99 POSSE in concerto a Bari per ricordare Benedetto Petrone
Memoria e Futuro di una Città
Celebrazioni per il 32° anniversario dell'omicidio Petrone
28-29 novembre 2009
Bari
Sabato 28 novembre 2009 le celebrazioni per il 32° anniversario dell'omicidio Petrone.
A partire dalle ore 19, piazza Ferrarese a Bari si trasformerà in un grande palco dal quale numerosi artisti italiani e gruppi baresi racconteranno con la musica la loro esperienza di antifascismo o di lotta per la difesa di Bari Vecchia contro le speculazioni.
Alle 20 è previsto l'intervento del Comitato Civico "28 novembre", per un saluto insieme al presidente della Regione, Nichi Vendola.
L'intero evento sarà in diretta su Radio Bari Città Futura fm 101 mhz e in streaming sul sito laltraradio.it
Rimangono confermate le celebrazioni delle 11.30 in via Benedetto Petrone (ex Corridoni) con lo scoprimento delle targhe stradali e l'intervento del sindaco Emiliano, del presidente Vendola e di rappresentanti di Provincia, Anpi e Cgil.
Il programma delle celebrazioni in dettaglio:
Sabato 28 novembre 2009
Ore 11:30 - via Benedetto Petrone (c/o Largo Chiurlia)
Cerimonia di scoprimento della nuova targa viaria, alla presenza delle autorità cittadine, provinciali e regionali, dell’ANPI Puglia e della CGIL.
Dalle 19:00 alle 23:30 - Piazza del Ferrarese
Interventi dal palco: Porzia Petrone (Comitato Civico 28 Novembre); Nichi Vendola (Presidente Regione Puglia);
Musica dal vivo con: 99 POSSE, CLAUDIO LOLLI, FOLKABBESTIA, ROSAPAEDA, RADICANTO, SUONI MUDU’, ZONA 45 (POOGLIA TRIBE), MON REVE, MASSIMO COMUNE MULTIPLO, TIRAKECHE TKÈ.
Domenica 29 novembre 2009
Ore 11:00 - Cinema Royal
Prima del film "BENNY VIVE" di F. Lopez.
Ingresso ore 11:00 con invito (fino ad esaurimento posti)
chiusura porte ore 11,30.
In caso di avverse condizioni meteo eventuali modifiche del programma saranno comunicate tempestivamente.
Donazioni per il Comitato e autofinanziamento: Banca Etica Bari, IBAN IT75 P050 0000 0000 0513 610
Ecco le schede dei principali gruppi musicali, ulteriori eventauli modifiche saranno comunicate in seguito:
99 POSSE
A sette anni di distanza dall'ultima esibizione tornano i 99 Posse. La formazione partenopea sceglie di ricompattarsi in un momento storico "opportuno" e lo fa con un corposo tour che fra Settembre ed Ottobre la proietterà sui palchi delle principali citta' italiane. Per l'occasione, in aggiunta al proprio tradizionale repertorio, i 99 presenteranno anche alcuni brani inediti.
Il nucleo della band è quello originale (senza Meg), composto da Luca Zulù Persico (voce), Massimo Jrm Jovine (basso), Marco Messina (machine), Sacha Ricci (tastiere), Claudio "Klark Kent" Marino (batteria). Fanno inoltre ingresso Gennaro de Rosa (percussioni ) e Peppe Siracusa, ex chitarrista degli Aretuska.
La band Raggamuffin italiana militante nei centri sociali, portavoce di ideali e valori del popolo antagonista, nata dal "Centro Sociale Occupato Autogestito Officina 99", ha inaugurato l'inizio del tour proprio a Napoli in Piazza del Gesù, in un concerto organizzato dai movimenti napoletani contro la repressione e contro l’arresto di 21 attivisti per i fatti del G8 dell’Università di Torino.
Parlare della 99 Posse è come parlare della storia dei centri sociali degli anni ’90. È stata la prima band nata e cresciuta dentro gli spazi sociali, sviluppata parallelamente ai movimenti antagonisti italiani (e internazionali) di quegli anni. La 99 Posse è un gruppo musicale in cui la militanza politica e l’impegno sociale sono direttamente proporzionali alla qualità della musica, una miscela di hip hop e raggae, conditi con echi della tradizione musicale napoletana.
