Bari: la XXIII edizione del TIME ZONES dal 30 ottobre al 5 dicembre 2008
La conferenza di presentazione della XXIII edizione del "Time Zones 2008 - sulla via delle musiche possibili" si è tenuta presso il centro interculturale Abusuan di Bari, Strada Vallisa 67/68, una caratteristica via di Bari Vecchia, una location che ben si adatta a contenitore per discutere della nuova stagione di un evento, come il "Time Zones", ormai radicato nello scenario musicale barese.
Il "Time Zones 2008" nella sua XXIII edizione non delude le aspettative: dal 30 ottobre al 5 dicembre 2008 compie un excursus nella musica d'autore dedicata quest'anno interamente a sonorità Made in USA e in particolar modo al mondo newyorkese.
MADE in USA è il tema proposto come filo conduttore di questa edizione, una scelta - si è sottolineato durante la conferenza - che dipende dal fosco clima che ha avvolto il pianeta dopo 9/11 e che per tanto ha reso New York fulcro di eventi, ma anche determinante nella definizione del panorama musicale contemporaneo.
Sono, infatti, previste 8 giornate di concerti di musicisti statunitensi; compositori e performers provenienti da generi e stili diversi, ma tutti allo stesso modo rappresentativi di rimarchevoli innovazioni del linguaggio musica. Soggetti poliedrici votati al dialogo tra culture e generi differenti, tutti a vario titolo annoverabili nella schiera del movimento intellettuale di questo Paese.
Così ancora una volta il "Time Zones" si propone di dar spazio a culture musicali diverse e scegliendo, in concomitanza con le presidenziali USA, un tema attuale e discusso come N.Y. si prefigge l'intento di sviluppare, in parallelo alle serate dei concerti, un'attività didattica per discutere su "The end of Empire?".
Il programma è stato inoltre suddiviso idealmente in due sezioni: una "classica" in cui continua la proposta di alcuni nomi storici del panorama musicale internazionale; l'altra "eclettica" che ospiterà esperimenti provenienti dalle nuove generazioni, un universo che fuori e dentro le scuole e le accademie disegna un paesaggio musicale variegato ed ormai senza alcun punto di riferimento stilistico.
Il programma:
- 3 Novembre – Teatro Di Cagno
AMIRI BAKARA in Speech Quartert feat. Dave Burrell, William Parker e Hamid Drake
Amiri Baraka è nato nel 1934, a Newark, New Jersey. Autore di più di 40 libri di saggi, poesia, teatro, storia della musica e critica. E' un poeta icona e attivista politico rivoluzionario che ha recitato poesia e fatto lezioni su temi politici e culturali in tutti gli Stati Uniti, Caraibi, Africa ed Europa.
Dave Burrell, pianista e compositore americano di spicco della scena musicale contemporanea, è un musicista che tiene sulla punta delle dita un secolo di tradizione di blues e di musica afro-americana, perseguendo parallelamente una costante ricerca verso nuove sonorità.
William Parker è emerso come il più importante leader della scena attuale dell'avant-jazz".
Hamid Drake ha studiato a lungo le percussioni compresi gli stili orientali e caraibiche.
- 4 Novembre – Teatro Di Cagno
LARNES feat JAMIE STEWART & JULIA KENT
I torinesi Larsen si sono esibiti sui palchi di tutta Italia ed Europa, Stati Uniti e Canada, partecipando a diversi importanti festival. La formazione è composta da: Fabrizio Modonese Palumbo (chitarra, voce, viola elettrica), Marco "il Bue" Schiavo (batteria, percussioni, metallofono), Paolo Dellapiana Mannypol (elettronica, fisarmonica) e Roberto Maria Clemente (chitarra, voce).
Julia Kent studia violoncello all'Indiana University, Bloomington e vive a New York.
Jamie Stewart è il leader degli Xiu Xiu, una band rock sperimentale originaria di San Jose (California) che è il frutto dell'ingegno musicale del cantautore Jamie Stewart, che è stato anche l'unico membro fisso del gruppo.
- 8 Novembre – Palamartino
LAURIE ANDERSON in Homeland
Tra i più raffinati artisti al mondo, Laurie Anderson ha saputo continuamente affascinare, divertire e sfidare il pubblico con le sue rappresentazioni multimediali. La sua carriera artistica le ha di volta in volta assegnato i ruoli più vari, da visual artist, a compositrice, poetessa, fotografa, regista, ventriloqua, cantante e strumentista fino a esperta dell'elettronica.
