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Festival del gelato al cioccolato

  • Martedì 08 Marzo 2011 11:07
  • Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2011 11:22

''Festival del gelato al cioccolato'', fino al 1° aprile 2011 a Polignano a Mare (Bari)"Festival del gelato al cioccolato"
La prima e unica rassegna del Sud Italia interamente dedicata al gelato più corroborante che ci sia!
Fino al 1° aprile 2011
Gelateria "Bella Blu"
Polignano a Mare (Bari)


Polignano e il Festival del Gelato
Da un'idea di Vito Calogero, fino al 1° aprile il gelato al cioccolato è in 25 aromatizzazioni diverse nella gelateria Bella Blu, gratis per i bambini di alcune scuole

Tutti pazzi per il gelato al cioccolato. Ritorna il "Festival del gelato al cioccolato", la prima e unica rassegna del Sud Italia interamente dedicata al gelato più corroborante che ci sia, il gusto cioccolato. Quello più richiesto al banco e per questo ribattezzato il "principe dei gusti". 

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Gelato al cioccolato con peperoncinoVito Calogero nella sua gelateria "Bella blu" di via Martiri di Dogali, l'ha declinato in 25 aromatizzazioni diverse. Con le pere, il cocco, menta, arance e l'intrigante peperoncino. E poi torta Sacker (con confettura di albicocche) e la novità del gelato al crem caramel. Con o senza praline, con o senza cannella, sicuramente con tanta passione e professionalità. Quella dello storico gelataio del posto.

Vito Calogero, l'ideatore
Vito Calogero, 57 anni, gelataio da oltre un quarto di secolo, organizza il Festival del cioccolato "perché è una festa per cominciare l'anno nel periodo più freddo dando spazio assoluto alla professionalità acquisita negli anni in questo settore". Un'idea varata nel 2007 e ora diventata un appuntamento immancabile con i coni come protagonisti (anch'essi ricoperti di cioccolato e praline). "Il mio intento - prosegue Calogero - è quello di stupire la gente dimostrando che anche un solo gusto aromatizzato in diversi modi, se il gelato è sano, genuino, fatto con cura, senza grassi vegetali e nemmeno idrogenati, lo rende ottimo, salutistico e crea un piacevole imbarazzo nella scelta".

Il Gelato si fa più buono
E per martedì e mercoledì, 15 e 16 marzo, gli alunni della locale scuola S.Giovanni Bosco hanno la possibilità, allungando semplicemente il braccio davanti al banco, di avere un cono gratis per potere apprezzare il gusto che più fa impazzire le papille gustative dei più piccoli nel momento in cui "Capitan Inverno" si accinge a lasciare il posto a "Lady primavera".

Vito Calogero con la sua ''creatura...''I 25 Gusti del Gelato al Cioccolato
Alla cannella, chiodi di garofano, con lo sconvolgente peperoncino (per chi ha fede in un gelato afrodisiaco come usava Montezuma prima dei suoi rapporti amorosi), zenzero (per i salutisti), la menta (come piace ai britannici), ma anche gelati al cioccolato aromatizzati alla frutta, pera Williams, succo d'arancio con scorze candite, cocco e agrumi di Sicilia "che diventa un buon modo per fare mangiare la frutta ai bambini svogliati" spiega Calogero. In un mese si stima verranno prodotte quasi 2 tonnellate di gelato, pari a mille litri di latte che tradotti in coni gelato fa 180mila. Messi in fila arriverebbero da Polignano a Mare fino a Rimini. Numeri da capogiro e c'è solo l'imbarazzo della scelta, basti pensare che con un goccio di Rum, di Grand Marnier, di Whisky o di liquore al cioccolato, il cornetto diventa alcolico e, ovviamente, solo per adulti. Non mancheranno, per chi gradisce, le spruzzatine di grappa spray Alexander-Bottega, grappa bianca di Moscato e grappa barricata a scelta. Così il cono fa davvero girare la testa. E per gli intenditori più pignoli, che misurano a vista la massa di cacao presente, il gelato al cioccolato diventa fondente, al latte o bianco. Il tocco di granella, un topping alla frutta o un tocco di Nutella con biscottino, è la bontà da leccare o da gustare con la palettina, mette tutti d'accordo.

