Sagre in Puglia

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Nina Zilli

  • Giovedì 18 Marzo 2010 18:41
  • Ultimo aggiornamento Domenica 04 Aprile 2010 19:06

Nina Zilli, 3 aprile 2010 all'h25 di Bari - La locandinaNina Zilli
3 aprile 2010
h25 - via Pietro Colletta
Bari


Pro Cult Puglia, Otium Records, Bass Culture, h25
Nina Zilli
Primizie: la bella stagione dal vivo!

Presentazione:
NINA ZILLI si esibisce a Bari per la rassegna "PRIMIZIE - La bella stagione dal vivo", che nella primavera 2010 presenta all'h25 di Bari i frutti primaverili più freschi della nuova musica italiana. Quattro live per presentare quattro nuove uscite discografiche, fra marzo e aprile 2010.

Album primizia per Nina Zilli: SEMPRE LONTANO.
+ SELEZIONI MARTELIVE
Dj set: Mr BOGO

Nina ZilliLa nuova promessa della musica italiana si chiama Nina Zilli, questa giovane ragazza rivelazione del festival di Sanremo di quest'anno, dove ha vinto il Premio della Critica con il brano dal gusto retrò "L'uomo Che Amava Le Donne".
Nina Zilli è originaria della Val Trebbia (Liguria). Abbandonata molto presto la sua terra per vivere nuove esperienze in Irlanda prima e negli States poi, fin dall'adolescenza si appassiona alla musica, in particolare al Motown sound, l'R&B della Stax, il soul, il pop rock dei primi Sessanta, reggae e la Giamaica che le fa battere forte il cuore, rocksteady, ska, ma anche l'Italia di Mina e Celentano.
Dopo diverse esperienze musicali (tra cui un tour europeo con i Franziska e una collaborazione con gli Africa Unite) Nina sceglie la strada solista e nell'estate del 2009 emerge con il singolo "Cinquantamila" cantato in duetto con Giuliano Palma, ed inserito nel suo primo omonimo EP: la pubblicazione include sette brani ispirati agli stili musicali sopra citati, tra cui una cover di "You can't hurry love" delle Supremes, qui intitolata "L'amore che verrà". Il brano originale fu presentato dalle Supremes con Diana proprio al festival di Sanremo del 69. Il brano è stato inserito nell'album per celebrare il cinquantesimo anniversario del filone Motown che ricorre quest'anno.
Il 2010 per Nina Zilli è l'anno dell'exploit di Sanremo, che preannuncia una definitiva consacrazione al top della scena musicale italiana. Il primo frutto primaverile di Nina Zilli è "Sempre Lontano". L'album raccoglie al meglio tutte le esperienze musicali live degli ultimi anni della Zilli, passati a suonare nei locali. L'album, curato dalla stessa Nina e prodotto in collaborazione artistica con Carlo Rossi, rappresenta un misto di black music: blues, raggae e musica leggera tutto mescolato al meglio e condito da una voce molto coinvolgente.


La cover dell'ep ''Nina Zilli''Nina Zilli
Brevi note biografiche
Sono nata la notte e penso sia per questo che mi addormento quando gli altri si svegliano.
Sono bilingue inglese perché ho passato parte della mia infanzia in Irlanda. Una volta finite le superiori mi sono trasferita per 2 anni negli States, prima a Chicago e poi a New York.
Sono laureata, ma non esercito la professione per cui ho studiato.
Sono una pianista, al momento con un braccio rotto. Suono la chitarra e scrivo canzoni che poi arrangio come più mi piace. Ho studiato canto lirico in conservatorio, da soprano. L'opera non era molto nelle mie corde e quando mi chiesero di vestirmi da novizia per il saggio finale, decisi che forse era meglio smettere. Preferivo nettamente il rock'n'roll.
Ho iniziato ad esibirmi live a 13 anni, con un gruppo di rockettari della mia scuola, già ottimi musicisti.
Ho sempre ascoltato un sacco di musica, grazie ai miei amici maschi (questo glielo devo). Partendo dal punk, dal metal e dal rock anni 70, piano piano sono arrivata alla mia musica perfetta: quella degli anni 50' e 60'. Americana (il primo soul della motown, l'r'n'b della stax, il surf, il rock'n'roll…), inglese (sia i Beatles che gli Stones, non ho mai capito perché si debba scegliere. Lo ska degli Specials, dei Selecter, dei Madness e compagnia bella. E i Clash. Rock'n'Roll all'anima di Joe Strummer.) jamaicana (rocksteady, ska original, reggae) e italiana (il beat magistralmente orchestrato da Morricone) dal rock'n'roll bianco di Celentano a Caterina Valente.
Ancora poppante, nel 1997 fondai i 'The jerks' un gruppo garage beat con cui ho girato tutti i festival e i locali da beattaroli italiani per un paio d'anni. Memorabile intro orgasmico sul pezzo dei Tornadoes, 'Bustin' Surfboard'. Il pubblico era sempre in anticipo.
Ai 'The Jerks' seguirono nel 2000 'Chiara&Gliscuri', il nome del gruppo si rifà agli anni 60 italiani di Rita La Zanzara, ma rispetto a prima, le sonorità si spostano verso la Jamaica. Il rocksteady di Alton Ellis, Delroy Wilson e Phyllis Dillon sono stati i punti di riferimento più importanti.
Con Chiara&Gliscuri, nel 2001, è arrivato anche il primo contratto discografico, per Columbia, Sony Music. Nel frattempo ero già stata vj ad Mtv e co-conduttrice (e autrice di tutti i miei interventi e delle interviste) dell'ultima edizione del Roxy Bar di Red Ronnie, in onda su TMC2. La tv però, con tutto il divertimento e le esperienze che mi ha regalato, non era cosa per me. Ho sempre voluto cantare. Non volevo passare per la presentatrice che si regala il vezzo di provarci anche da cantante.
Dopo l'uscita del singolo 'Tutti al mare' (maggio 2001) e numerosi concerti (quell'estate fummo supporter ai Meganoidi, durante il loro tour 'Supereroi'), ho cantato davanti a Pippo a Roma, per le selezione di San Remo giovani, arrivando tra gli ultimi 20 ma non sul palco dell'Ariston. Ero comunque pronta ad affrontare il primo disco. Il momento era sbagliato purtoppo. Al cambio della direzione artistica di una major è seguito anche un cambio nella direzione artistica del mio album. Ho detto no. Troppo lontano da me. È comunque uscito un singolo, quasi senza che io lo sapessi, parolato da Morgan e di cui non ricordo neanche il titolo. O meglio, non voglio ricordare.
Soul, rocksteady/reggae e beat sono da sempre i miei amori più grandi ed è per questo che negli anni ho continuato a collaborare con band legate a questi generi, ultimi tra tutti gli Africa Unite, per i quali ho cantato 'Bomboclaat Crazy' nell'ultimo disco '4 riddim 4 unity' e i Franziska, nei dischi e nei concerti in giro per Italia ed Europa.
Oggi scrivo quello che canto. E mi chiamo Nina Zilli.



Orario apertura: 23:00:00
Ingresso: €12.00
Infoline: 080 2205532
Sabato 3 aprile 2010
h25 - Bari
via Pietro Colletta (prol. viale pasteur)

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