- 9 Novembre – Palamartino
JAMES CARTER QUINTET feat Dwight Adams (tromba), Gerard Gibbs (piano), Ralphe Armstrong (basso), Leonard King (batteria)
James Carter nasce nel 1969 a Detroit. Ottiene, a neanche 40 anni, i plausi per le sue incredibili capacità di sassofonista e ha già guadagnato un ruolo di primaria importanza nell'avanzamento del jazz nelle ultime due decadi.
- 9 Novembre – Teatro Di Cagno
ERASER
Dopo diverse esperienze in gruppi musicali come chitarrista e cantante, EraSer quasi per caso scopre fortunatamente 3 anni fa attraverso il web il meraviglioso circuit bending e nasce la voglia di modificare per la prima volta un Grillo Parlante. La sua musica elettronica sperimentale è fatta di contrasti e fusioni: sonorità elettroniche glitch e lo-fi, create sulla base di intense linee melodiche.
- 14 Novembre – Teatro Di Cagno
ANNETTE PEACOCK
Controversa e fuori dagli schemi Annette Peacock inizia fin dall'età di cinque anni la sua avventura con la musica. Di raffinata intelligenza e di precoce, multiforme talento – compone musica, danza, scrive poesie e recita.
- 20 Novembre – Teatro Royal
STEVE REICH
TIME ZONES PROJECT
Dopo anni di contatti si concretizza il progetto col grande compositore Steve Reich, che ne è ispiratore e organizzatore. La performance lo vedrà anche in veste di musicista assieme all'ensemble riunita per l'occasione. Il progetto è nato da una proposta tutta barese, sviluppatasi nel conservatorio della nostra città dove Luigi Morleo – compositore e percussionista – ha immaginato un ensemble costruito intorno alle tappe più interessanti del lavoro di Steve reich. Direttore d'orchestra e coordinatore del progetto è David Cossin, un personaggio ormai noto alla terra Pugliese ed a cui è legato a doppio filo grazie all'esperienza di Sound Res, di cui è direttore artistico.
- 14 Novembre – Teatro Di Cagno
FREEFALL
Una musica libera. Non perché contiene molta energia propria del Free Jazz (tutt'altro), o perché il romantico abbandono prevale, ma perché è dischiuso un mondo di possibilità illimitate, dove la fantastica reverie e il colore religioso dell'inno convivono con la potenza del rock e la profonda enfasi del blues.
- 27 Novembre – Bohemien
STARS LIKE FLEAS
Con il loro spirito libero e la loro mente elastica hanno saputo fondere rock, folk, noise ed elettronica, una commistione che ha creato una musica diretta, sincera, gioiosa ed anche romantica.
- 27 Novembre – Bohemien
CHRIS BROKAW
Brokaw, compone album mirabili, anche per varietà, unendo post-rock, country, folk, cantautorato e tanta americana.
Il repertorio di Chris Brokaw è un surrogato di tutte quelle esperienze che lo hanno visto tra i protagonisti "meno appariscenti" della scena indie rock americana.
- 5 Dicembre – Teatro Di Cagno
SETTING SUN
Il loro nuovo disco è stato finora definito come "un'atmosfera particolare permeata da sonorità sinistre, con tutto l'aspetto di una colonna sonora dell'esito di un atterraggio disastroso". Intimamente lirica, ogni parola viene lentamente assaporata prima di essere pronunciata e si staglia contro un ritmo incalzante, dei violoncelli frustanti, pacifici interludi strumentali e un ricco giardino di violini, sintetizzatori e suoni fatti in casa.
- 5 Dicembre – Teatro Di Cagno
QUITZOW
Giocando con gli stupefacenti Moog, Rhodes e basso mentre canta, suonando Tchaikovsky nella Woodstock Chamber Orchestra e creando loop con il Fender Rhodes intramezzati da batteria MPC, basso moog, violoncelli, violini e voci, Erica Quitzow apporta una gran varietà di suoni differenti ai suoi dischi e alle sue performance dal vivo.
