Monumento al Gelato
E intanto Vito Calogero rilancia un'altra sua idea quella di mettere d'accordo tutti i gelatai del suo paese per erigere un monumento al gelato di Polignano all'ingresso della città convinto com'è che il vero ombelico del mondo sia quel cono da passeggio, croccante cialda ricoperta dal deciso gusto di un crema realizzata con la complicità di "Mister Gelo" devoto al Theobroma (nome greco del cioccolato) il "cibo degli déi" e...dei più golosi.


Mister Cioccolato'' nella sua ''Bella BluCioccolato delizioso, dagli Déi a noi Umani. Breve excursus storico
La storia del cioccolato inizia 10 mila chilometri fa, nella foresta amazzonica fino poi ad approdare nella penisola dello Yucatan, in America centrale, almeno 7 secoli prima di Cristo quando il re maya Hunahpu ne incentivò le coltivazioni e poi aztechi e inca. Storia antica e nobile che Linneo (Carl von Linné il naturalista svedese vissuto nel '700), con riferimento ai primi coltivatori della pianta delle pregiate fave (cabosse da 40-50 semi allora usati come moneta), premiò attribuendo al cioccolato un nome botanico significativo, Theobroma (in greco "Cibo degli déi") cacao (da "xoco-l-atl" il nome dato dagli aztechi alla pianta della famiglia delle sterculiaceae). I suoi fiori crescono direttamente sul tronco e pochissimi diventano frutti. A rendimento discontinuo, maturano ogni sei mesi e vengono raccolti due volte l'anno, rigorosamente a mano.
Fra i maya il cioccolato era prerogativa di sacerdoti e guerrieri, un corroborante predestinato alla fine dei pasti, come una bevanda fresca, spumosa, dal sapore amaro, piccante e di color rosso, perché vi si aggiungevano peperone e onoto. Il primo contatto europeo con il cacao avvenne nel 1502, quando Cristoforo Colombo, al suo quarto viaggio, incrociò una grande canoa con indigeni che trasportavano semi di cacao. Ma fu lo spagnolo Hernàn Cortes a portarli in Europa 26 anni dopo. Venne apprezzato ancor prima del caffè, in quanto contiene un alcaloide simile alla caffeina, con proprietà stimolanti, pensiamo all'anandamide che ha effetti stimolanti sulle cellule cerebrali. Ma fu solo nella seconda metà del 1800 che gli svizzeri (François Louis Cailler in primis) inventarono il cioccolato in tavolette, prodotto utilizzando cacao, burro di cacao e latte in polvere. Mentre tal Lindt inventò il "concaggio", il procedimento che ha lo scopo di far evaporare l'acqua e gli acidi volatili rendendo così il sapore meno aspro. Le varietà di cacao più apprezzate sono tre: Criollo, Trinitario, Forestiero.

Scheda evento
Nome: Festival del gelato al cioccolato
Dove: Polignano a Mare (fra Bari e Brindisi)
Quando: 1 marzo - 1 aprile 2011
Oggetto: gelato al cioccolato in 25 modi e aromatizzazioni diverse.
Solidarietà: gelati gratis per i bambini della scuola S.Giovanni Bosco di Polignano a mare il 15 e 16 marzo.
Ideatore: Vito Calogero, patron del Bella Blu.

Gelateria impegnata nella manifestazione
Bella Blu
, Via Dogali 20 - tel. 080.4265705 - 330701667
apertura: dalle 10 a mezzanotte (Chiusura il martedì)

Come raggiungere le gelaterie
Da Bari e da Brindisi: seguendo la Statale 16 imboccare l'ingresso Polignano-Castellana e scendere verso il centro città, le gelaterie sono sulla sinistra una dopo l'altra subito dopo aver sottopassato il ponte della ferrovia.

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