XII Edizione Mercato Medioevale - Bitetto (Bari)
XII Edizione Mercato Medioevale
24 - 25 aprile 2009
Bitetto (Bari)
La XII Edizione della manifestazione "Mercato Medioevale" è caratterizzata quest'anno da due momenti: il Corteo Storico del Ringraziamento del Duca d'Atri, Signore di Bitetto a fra Giacomo e l'apertura del Mercato Medioevale nel centro storico di Bitetto (Bari).
Dopo esser stato per anni l'epilogo naturale del Mercato Medioevale, aver conosciuto periodi di raro splendore ed esser stato interrotto bruscamente, il Corteo Storico torna a essere l'appuntamento con il Rinascimento a Bitetto e con l'Arte del Costume. La rievocazione ripropone lo storico incontro del Duca d'Atri, Signore di Bitetto, Andrea Matteo Acquaviva, con fra Giacomo, che gli aveva predetto salva la vita nonostante la sua partecipazione alla Congiura dei Baroni contro il Reggente.
La parata si compone di figuranti vestiti con costumi fedelmente riproducenti quelli d'epoca rinascimentale (la datazione storicamente fissata è il 1487) e magnificamente realizzati da professionisti accademici che collaborano con la nostra associazione. Al Corteo partecipano musici, gruppi specializzati in animazione tardo medioevale, sbandieratori e artisti di strada che ravvivano il percorso della parata per le strade principali del paese. Ulteriore elemento scenico, interamente realizzato dai soci della Pro Loco, è il carro nobiliare, che conduce i personaggi della corte ducale e contribuisce ad arricchire e rendere sempre più unico il Corteo.
L'inizio della manifestazione è previsto per le ore 19,00 del 24 aprile 2009. A seguire ci sarà l'apertura del Mercato Medioevale, che continuerà fino a tarda ora, per poi riprendere a partire dalle ore 11,00 del 25 Aprile 2009. Il Mercato ha luogo nel centro storico a pianta medioevale ed assume la funzione tipica di coadiuvare l'atmosfera di festa della parata storica. Al mercato prendono parte commercianti e privati interessati che allestiscono bancarelle che mirano a rievocare i banchi di legno delle piazze medievali. Le bancarelle sono accuratamente selezionate ed allestite con materiali artigianali, senza l'impiego di plastica, alluminio o ferri lavorati industrialmente.
Le stesse mercanzie in vendita sono attentamente scelte in modo da non creare falsi storici e subiscono il controllo della direzione artistica. Tutti i partecipanti, commercianti e non, indossano costumi dell'epoca, che ben esemplificano le differenze tra ceti sociali, in un linguaggio antico ed attuale, fatto di accessori, mantelli, ornamenti e tessuti, che, nelle loro peculiarità , identificavano immediatamente la classe sociale d'appartenenza. L'intera giornata, dalle prime ore di mercato sino alla premiazione del miglior allestimento, è animata da musici itineranti, giocolieri, cantastorie e situazioni divertenti, ricostruite nello spirito dei giochi di strada medioevali, come il "Buttalo in botte", che nelle scorse manifestazioni ha riscosso un incontenibile successo di pubblico.
La Pro Loco cura la pubblicazione di opuscoli e brochure per corredare di immagini suggestive spiegazioni efficaci di una pagina interessantissima di storia rinascimentale, che per molti tratti si perde nella leggenda.
















