Bacco nelle gnostre 2010
Bacco nelle gnostre: vino novello e caldarroste in sagra
XI edizione
6 e 7 novembre 2010
Noci (Bari)
La magia del Dio Bacco è pronta a far riesplodere la festa: a Noci è di nuovo tempo di Bacco nelle gnostre, vino novello e caldarroste in sagra!!
Oltre 100.000 i visitatori nell'edizione 2009
Noci, la Città dell'Enogastronomia, si prepara ad ospitare l'undicesima edizione dell'evento organizzato dal Parco Letterario Formiche di Puglia: vino novello, specialità gastronomiche, suoni e balli della tradizione garantiranno l'atmosfera di goliardia e festa che caratterizza l'appuntamento.
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Come da ormai undici anni le gnostre(*) del borgo antico di Noci e le piazze principali del paese ospiteranno gli accomodanti stand in legno, dove i sommelier dell'Ais Puglia faranno gustare le più disparate varietà di vino novello.
Non mancherà la proposta gastronomica caratterizzata dalle gustose tipicità pugliesi: mozzarelle, treccine, scamorze, salumi, carni alla brace, pane, focacce, dolci e immancabili le caldarroste.
In ogni strada e piazza gruppi musicali, spettacoli, artisti di strada coinvolgeranno grandi e piccini, mentre mostre d'arte e caffè letterari impreziosiranno il programma delle due serate.
Il programma
Bacco nelle gnostre non è solo vino novello e tipicità gastronomiche: un vario e coinvolgente programma di spettacoli contribuisce a rendere unica l'atmosfera di festa.
Sotto la direzione artistica del nocese Felice Gioia, anima e voce del gruppo Tammorra Felice, noti gruppi pugliesi, interpreti della musica tradizionale che ci appartiene, si alternano e fondono in un unico spettacolo. Pizziche, tarantelle e stornelli, accompagnati dai balli popolari fatti rivivere da ballerine pronte ad accogliere i visitatori nell'abbraccio gioioso della festa dedicata al Dio Bacco.
Ad impreziosire il programma momenti dedicati al jazz, allo swing e al pop rock, per intrattenere un pubblico variegato ed attento ma anche spettacoli di clown, giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada.
Tamorra Felice, Mara a Ci' ccappa, Macedonia Express, Terraross, Voodi' A, Sud Acustico, Swing 39, Gli Sbandieratori di Carovigno i protagonisti di Bacco 2010: basta lasciarsi trasportare dal ritmo di tamburelli, organetti, fisarmoniche e mandolini e scoprire gli spettacoli in ogni angolo del paese.
SABATO 6 e DOMENICA 7
Dalle ore 18
- Al Chiostro delle Clarisse, nel cuore del centro storico "Il mito pop di Andy Warhol", venti opere dell'artista simbolo della Pop Art in mostra (fino al 21 novembre 2010)
- Gli Sbandieratori di Carovigno percorrono l'intero centro abitato con il loro spettacolare corteo.
Dalle ore 19
- Accoglienza in Piazza Garibaldi e apertura dei banchi di degustazione dei migliori Novelli di Puglia delle più rinomate aziende vitivinicole, selezionate da Formiche di Puglia.
- Apertura de "L'Estramurale dei Sapori" con gli stand gastronomici della tradizione locale: zuppe, carni, salsicce e fegatini al fornello, involtini in umido, salumi, pesce, latticini e altri cibi da strada, frutta, dolci e caldarroste fumanti.
Dalle ore 21
- In Largo Carmine il repertorio dei Macedonia Express propone un viaggio tra colori e suoni di popoli sempre più simili e accomunati dallo spirito di aggregazione sociale.
- In Via Pozzo Epifani il gruppo salentino dei Mara a Ci cappa coinvolge la folla con tamburello, organetto e chitarra, accompagnati dalla pizzica danzata.
- La voce calda dei Tammorra Felice fa ballare Piazza Plebiscito, cuore del borgo antico.
- In Via Calvario i Terraross rievocano suoni, sentori e modi di vivere di un tempo lontano e sempre attuale.
- In Largo Torre il gruppo nocese dei Voodi' A propone gli ultimi singoli di successo insieme a cover in stile pop rock.
- In Via Torre la band SudAcustico propone l'omaggio ai grandi cantautori, espressione della cultura popolare del Sud Italia.
- Itineranti lungo i vicoli e le piazza e sempre allegri gli Swing 39, con il loro gipsy jazz dai ritmi e dalle sonorità coinvolgenti.
(*)La gnostra: questo termine così curioso altro non indica che un luogo chiuso, un piccolo spazio che si apre nel centro storico di Noci. Caratterizzato da tre lati delimitati da antiche abitazioni e cantine ed uno solo aperto sulla strada principale, la gnostra costituisce lo scenario impareggiabile per le manifestazioni eno-gastonomiche organizzate dal Parco Letterario Formiche di Puglia, che regala agli eventi ricordi di tempi antichi e un'atmosfera incantata. Talvolta a delimitare la gnostra c'era anche un pollaio, una vecchia stalla o un forno.
In passato le gnostre rappresentavano un punto di ritrovo e di incontro per le massaie e le donne di paese che, terminate le faccende di casa, si ritrovavano a tarda ora nel cortile, chi con i ferri per fare le calze a maglia, chi con fave e roncola, per godersi l'aria pura e chiacchierare in compagnia.
Ancora oggi, gnostre più nascoste e sempre preziose regalano momenti di vita quotidiana agli abitanti del centro antico di Noci: sono attimi di una tradizione lasciata in eredità alle nuove generazioni e che, ci si augura, si tramandi per sempre.
















