Sagre in Puglia

  • PDF

I Luoghi del Cuore 2010 - Risultati finali

  • Venerdì 28 Gennaio 2011 17:25
  • Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Gennaio 2011 18:08

I Luoghi del Cuore 2011 - Risultati finali (il logo dell'iniziativa FAI)Risultati finali della 5^ edizione de "I Luoghi del Cuore"
Quasi mezzo milione di italiani uniti in nome di un patrimonio culturale da tutelare


È con malcelato "orgoglio pugliese" che pubblichiamo questo resoconto sui risultati del censimento de "I Luoghi del Cuore" di cui a suo tempo demmo notizia nelle nostre pagine: "I Luoghi del Cuore 2010". Ci sia concesso un po' di sano campanilismo per la grande adesione, per la prova di responsabilità, per la ferma richiesta che la Puglia (fra le regioni più sensibili alla "chiamata") ha espresso. 

Ma, al di là del "nostro", siamo veramente entusiasti di constatare come l'Italia tutta abbia risposto: ha risposto a gran voce quadruplicando la partecipazione rispetto all'ultima edizione.
In questo articolo (lungo...ma molto interessante!) riportiamo il comunicato ufficiale del FAI insieme alle schede descrittive di alcuni tra i luoghi più votati in Puglia.
Godetevi intanto questo documento: "La classifica di primi cento luoghi" nel quale sono elencati, appunto, i primi cento luoghi classificati. Abbiamo evidenziato in giallo i "Luoghi del Cuore" in Puglia; c'è davvero molto "giallo" ed una presenza di Adelfia (Bari) davvero sorprendente.
Ci piace credere che un po' del merito spetti anche a Sagre in Puglia e al nostro lavoro.
Buona lettura!



Al primo posto gli Eremi dell'Abbazia di Santa Maria di Pulsano, Monte Sant'Angelo - Foggia
Al secondo posto Casa Desanti Bossi, Novara
Al terzo posto la Chiesa di Santa Caterina, Lucca

La Storia siamo noi. Noi italiani, che quest'anno festeggiamo i 150 anni dell'Unità del nostro Paese. Li festeggiamo in molti modi, alcuni ufficiali e celebrativi, altri più spontanei e popolari. Tra questi ultimi sicuramente c'è la quinta edizione del censimento de "I Luoghi del Cuore", promosso dal FAI - Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che ha visto la partecipazione di quasi mezzo milione di italiani, un numero impressionante che rappresenta il quadruplo dell'ultima edizione. Mezzo milione di persone unite nel nome di un'Italia da tutelare e da tramandare alle generazioni future.

A maggio del 2010 il FAI, appellandosi a Garibaldi che 150 anni fa ha unito l'Italia, ha chiesto agli italiani di "salvarla", invitandoli a segnalare - attraverso le oltre 5.600 filiali di Intesa Sanpaolo, per posta e via Internet - un edificio, un monumento, un bene ambientale che vive nel loro cuore nonostante l'oblio, il degrado e l'abbandono in cui può trovarsi. Ha chiesto un piccolo gesto, una testimonianza diretta per aiutare questo luogo a sopravvivere o, in alcuni casi, a tornare a vivere. E la risposta è stata clamorosa, a riprova della crescente sensibilità delle persone nei confronti delle bellezze del nostro Paese e della sempre maggiore credibilità del FAI, a cui così tanta gente si rivolge per "affidare" una ricchezza che sente propria e che per questo vuole sia tutelata. Col passare delle edizioni, partecipare al censimento è diventato qualcosa di più di un gesto individuale: l'enorme mobilitazione registrata quest'anno dimostra quanto questa iniziativa sia diventata un prezioso strumento di aggregazione, di comunicazione, di scambio di idee ed esperienze, di comunione di sentimenti e di speranze. In nome di un'unità vera e non solamente rievocata dai libri di storia.

A oggi in Italia manca un censimento aggiornato dei luoghi e dei paesaggi a rischio. Le numerose segnalazioni de "I Luoghi del Cuore" diventano quindi un prezioso strumento per una mappa dettagliata e aggiornatissima dei luoghi a rischio, una lettura del paesaggio "così come percepito dalle popolazioni" - come vuole la Convenzione Europea del Paesaggio - realizzata senza mediazioni, senza interventi pubblici e interessi di parte. Uno strumento vivo, ricco di informazioni da verificare e da "usare", che comprende quei luoghi anche poco conosciuti che costituiscono una forte identità per i cittadini, e che danno unicità e vivacità ai territori.



Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna