Sagre in Puglia

  • PDF

Bonelli for wine & truffles too

  • Venerdì 05 Giugno 2009 08:46
  • Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno 2009 09:00

Bonelli for wine, 6 giugno 2009 alla Masseria Bonelli, Noci (Bari) - Nella foto la splendida Masseria Bonelli"BONELLI FOR WINE" DEGUSTAZIONE CON CENA E L'AFRODISIACO TARTUFO SULLA MURGIA NOCESE
Degustazione di vini Villa Sandi e Rivera con Tartufo nero Le Ife in ogni piatto preparato dallo chef Stefano Tagliente nella Masseria nocese che fu del Conte di Conversano

Noci (Bari), sabato 6 giugno 2009, alle 21, Masseria Bonelli – L'afrodisiaco Tartufo nero molisano in tutte le salse, anzi in tutte le portate dall'Aperitivio al dolce. È questa la sfida che lancia lo Chef di Masseria Bonelli, Stefano Tagliente e suo fratello Luigi (pasticciere), per una serata indimenticabile, fra vip, ospiti eccellenti e buona musica, al fresco della Murgia nocese nella romantica Masseria Bonelli, simbolo di un intero territorio rurale come ha sottolineato di recente in un libro lo storico Pasquale Gentile. Una "gnostra" di campagna, circondata da boschi, per una struttura che fu dei Conti di Conversano (e anche del famigerato Giangirolamo II detto "il Guercio di Puglia") dal 1628 al 1819. L'appuntamento è per la sera di sabato 6 giugno 2009 per il "Bonelli for wine & truffles too" che oltre alla sfida del gusto propone la cena ragionata con un giornalista d'eccezione, Eustachio Cazzorla, allievo di Luigi Veronelli e di recente impegnato con reportage sul vino per Telenorba e per altre testate nazionali ed estere.

 

Bonelli for wine, 6 giugno 2009 alla Masseria Bonelli, Noci (Bari) - Nella foto il giornalista-sommelier Eustachio CazzorlaVino, jazz e tartufo nero, questi gli ingredienti della serata che mira a riproporre in chiave moderna le antiche sere d'estate sull'aia della Masseria costretta a essere frammentata in 22 quote a fine '800, aumentate nel tempo fino a quando l'imprenditore del posto, Vito Passaro, le ha ricomprate una per una ridando unità all'intero complesso a pignon, valorizzandolo e ristrutturandolo a proprie spese.
"Dobbiamo riscoprire il lato emozionale del cibo, e quello sensoriale del vino, anche in occasione dei matrimoni – rilancia Eustachio Cazzorla esperto videodegustatore (sabato prossimo 6 giugno "Speciale Cantine Aperte" su Telenorba 7 alle 19 e su Tn8 alle 23) –. È un settore che a Sud non conosce crisi, ma qui da noi si dà troppa importanza alla musica a tutto volume. E se ormai anche i vini sono cresciuti d'importanza al banchetto nuziale, adesso bisogna avere più attenzione al cibo, servono chef di esperienza per dire davvero addio ai gamberetti in salsa rosa".
"Bonelli for wine" si preannuncia come un'esperienza gustativa ed emozionale irripetibile, tesa a rilanciare la campagna nocese, per una serata elegante e gustosa (info 080/4972555) in cui i sentori di idrocarburo tipici del tartufo (da bismetil di tiometano) ben si coniugano a quelli di lunga persistenza gustolfattiva di vini storici di Puglia come il Falcone di Rivera o le nobili bollicine venete da metodo classico come si fa per lo Champagne.