Oggi i 99 Posse sono tornati per raccontare al meglio quello che sono. Vi riportiamo uno scritto tratto dal network www.globalproject.info:
..."99 Posse rappresentano una delle espressioni più alte delle sperimentazioni culturali dei centri sociali. Antifascismo, militanza, razzismo, morti sul lavoro: le piaghe sociali del nostro paese, descritte con rabbia, ironia, intelligenza che rasentano la durezza. Il tutto in una chiave mai scontata, resa unica nel suo genere dalla straordinaria capacità comunicativa del gruppo, in grado di parlare a tutti. Le loro canzoni sono sempre state più semplici di un volantino, di un comunicato, hanno consentito a tantissimi giovani di avvicinarsi alle esperienze di lotta. I loro testi sono diventati la colonna sonora di generazioni, contribuendo alla costruzione di un immaginario collettivo forte, più del tempo che passa. Non c'è movimento studentesco che, durante le occupazioni, non intoni "Curre curre guagliò" o corteo dove "Rigurgito Antifascita" non risuoni.
E ancora si legge: ..."Testi che risultano tutt'ora attuali, in un momento storico in cui la crisi economica va di pari passo con la crisi culturale di questo paese, dove episodi di razzismo e omofobia imperversano in un clima culturale costantemente mortificato, dove l'arte assume una funzione puramente ornamentale perchè quasi interamente sostituita dai modelli televisivi. In un paese alla deriva ..."
CLAUDIO LOLLI e PAOLO CAPODACQUA
Per l'evento del 28 novembre, la famiglia di Benedetto Petrone ha espresso il desiderio di avere sul palco uno di quei "cantanti con la chitarra" che piacevano a Benny ed ai suoni amici negli anni '70. Sicuramente Claudio Lolli è uno di questi, e le note di canzoni come "Ho visto anche degli zingari felici" erano spesso suonate dalla chitarra di Benedetto.
Claudio Lolli, uno dei più grandi cantautori italiani, nasce a Bologna nel 1950. Schivo, problematico, innamorato delle atmosfere malinconiche, è abile nel mettere in musica le delusioni e il pessimismo di un'epoca. Inizia molto giovane la sua attività discografica nel 1972 con l'album "Aspettando Godot" (quello delle cinquemila lire) , cui seguirono "Un uomo in crisi" (1973) e "Canzoni di rabbia" (1974). Il disco della svolta è " Ho visto anche degli Zingari Felici", il suo disco piu' noto che contribuì nella canzone d'autore concezioni melodiche innovative. Dopo 10 anni di ritiro dalle scene, durante i quali si dedica al ruolo di professore di liceo, mestiere che tuttora esercita con passione, Lolli ritorna ad esibirsi dal vivo in un recital al Teatro Puccini di Firenze nel marzo 1993. Dal 1995, accompagnato da Paolo Capodacqua, Claudio Lolli riprende a suonare dal vivo. Nel dicembre '98 ha ricevuto! il premio Piero Ciampi alla carriera e nel 2001 ha pubblicato il suo ultimo lavoro "Dalla parte del torto".
FOLKABBESTIA
I Folkabbestia sono una vera festa itinerante, un viaggio su una sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese. Ogni loro concerto è un'immersione nella tradizione italiana, stropicciata con fantasia, ironia e mutazioni stilistiche che spaziano dal folk al rock, dalla canzone d'autore a quella popolare, dallo ska al punk. Le loro spruzzate di colore strumentale in spregiudicata intensità melodica fanno sobbalzare di allegria tra danze sfrenate e baldoria di piazza. Da oltre dieci anni suonano per la gente, regalando attimi di gioia con la loro schiamazzante urgenza espressiva. Sono entrati nel "Guinness dei primati" come detentori del record per l'esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore di seguito. Se volete lasciar scorrere energia e passione, fatevi travolgere dai Folkabbestia!
ZONA 45 (Pooglia Tribe)
La Zona 45, ovvero Reverendo e Torto, sono i due rapper baresi promotori del progetto Pooglia Tribe. Pooglia Tribe è un collettivo musicale di rappers composto da Reverendo e Torto, Tecà, Topofante, le.gi.tt, Keedo e dj Tuppi B. Il sound di P.T. è il risultato di una scommessa: interpretare il rap e la cultura hip hop nella Babele dei dialetti locali. Un suono che shakera sapientemente le diverse tradizioni pugliesi con i ritmi del rap, hip-hop e R&b all’americana e dà vita a incursioni profonde nel reggae e nel raggamuffin di scuola giamaicana. Nel 2000, P.T. sigla il suo primo lavoro: ‘La Pooglia Tribe’, album prodotto dal famoso duo rap ‘Articolo 31’ per la loro etichetta ‘Funky Spaghetti Laboratori’ e raggiunge il primo posto nella classifica dei brani rap italiani più venduti con il singolo ‘Cime di rap’. Pooglia Tribe ritorna dal vivo e nel 2008, si sviluppa un nuovo lavo! ro discografico: ‘Apulians’ prodotto da Trumen Records e distribuito dalla Self, che vedrà la partecipazione, assieme ai membri storici, di nuovi protagonisti di una tradizione musicale che si rinnova..
RADICANTO
la musica dei Radicanto nasce dall’esperienza d’autore condotta in questi anni da Giuseppe De Trizio e Fabrizio Piepoli (collaboratori anche di Teresa De Sio, Raiz e Craj con Giovanni Lindo Ferretti). Quello dei Radicanto è canto tradotto. Canto che attraversa più culture, più linguaggi. Canto dal centro incerto, ricordo vago di una tradizione vaga, ricordo essa stessa di infiniti spazi e infinite storie.
È musica del nostro tempo che traduce la tradizione (pugliese e del mediterraneo), facendola risuonare nel presente attraverso i suoni del presente. Così il suono popolare che è per eccellenza suono della non appartenenza (suono di tutti e di nessuno) non potrà fare a meno di incontrare il suono contemporaneo, il suono altrui, ascoltato dallo strumento altrui dando vita ad una scrittura che ricorda più scritture e in cui il detto è quasi pretesto del dire.
SUONI MUDÙ
Suoni Mudù è una band italiana in attività da parecchi anni: sono originari di Bari ed alcuni membri facevano parte di un gruppo veramente seminale della storia del reggae italiano, i Different Style. IL FORTE PULSARE REGGAE, IL RESPIRO MELODICO MEDITERRANEO, LA MENTE AL QUARTO TEATRO E ALLA DUB POETRY, L'OCCHIO VIGILE SULLE PROBLEMATICHE SOCIALI E L'ORECCHIO ATTENTO AI RUMORI DELLA CITTA': I SUONI MUDU'. Quando calcano la scena tutta l'aria che si respira è piena di suoni dolci e melodici, forti e allegri, incalzanti e travolgenti e poi tutto si completa con la performance teatrale e poetica di "Different Nico".
ROSAPAEDA
Rosapaeda è considerata oggi una tra le più belle voci tra le interpreti italiane. Il progetto nasce nel 93, ma ha radici sin dai primi anni 80 nell'esperienza dei Different Stylee, (prima formazione reggae italiana). La sua voce spicca per nitidezza, grande ricchezza interpretativa e per l’originalità della proposta musicale ormai lontanissima dagli stereotipi del folk. Il suo infatti è considerato da molti un lavoro in direzione di una nuova definizione dello stile popolare. Uno dei brani di "Mater", il più recente album di Rosapaeda, è stato scelto per un film prodotto per Rai2 in programmazione in autunno del 2009 Il concerto live "Mater heart folk" vede in scena oltre Rosapaeda un ensemble di 7 elementi. Grande impatto emotivo e capacità di spaziare nella ricchezza delle atmosfere del nuovo e dei precedenti cd.
MON REVE
Mon rève è una band nata nella provincia di Bari, attiva dal 2003 con diversi cambi di nome e line-up. La loro musica può essere catalogata come grunge o indie rock ma loro amano definirsi più semplicemente come un gruppo rock. Sono molte, infatti, le influenze e gli ascolti che hanno plasmato la band segnando un percorso dove i suoni sporchi e dissonanti tipici del rock "sonico", o "noise" che dir si voglia, si mescolano a sonorità mediterranee.
















