Musica dal...vino
"Musica dal...vino"
Un evento che si sviluppa sull'armonia dell'abbinamento musica-vino
14 marzo 2011
Palace Hotel
Bari
"Musica dal...vino", organizzato dall'AIS (Associazione Italiana Sommelier), è uno degli eventi più qualificanti e attesi di quest'anno
Si svolgerà il 14 marzo 2011 presso l'Hotel Palace di Bari alle ore 20,30
L'AIS ha immaginato un evento che si sviluppi sull'armonia dell'abbinamento musica-vino con il privilegio e il merito di aver coinvolto in questo progetto musicisti di eccellenza.
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La serata si svolgerà in tre fasi dopo l'introduzione del dott. F.Campione:
. Presentazione del libro di Giovanni Bietti "Vini naturali" - che ha appena vinto il Gourmand Award a Parigi. Best Wine Guide in the World
. Degustazione
. Concerto
Il progetto nasce dall'idea di accostare udito e gusto, favorendo lo scambio di percezioni tra queste due sfere sensoriali.
La sinestesia è una figura retorica che consiste nell'accostare termini che appartengono a sfere sensoriali diverse come: colore caldo, che collega vista e tatto, sapore morbido, gusto e tatto ecc... Usata ampiamente in poesia rinnova e rende uniche immagini e metafore (due brevi esempi: in Carducci silenzio verde accosta l'udito alla vista; in Pascoli odorino amaro accosta l'olfatto al gusto). Ogni sensazione collegandosi ad un'altra si amplia e si arricchisce. Bietti, musicista e raffinato intenditore di vini ha selezionato sei vini di diverse regioni d'Italia e ad ognuno ha accostato un brano musicale capace di evocarne un aspetto particolare: tra vino e musica, tra gusto e udito si crea un legame fatto di sottili sensazioni, un frizzo, un'armonia, un vigore. Bietti ha voluto arricchire ulteriormente i suoi accostamenti, andando a ricercare legami tra vini e compositori appartenenti allo stesso luogo, quasi a rintracciare radici provenienti dalla terra comune.
Non sarà una fugace degustazione. Coloro che parteciperanno a quest'evento godranno della musica e del suo armonico abbinamento con 6 vini di grande valore che non tutti i giorni si ha la possibilità di degustare (quattro li ha scelti il dott. Bietti).
I vini scelti sono "naturali", biodinamici e voi sapete quanto questo assicuri una esperienza unica: Ortrugo 2009 di Cantina Croci (Colli Piacentini) ; Sangiovese 2009 Campi di Fonterenza (Montalcino, Toscana); Nebbiolo d'Alba Le Coste 2008 Ferdinando Principiano (Piemonte); Blaufrankisch 2000 Weingut Pretterebner (Austria); Moscato Passito Sol 2006 Ezio Cerruti (Piemonte), Petraia 2009 Chardonnay 100% Cefalicchio (Puglia).
Il costo della serata è di 35 euro. Alto? No, se valutate la qualità dei vini proposti e la loro unicità.
È una serata da non perdere!
Questi gli abbinamenti:
Schubert. Scherzo della Sonata D959 - vino: Ortrugo 2009 di Cantina Croci (Colli Piacentini)
Puccini. "O mio babbino caro" dal Gianni Schicchi, versione per viola e pianoforte - vino: Sangiovese 2009 Campi di Fonterenza (Montalcino, Toscana)
Massenet. Meditazione da 'Thais' - vino: Nebbiolo d'Alba Le Coste 2008 Ferdinando Principiano (Piemonte)
Brahms. Andante un poco Adagio op. 120 n°1 - vino: Blaufrankisch 2000 Weingut Pretterebner (Austria)
Borodin. Notturno dal 2° Quartetto per archi - vino: Moscato Passito Sol 2006 Ezio Cerruti (Piemonte)
Paganini. La Campanella - vino: Petraia 2009 Chardonnay 100% Cefalicchio (Puglia)
Relatore della serata: M° dott. Giovanni Bietti
Musicologo, pianista e compositore romano, è consulente artistico dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Collabora stabilmente in veste di conduttore con Rai - Radio Tre e con il canale televisivo Alice. È stato collaboratore di "Porthos" e attualmente è uno dei degustatori della guida I Vini d'Italia de "L'Espresso. Aggiunge alle sue doti di artista la passione del buon bere. Ha scritto due libri, meglio definirli manuali, sull'argomento "Vini naturali".
