Baresismi baby
"Baresismi baby"
Il fascino della lingua barese per i più piccoli
Presentazione del libro di Anna Sciacovelli
10 aprile 2010
Expolevante
Bari
Giornalista e narratrice, Anna Sciacovelli ha condotto ricerche di storia e dialettologia che l'hanno portata a pubblicazioni di successo come il recente "Baresismi" (nella foto) cui ha fatto presto seguito "Baresismi baby", dedicato ai più piccini, e ad una lunga serie di racconti sui mestieri scomparsi, nei quali si coniuga sapientemente la riproposizione del mestiere con una storia di sentimenti dimenticati nello stress della presente vita quotidiana.
La scrittrice, in occasione dell'Expolevante, presenterà sabato il suo nuovo volume, "Baresismi baby" (WIP Edizioni): sabato 10 aprile, alle ore 17.00, nella Sala Alloro (Fratelli Manakis) avrà luogo la presentazione del libro.
Ad introdurre il volume della scrittrice, poetessa, critica d'arte e giornalista, ci saranno il Prof. Nicola Cutino, (Presidente del Seminario di Studi ed Approfondimento Permanente sul Dialetto Barese), la Prof.ssa Antonietta Benagiano, la Dott.ssa Stefania Ferrante, il Dott. Stefano Ruocco ed il Dott. Giuseppe Caldarulo, affiancati dal giornalista e critico letterario Domenico Fumarola.
Nel volume Anna Sciacovelli - meticolosa ricercatrice di storia locale, di lingua dialettale (la lengua noste), di tradizioni, di raccolte di proverbi e di modi di dire, di indovinelli, di canti popolari (canzùne), di litanie e di preghiere devozionali (devoziùne), di medicina popolare, di giochi - ha unito ed illustrato con chiarezza ed eleganza, "tante cose ormai dimenticate o seppellite nei cassetti dei ricordi" e conduce nostalgicamente il fanciullo come l'adulto a deliziose e piacevoli emozioni che solo la memoria storica sa regalare.
Un Gruppo Permanente di Lavoro sul Dialetto Barese, in cui Anna Sciacovelli è figura di spicco, ha assunto l'impegno quasi due anni or sono, su iniziativa dell'Associazione Onlus Mondo Antico e Tempi Moderni, di promuovere un Seminario di Studi: "Dialetto Barese: che fare? Come si scrive, come si legge, come si pronuncia?". Ospiti dell'Istituto San Filippo Smaldone di Bari, si sono succeduti Incontri di Studio e di Approfondimento tra poeti, scrittori, attori, insegnanti, accademici e gente comune interessate al dialetto del capoluogo pugliese per consentire, in futuro, una produzione letteraria corretta e di spessore artistico tale da permettere al vernacolo barese di travalicare i confini locali.
"Baresismi Baby" è stato dall'Autrice diviso in sezioni nelle quali, oltre alla accurata rivisitazione dei giochi praticati dall'infanzia di un tempo dai quali anche l'adulto si lasciava talora coinvolgere come succedeva durante le festività natalizie per il gioco della tombola, vengono inclusi richiami fono-morfologici tra lingua e dialetto e tutto un mondo di usi e costumi, di credenze popolari, che davano una connotazione particolare allo scorrere della vita, ai rapporti familiari e sociali, fino a decenni che non sono poi molto distanti dal primo del terzo millennio.
Una sezione è dedicata inoltre alle usanze nelle festività più significative (S. Nicola, Natale, Epifania, Carnevale e Pasqua), a certi particolari comportamenti della gente non solo barese. Ma di "Baresismi Baby" va segnalato anche l'effetto mediativo delle illustrazioni che rendono ancor più fruibile la materia proposta dall'Autrice, opera di Amedeo Del Giudice, un noto artista campano in grado di cogliere l'anima dell'infanzia, di tradurla col pennello.
