Scheda Tartufo nero
Il tarufo nero molisanoI tartufi, grazie alla loro origine sotterranea, sono stati circondati fin dall'antichità da un alone di mistero. Oggi sappiamo che il tartufo deve obbligatoriamente vivere in simbiosi con le piante arboree per produrre il prezioso tubero tanto gradito dai buongustai. Lo scambio di sostanze tra pianta e tartufo avviene a livello delle radici per mezzo delle micorrize, che sono strutturate in modo diverso per ogni singola specie di tartufo.
Per micorrizia si intende in genere una sorta di manicotto (micoclena) formato da 5-6 strati di tubicini chiamati ife, che con un intreccio stratificato avvolgono le radichette terminali dell'albero.
Da questo punto d'incontro si dipartono molte ife che nel loro insieme prendono il nome di micelio. Quest'ultimo, ramificandosi nel terreno, si diffonde anche a parecchi metri di distanza dalla pianta alla ricerca di sostaze nutritive.
A tempo opportuno, ossia quando vengono a crearsi tutte le condizioni ambientali necessarie, alcune ife si intrecciano e danno origine alla formazione del "tubero".

Scheda della Masseria Bonelli
Antica Masseria di campagna oggi rinomata sala ricevimenti con 4 sale più 2 private, capace nella sala più grande (la Cantina) di oltre 250 coperti. Le altre sale sono il Granaio, Sala bonelli, Sala mangiatoie, Sala Camino, Sala limoni. Un vero e proprio tempio del gusto con vini di Cantine prestigiose, non solo pugliesi. Prevede di volta in volta anche serate a tema e degustazioni periodiche con sommelier. L'ospitalità è garantita da 2 suite.
Masseria Bonelli - ristorante ricevimenti meetings - S.P. 116 Noci-Castellaneta, Km. 10,4 - Noci (Bari) Puglia - tel. +39 080 4972555
Come raggiungere il posto
- Per chi viene dalla Statale 100 deviare prima di San Basilio (se si viene da Bari) per Noci all'altezza di Castellaneta e seguire la strada per 4,5 Km poi deviare a destra seguendo la freccia.
- Per chi viene dalla Statale 16, deviare per Castellana e proseguire per Noci passando per Putignano. Prendere dalla circonvallazione di Noci la deviazione per Castellaneta e seguire le frecce.

Il Menù
APERITIVO

"Friggi, friggi" Cartoccio di verdure miste pastellate
Opere Trevigiane Rosè Brut Metodo classico, Villa Sandi, Crocetta del Montello (TV), Pinot noir in purezza 2007
Ribes rosso, lampone, rosa canina su effluvi di sottofondo piacevolmente agrumato, kumquat, pimpante al palato

ANTIPASTO
Misticanza di crostacei crudi e cotti, con mele verdi, mozzarella di bufala, brecce di tartufo nero con grani di sale affumicato naturalmente a legna
Rosé Pungirosa, Cantine Rivera, Andria (Puglia), Bombino nero in purezza 2008
Polposo di ciliegia, succoso di melograno, rosa canina, palato ammaliante

PRIMI
- Scialatelli con porcini estivi trifolati, vongole veraci e burro di tartufo bianco
- Tortelli di broccoli e mandorle, con sfogliata di tartufo fresco Molisano su fonduta al parmigiano
Preludio n.ro 1, Cantine Rivera, Andria (Puglia), Chardonnay in purezza 2008
Fruttato di ananas e papaya, denso di sensazioni tropicali, fiori freschi di campo, mentuccia nel finale, etereo, piacevolmente balsamico, avvolgente

SECONDO
Filetto di scottona al manto verde con tortino di patate, salsa al Falcone e tartufi neri
Il Falcone, Cantine Rivera, Andria (Puglia), 70% Nero di Troia 30% Montepulciano 2007
Frutta matura a bacca rossa, ciliegiolo, viola mammola su sella di cuoio, con buon spolvero di tabacco e spezie, austero come l'Imperatore che ne ha ispirato il nome

DESSERT
Zuppa fredda di frutta e verdura con infuso alla menta e al basilico, crostini dolci e gelato pralinato al tartufo nero
Pian di Tufara, Cantine Rivera, Andria (Puglia), Moscato Reale di Trani in purezza 2008
Ananas candita, cotognata, datteri, boisé fine, spezie dolci vanigliate, palato ricco, dolce ma non stucchevole, asciutto, dorato nel colore, elegante al naso, coerente al palato

Info e prenotazioni 335 6239598 - 080 4972555

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna