FIABA - Porto di Bari
Porto di Bari
Capitaneria di Porto di Bari con Messaggero FIABA Domenico Scarpetta
24 Ottobre 2008
Presentazione del FIABADAY
Si è tenuta la mattina del 30 settembre 2008 a Palazzo Chigi la conferenza stampa di presentazione del FIABADAY 2008 - 6ª Giornata Nazionale per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche.
Ha aperto i lavori il Presidente di FIABA, Comm. Giuseppe Trieste che oltre a fare una breve sintesi sui riconoscimenti che FIABA ha ottenuto grazie all'attività svolta negli ultimi cinque anni ha illustrato ai presenti i messaggi di vicinanza del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei Deputati e di altre Autorità Istituzionali.
È intervenuto il Gen. Umberto Baldi che ha portato i saluti del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare ed ha sottolineato la vicinanza dell'Arma Azzurra a FIABA; il Gen. Alfredo Vecchione che ha portato il saluto del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e ha espresso l'impegno delle forze armate di abbattere le barriere e superare le diversità.
È poi intervenuto il Sottosegretario di Stato con delega alla Salute, Prof. Ferruccio Fazio che ha ribadito la necessità di umanizzare i servizi sanitari con particolare riferimento ai servizi per i diversamente abili soprattutto in tema di barriere architettoniche.
Hanno inoltre presenziato alla conferenza l'On. Gianfranco Paglia, Camera dei Deputati, il Capitano di Corvetta Cosimo Nicastro, Resp. Relazioni Esterne delle Capitanerie di Porto che ha illustrato il progetto su cui stanno lavorando "mare senza barriere" e la collaborazione ormai consolidata con FIABA con l'apertura di quattordici Porti Italiani durante la campagna di sensibilizzazione del FIABADAY. Il Dottor Mario Maruolo in rappresentanza della Lega Navale Italiana, il Dottor Ghebre in rappresentanza della CRI – Croce Rossa Italiana, Filippo Berselli, Presidente Commissione Giustizia Senato, Antonio Ferrero, Responsabile Politiche Sociali Rifondazione che ha anche portato i saluti dell'ex Ministro On. Paolo Ferrero, la Dottoressa Alessandra Gasparri, Cons. A.G. Coordinatore dell'Ufficio Affari Generali e Formazione Dip. Consiglio dei Ministri, la Dott.ssa Serenella Ravioli, Responsabile della Comunicazione Istituzionale che ha portato i saluti del Ministro Maroni, le Dottoresse Nespica e Berrelli che hanno portato il saluto del Ministro Meloni e il Sen. Domenico Kappler che ha portato il saluto del Presidente dei Senatori del Popolo delle Libertà On. Maurizio Gasparri.
Il Presidente di FIABA Giuseppe Trieste durante la conferenza ha lanciato un appello a tutti i Comuni d'Italia sottolineando l'importanza di costruire il "nuovo" secondo i principi dell'Universal Design per non dover spendere più soldi nell'adeguare le strutture che non sono a norma. Ha esteso, inoltre, tale concetto anche al trasporto pubblico auspicando che dal 1 gennaio 2009 tutti i mezzi destinati alla mobilità siano costruiti ed acquistati già accessibili così da rendere il trasporto globale fruibile a tutti nell'arco di 10 anni. Ha poi concluso la conferenza con un ringraziamento a tutti gli intervenuti per il fondamentale sostegno al lavoro che FIABA sta svolgendo unitamente alla rete degli oltre 250 Sottoscrittori di Protocollo d'Intesa per dare piena attuazione ai principi costituzionali di non discriminazione e di pari opportunità per tutti.
Cos'è FIABA
FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) è nata per dare una risposta completa ed efficace alla richiesta di "qualità di vita" e pari opportunità per "tutti" i cittadini: troppe sono le barriere culturali che limitano la partecipazione democratica e percepita alla vita del Paese, e quelle architettoniche costituiscono una rappresentazione fisica di una cultura esclusiva ed emarginante, e non inclusiva e rispettosa dei "bisogni diversi" dei cittadini.
Le barriere architettoniche rappresentano un ostacolo alla libera espressione di una larga parte della nostra società. Il loro abbattimento fisico è il punto d'arrivo di un processo di coscienza e maturazione culturale che deve riguardare tutti i membri della società. Le barriere sono intorno a noi, ma sono anche dentro di noi e vincolano le nostre azioni e le nostre relazioni. Chi è in pieno possesso di tutti i sensi e di tutte le facoltà non comprende quanto possa essere complicata la giornata di chi non lo è e come i gesti più semplici ed ordinari possano diventare faticosi e difficili per chi è diversamente abile o per i cittadini con ridotta capacità motoria.
La missione di FIABA non si riduce solo all'abbattimento delle barriere architettoniche, ma va oltre: è rivolta alla creazione di un vero e proprio "movimento" di idee ed azioni per favorire la crescità di una società solidale ed abbattere la cultura della delega e dell'assistenzialismo: cittadini protagonisti portatori di bisogni e di proposte/risposte. Tutti abbiamo bisogni diversi, perché tutti siamo diversi! Pertanto l'attenzione di FIABA è rivolta alle varie età della vita e ai relativi bisogni, per favorire il rispetto delle specificità di ognuno; ovviamente il campo d'azione è ampio ed il problema può apparire insuperabile. Ecco perché FIABA adotta la strategia della rete di intese, sottoscritte con partner istituzionali e non Protocolli d'Intesa per realizzare opportune strategie volte a diffondere la cultura della "diversità", la cultura della qualità di vita per tutti e per radicare fortemente il convincimento che accessibilità e fruibilità universali non sono bisogno di una piccola nicchia di persone, ma sono le fondamenta per creare una nuova cultura per un Paese che voglia definirsi civile.
















