Sagre in Puglia

  • PDF

Domenico Morea nella Storiografia di fine '800

  • Martedì 11 Maggio 2010 11:16
  • Ultimo aggiornamento Martedì 11 Maggio 2010 11:32

Domenico Morea nella Storiografia di fine '800, 13 maggio 2010 a Conversano (Bari)Domenico Morea nella Storiografia di fine '800
Ciclo di incontri "La Storia a Conversano"
Giovedì 13 maggio 2010
Conversano (Bari)
 

Per il ciclo degli incontri "La Storia a Conversano", giovedì 13 maggio alle ore 18.30, nella sala meeting Sibilla dell'hotel Corte Altavilla, vico Goffredo Altavilla, 8 (adiacente la Cattedrale di Conversano), si terrà il 5° appuntamento sul tema: "Domenico Morea nella storiografia di fine '800"
Organizzata dal presidio dell'Associazione del Centro Studi Normanno Svevi di Conversano, gravitante attorno all'omonimo Centro Studi e alla Cattedra di Storia medievale dell'Ateneo di Bari, in collaborazione con l'Hotel Corte Altavilla di Conversano, la conferenza s'inserisce negli eventi primaverili del Comune di Conversano "Tralci di Storia" in cui è previsto un ricco calendario di conferenze a carattere storico. 

Domenico Morea occupa indubbiamente un posto di rilievo singolare nella storiografia pugliese degli ultimi anni dell'800. Sacerdote, a lungo Direttore del Seminario conversanese da lui ingrandito, ma pronto anche a rinunciare ad una luminosa carriera ecclesiastica per la ferma fedeltà alle proprie idee liberali, imperniate sull'aspirazione alla conciliazione fra Stato e Chiesa.



Sigillo del Conte Goffredo da una pergamena del ''Chartularium Cupersanense''La sua opera più significativa e conosciuta è il "Chartularium Cupersanense", pubblicato nel 1892 e relativo all'edizione delle più antiche pergamene dell'Archivio Capitolare di Conversano. Un'opera davvero importante che rappresenta una delle prime sillogi documentarie dedicate a carte pugliesi ma in misura ancora maggiore per la sostanziale "modernità" dei criteri filologici ispiratori del Chartularium e per gli obiettivi che il Morea si propone: "rendere accessibile la lettura delle carte a quelli ... i quali fossero poco pratici del latino medievale e poco saputi di quella storia". Da tutto ciò discende il fitto corredo di note ed osservazioni storiche ed erudite che arricchisce notevolmente le trascrizioni realizzate dal Morea e in molti casi risulta ancora oggi quanto mai utile. Sicché il Chartularium appare spesso come una narrazione viva e sentita della storia del sud-est barese e delle sue popolazioni: un'opera, insomma, che oggi chiameremmo di altissima divulgazione.


 
Ne potrete sapere di più partecipando all'incontro con il Prof. Pasquale Cordasco, ordinario di diplomatica all'Università di Bari; tra le sue pubblicazioni più significative ricordiamo: Le pergamene del Duomo di Bari (1294-1343 Bari 1984), Le pergamene della Cattedrale di Altamura (1309-1381 Bari 1994) Le pergamene dell'Archivio Arcivescovile di Taranto (1309-1343) Galatina 1996, Chartae Latinae Antiquiores. Facsimile edition of the latin charters, 2nd series, Ninth Century. I libri manoscritti e i documenti, in Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento. Il Medioevo, Roma 2010.
Modererà la serata Il prof. Antonio D'Itollo. Introdurrà Il prof. Gaetano Filipponio.


 
Info: Hotel Corte Altavilla - Conversano - telefono 080 4959668

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna