Ladro di Razza - Gioia del Colle
"Ladro di Razza"
Con Francesca Reggiani, Rodolfo Laganà, Francesco Pannofino
17 febbraio 2011 - ore 20.00
Teatro Comunale "G.Rossini"
Gioia del Colle (Bari)
Laganà, Pannofino e Reggiani al Teatro Rossini di Gioia del Colle con "Ladro di Razza" il 17 febbraio
Alberghi - Hotel | Agriturismi | Bed & Breakfast | Dimore Storiche | Foto
Il Comune di Gioia del Colle - Assessorato allo Spettacolo e alla Cultura e il Teatro Pubblico Pugliese per la Stagione 2010/11 del Teatro Comunale di Gioia del Colle presentano il 17 febbraio 2011:
"Ladro di Razza" di Gianni Clementi
Con Francesca Reggiani, Rodolfo Laganà, Francesco Pannofino
Regia Stefano Reali
Roma 1943. Un modesto ladro e truffatore, Tiberio, abituato a inventarsi la vita, esce dal carcere, dopo aver scontato l'ennesima pena. Non può tornare a casa dei suoi, perchè sulle sue tracce c'è un usuraio, noto per la sua crudeltà. Decide quindi di rifugiarsi nella catapecchia di Oreste, suo amico d'infanzia, che lavora come operaio nelle fornaci di Valle Aurelia. Tiberio deve assolutamente trovare al più presto dei soldi, per placare l'ira del "cravattaro". Conosce casualmente una ricca zitella ebrea, Rachele, che vive da sola in un appartamento lussuoso del ghetto. Sarà lei la sua vittima. Tiberio la corteggia e, dopo un'estenuante resistenza della donna, riesce finalmente ad entrare nelle sue grazie. Ormai è di casa e pronto per il furto, in cui coinvolge anche l'amico fornaciaro.
E' l'alba del 16 ottobre 1943, il momento del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma da parte dei nazisti. In questa storia, mai il detto "Al posto sbagliato nel momento sbagliato" fu più puntuale. Ma il piccolo uomo Tiberio, opportunista e vigliacco, catapultato di colpo in un episodio storico dirompente, scoprirà in sè un inaspettato coraggio che gli consentirà un grande riscatto. "Ladro di razza" si ispira alla grande tradizione del cinema neorealista, indagando in chiave di tragicommedia un momento della nostra Storia. Momenti di trascinante comicità si alternano a parentesi di riflessione e commozione, regalando allo spettatore 3 personaggi da ricordare. Tiberio, Oreste e Rachele, infatti, protagonisti di questa piccola, minuscola e, per certi versi, ridicola storia diventano il tramite per raccontare un'Italia in guerra, una Roma allo stremo, ma ancora capace di sussulti d'orgoglio.
"Ladro di razza" è una storia di ingenuità e fame, di illusioni e inganni, di risate e lagrime, quando le parole "onore", "compassione" e "orgoglio" avevano ancora un significato.
Botteghino teatro tel 080/ 3484453 (orari 17.30 - 20.00)
Prezzi da 10 a 23 euro - apertura sipario ore 21.00
Via G. Rossini, Gioia del Colle (Bari)
















