Settembre in Arte, Mostra di Arte Contemporanea a Bari
Settembre in Arte
Mostra d'Arte Contemporanea a cura di Giustina Coda
Bari: dal 23 Settembre al 4 Ottobre 2008
"Voglia di fare e di dire, nuovi contributi si intrecciano nel Settembre in arte. Riflessioni e virtuosismi, denuncia e provocazione, interpretazione e ironia, contaminazioni e varianti, progettazione e verifica e quanto ancora si può cogliere in questa presentazione di giovani percorsi artistici. Si concretizza, ancora una volta, una interessante valorizzazione dell'arte e delle esperienze contemporanee nel territorio, una piccola ricognizione che concorre attraverso la lettura di opere diverse, alla migliore conoscenza di significati e sviluppi delle nuove generazioni.
Cristina Mangini ed Elisa Zambetta articolano equilibri geometrici in colorati repertori di ordine compositivo. Patrizia Piarulli restituisce con carattere da archeologa vestimenti squisitamenti femminili oltrepassandone il ruolo stereotipato e seducente. Le signore esibite "in posa", con rigore tecnico, da Margherita Ragno abitano corpi quotidiani manipolati dal tempo a cui si contrappongono sguardi distanti ed enigmatici. Con intento giocoso Grazia De Florio dissimula la rigidità del suo biplano ricoprendolo di magneti rossi e Cinzia Selvaggio vuole conservare per l'eternità l'idea del mare e dei suoi abitanti in cubi trasparenti e luminosi. Ingigantimenti di natura negli acquerelli di Consiglia Abiusi in cui convivono nostalgie surrealistiche e perizia pittorica. L'opera di Lucia Lacirignola bisogna toccarla, sentirla con le mani: il suo fine è il coinvolgimento spiazzante, la percezione sensoriale e non visiva. Annarita Milella crea una galleria di individui, volti dolenti e turbati, selezionati al maschile e al femminile in un fragile e banale universo. In una diretta e vivace espressività Danilo Babbo personalizza elementi del quotidiano oggettuale nella consapevolezza di una società consumistica e industrializzata ormai ai confini della sua stessa sopravvivenza. Giuseppe Berardi percorre una strada di ricerca sui volti umani. Scavati, perforati, cancellati non per annullarne l'identità ma per trovarne quella meno visibile e più reale. Sulla lettera P, lettera della saggezza, lavora Paola Lombardi: con polvere di gesso costruisce forme di pensiero e di riflessione. I vapori grigi e impalpabili dell'acqua, invece, fanno realizzare a Francesca Di Vincenzo un dittico di speculari e nude presenze. Agata di Fino favorisce le immagini della cinematografia. Divi e dive famosi, film di successo, acquistano nuova riconoscibilità in una affettuosa correzione che annulla il tempo trascorso e ricongiunge mondi e realtà diverse."
Giustina Coda
Sedi espositive:
- Galleria Comunale SpazioGiovani
Via Venezia, 41
- Soprintendenza Archivistica per la Puglia
Via Sagges, 3
- Museo Storico Civico
Via Sagges, 13
- PSAE - Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Puglia
Via Pier l'Eremita, 25/B
















