Torna a Gioia del Colle l'Orchestra della Provincia di Bari
"Torna a Gioia del Colle l'Orchestra della Provincia di Bari"
Musiche di Felix Mendelssohn con la direzione del M° Tania Morandini
3 marzo 2011 - ore 20.30
Teatro Comunale Rossini
Gioia del Colle (Bari)
Giovedì 3 marzo secondo appuntamento della Stagione Sinfonica al Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle con inizio alle ore 20.30. L'Orchestra della Provincia di Bari con la direzione del M° Tania Morandini eseguirà il seguente programma:
Felix Mendelssohn:
"Le Ebridi - La grotta di Fingal" - Ouverture da concerto op.26
"Sogno di una notte di mezza estate" - Suite dalle musiche di scena
"Sinfonia n.1 in do minore op.11"
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Note sul programma (a cura di Ugo Sbisà):
Ouverture op.26, La grotta di Fingal
Composta intorno al 1830, ma revisionata in più riprese nei due anni successivi, questa Ouverture fu ispirata a Mendelssohn da un viaggio nelle Highlands Scozzesi. In particolare, dopo aver visitato sull'isola di Staffa la grotta di Fingal - il padre di Ossian secondo la mitologia inglese - l'autore rimase talmente suggestionato dal rumore delle onde che s'infrangevano sulla bocca della caverna, da decidere di riprodurne la singolare sonorità. Non a caso, l'Ouverture si apre proprio con un motivo degli archi e dei legni che rievoca quel magico sciabordìo e che, in un certo senso, domina tutta la durata della composizione.
L'Ouverture fu eseguita per la prima volta a Londra il 14 maggio del 1832 sotto la direzione di Thomas Attwood.
"Sogno di una notte di mezza estate", suite dalle musiche di scena op.61
Mendelssohn compose la suite op.21 "Sogno di una notte di mezza estate" a soli 17 anni, nel 1826, sulla scorta dell'entusiasmo provato dopo aver letto l'omonima opera di Shakespeare.
Successivamente, riutilizzò lo stesso materiale per realizzare le musiche di scena del lavoro rappresentato nel luglio del '43 a Potsdam, su commissione di Federico Guglielmo IV di Prussia. In quell'occasione, Mendelssohn aggiunse tredici nuovi quadri che vengono indicati col numero d'opera 61a.
Capolavoro assoluto per un autore così giovane, l'Ouverture descrive con singolare efficacia il mondo fantastico immaginato da Shakespeare a cominciare dai quattro delicati accordi introduttivi, seguiti da un passaggio staccato degli archi. I principali soggetti mantengono intatta l'atmosfera fiabesca; incontriamo nell'ordine una melodia del corno; un delicato tema eseguito dai legni e degli archi; una danza bucolica per archi. L'Ouverture si conclude quindi con gli stessi quattro accordi iniziali.
Sinfonia n.1 in do minore op.11
Talento musicale precocissimo, Mendelssohn compose la sua prima sinfonia a undici anni, nel 1820 e quattro anni più tardi il numero era già salito a dodici. Si tratta tuttavia di opere rimaste a lungo inedite e successivamente non inserite nel catalogo ufficiale delle composizioni. Fa eccezione a questa regola, benché sia molto vicina al carattere adolescenziale delle precedenti Sinfonie, la n.1 in do minore op.11, composta nel 1824, alla quale però Mendelssohn attribuì inizialmente il numero XIII. Stilisticamente parlando, questa Sinfonia si colloca sotto il segno di Weber e più ancora di Schubert, sebbene di quest'ultimo autore è probabile che Mendelssohn non conoscesse ancora le composizioni. Il movimento più completo, nello stile tipico dell'autore, è probabilmente il finale con il suo gioco di pizzicati degli archi.
Direttore Tania Morandini
Tania Morandini, nata a Udine, dopo gli studi di Pianoforte si dedica alla Composizione nel Conservatorio di Musica "G. Tartini" di Trieste dove consegue la Laurea di primo livello in Composizione Vocale e Direzione di Coro (M° Marco Sofianopulo). Dirige diverse formazioni sinfonico - corali in repertori sia sacri che profani.
Collabora con l'istituzione musicale "Cappella Civica" di Trieste e partecipa a numerose masterclasses. Collabora con la RAI in qualità di assistente musicale alla regia. Approfondisce lo studio della Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Europea di Vicenza (M° Romolo Gessi) conseguendo il Diploma Triennale con speciale menzione di merito, e all'Accademia Musicale Chigiana di Siena (M° Gianluigi Gelmetti); si perfeziona poi con il M° Julius Kalmar e con il M° Donato Renzetti all'Accademia Musicale Pescarese dove, in occasione della masterclass sull'opera "Traviata", nel luglio 2007, le viene conferito un diploma speciale di merito per miglior conoscenza e preparazione dimostrata. Ha diretto l'Orchestra "Camerata Vicentina", l'Orchestra "Accademia del Concerto", la "Festival Orchestra" di Sofia (Bulgaria), l'Orchestra Sinfonica di Pescara, l'Orchestra Filarmonica di Brasov (Romania), l'Orchestra Filarmonica di Stato di Oradea (Romania) per il Festival Mendelssohn nella stagione sinfonica 2009/2010, la "FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana" e l'Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti. A marzo 2010, per la locale Fondazione Lirica Fundamus, ha inaugurato la stagione lirica del Teatro Avenida di Buenos Aires in Argentina dirigendo l'opera "Il Flauto Magico" di Mozart.
Infotel: 080/3484453
Biglietto 4 euro - apertura sipario ore 20.30
Via G. Rossini, Gioia del Colle (Bari)
