Musicisti:
M° Alfredo Zamarra
Fra i violisti italiani d'oggi, Alfredo Zamarra è senza dubbio uno dei più apprezzati e richiesti. Completati brillantemente gli studi al Conservatori di Piacenza con Claudio Pavolini, l'artista ha avuto modo di ampliare ed approfondire la propria formazione strumentale seguendo i consigli e gli insegnamenti di Fedor Druzinin, Alexander Lonquich, Piero Farulli e Bruno Giuranna, che lo ritiene uno dei musicisti più fervidi della sua generazione, dotato di un'ottima tecnica strumentale e di una lucidissima sensibilità musicale. Nella stagione 1995-96 è stato invitato dalla Gustav Mahler Orchestra come prima parte, suonando con Claudio Abbado e Bernard Haitink. Lo stesso ruolo ha ricoperto nell'Orchestra da Camera Italiana su invito di Salvatore Accardo. Attualmente è prima viola dell'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha suonato sotto la direzione di Jeffrey Tate il Don Chisciotte di Strauss con eccellenti critiche. Come solista ha più volte eseguito i concerti di Bartok, Hoffmeister, la Sonata per la Gran Viola di Paganini, la Sinfonia concertante di Mozart con l'Orchestra della Fenice di Venezia, dell'Arena di Verona, del Teatro Regio di Parma, l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, ecc.. All'attività di prima viola, affianca una intensa attività solistica e da camera con i migliori strumentisti ad arco italiani: Massimo Quarta, Uto Ughi, Franco Petracchi, Rocco Filippini, Salvatore Accardo, Ani Kavafian, Carter Brey, Soovin Kim, Cynthia Phelps e altri. Ha effettuato varie registrazioni per Rai International, per la Radio Vaticana, e inciso per le etichette Stradivarius e Real Music.
M° Viviana Velardi
Si diploma con il massimo dei voti presso il conservatorio "N. Piccinni" di Monopoli sotto la guida del M° F. Monopoli. La sua curiosità la spinge subito verso artisti del panorama internazionale; nel '94 incontra per la prima volta a Siena il pianista spagnolo J. Achucarro. Dal '95 segue gli insegnamenti della pianista Laura de Fusco ereditando la tradizione della scuola di Vincenzo Vitale; frequenta master classes con B. Lupo.
Dedica, inoltre, grande attenzione alla musica da camera avendo formato un duo con il flautista Mario Caroli, duo che riscontra grande successo di pubblico e di critica.
Si afferma in numerosi concorsi pianistici e cameristici ottenendo premi, borse di studio e concerti nelle varie zone dell'Italia ( 1° premio assoluto ai concorsi di San Ferdinando di Puglia, "Città bianca" di Ostuni, "Caelium" di Ceglie Messapica, "Pietro Argento" di Gioia del Colle, Concorso Europeo "C. Vitale", Concorso Europeo "Città di Valentino", Migliore interprete femminile al concorso "L. Gante" di Pordenone, 2° Premio "Rospigliosi" di Pistoia, Menzione Speciale al Concorso Internazionale "G.Zinetti" ecc.).
Nel '98 segue nuovamente i corsi estivi dell'Accademia Chigiana di Siena ove si distingue tra i migliori allievi ottenendo il diploma di merito ed una borsa di studio offerta dal prestigioso ente.
L'incontro con Achucarro la porta negli Stati Uniti per tre anni. Presso la Southern Methodist University segue un programma riservato a stranieri di particolare talento.
L'esperienza americana la vede impegnata in programmi solistici e collaborazioni cameristiche con talenti provenienti da tutto il mondo.
Nel 2002 tiene un recital presso il Mannes College of Music di New York alla presenza di concertisti di fama mondiale. La sua interpretazione delle Images di Debussy viene definita "excellent".
Nell'ottobre 2006 è stata scelta per partecipare all'edizione di Nuove Carriere del Cidim, rassegna volta alla promozione artistica dei giovani emergenti.
Svolge attività concertistica da solista ed in formazioni cameristiche suonando per importanti associazioni musicali (Fasano-Musica, Accademia dei Cameristi di Bari, Caruth Auditorium Dallas-Texas, Feltrinelli Eventi, Auditorium di Barcellona, Casa del Reloj di Madrid, Accademia Chigiana di Siena, Camerata Musicale Barese, Teatro Verdi di Trieste ecc.).
È apprezzata, in particolare, per la bellezza del suono, la raffinatezza del gusto estetico e la sensibilità interpretativa.
Info e prenotazioni
AIS Bari: segreteria
Angela Giasi 329 3503923
















