Mese della Memoria in Puglia
Mese della Memoria
Incontri sulla "Shoah"
dal 20 gennaio al 1° marzo 2010
Bari
Il Presidente Vendola e l'Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli hanno presentato il 18 gennaio le iniziative del "Mese della Memoria" incontri sulla Shoah, che si terranno in Puglia dal 20 gennaio al 1° marzo 2010.
L'iniziativa è promossa dall'Assessorato al Mediterraneo ed Attività Culturali della Regione Puglia in collaborazione con l'Associazione Presidi del Libro.
Il programma completo del "Mese della Memoria"
"Il lavoro rende liberi: l'atroce beffa sovrascritta quel tempo sul cancello d'ingresso del lager di Auschwitz-Birkenau non c'è più. Ce n'è solo una ricostruzione artefatta. Una mano e una mente altrettanto feroci l'hanno strappata con violenza dal catalogo simbolico della memoria collettiva, costringendoci a ricordare che la bestia razzista rinasce, alligna ancora nel cuore oscuro dell'umanità.
È una ferita lacerante, questa, per noi esseri umani, per noi testimoni di civiltà, che abbiamo fatto della Memoria della Shoah un impegno quotidiano, un messaggio e un monito che parli attraverso le generazioni.
Se la scritta in ferro battuto fabbricata dalla mano di una vittima del campo tornerà in qualche modo a campeggiare lì in alto, dove corre l'occhio del mondo, la nostra ferita interiore non sarà però rimarginata, e continuerà a inquietare i nostri sentimenti e la nostra ragione. Deve essere così: piangiamo dentro, con la rabbia e nel silenzio che ricopre di sussurri indicibili i milioni di morti, ma con impegno tumultuoso continuiamo a lottare per la civiltà.
Quest'anno, il 2010, alla fine del primo decennio del terzo millennio, abbiamo scelto un pianoforte, una mano, la musica, quale logo del Mese della Memoria, e quale simbolo per indicare all'umanità la via per uscire dal giogo della barbarie e per traguardare l'orizzonte della salvezza. La musica, che aveva accompagnato il cammino dei deportati verso le camere a gas, questa volta riscatterà sé stessa e risparmierà le vittime, segnando una nuova speranza di luce: quella stessa speranza a cui oggi noi ci appelliamo, di fronte all'orrore del razzismo rinascente, di fronte alla negazione ricorrente dei diritti fondamentali di tutti gli uomini e le donne del mondo, in una Europa in cui resuscitano i fantasmi più oscuri dell'intolleranza e del fanatismo che pensavamo essere stati definitivamente sconfitti. Senza Memoria non c'è Futuro, non c'è civiltà. Questo è il monito che ancora una volta vogliamo lanciare a tutti gli uomini e a tutte le donne, giovani o anziani, potenti o umili, che vogliono guardare avanti e che hanno a cuore le sorti del mondo."
Silvia Godelli
Assessore al Mediterraneo, Regione Puglia
















