o amaro?" e "L'Osso Sacro".
Tiziana Schiavarelli ha condiviso con Dante Marmone il lungo percorso teatrale, nonché l'esperienza televisiva che li ha visti impegnati nella realizzazione (autori e protagonisti) della sit-com "Catene" sull'emittente pugliese Telenorba, definita da Aldo Grasso tra le più interessanti fiction italiane.
Molto impegnata anche musicalmente, è interprete di diverse canzoni popolari composte da Dante Marmone ed è autrice di alcune canzoni comiche.
Lo spettacolo "Io, la seconda figlia" si avvale della collaborazione di Dante Marmone (autore delle musiche originali), Luigi Spezzacatene (scene e costumi), Daniele Domanico (video editing), Sante D'Orazio (luci e fonica). La regia è di Nole che cura anche video animazioni e selezione musicale.
Il costo del biglietto per uno spettacolo singolo della rassegna di prosa Fuoco Centrale è di € 10,00.
L'ingresso allo spettacolo è alle ore 21.
È possibile acquistare i biglietti presso il Teatro del Carro (via Giovene 23), tutti i giorni dalle 18 alle 22.
Per informazioni rivolgersi a Matilde Bonaccia, tel. 333.8628124.
















