Javier Girotto Jazz Quartet
Javier Girotto Jazz Quartet
3 marzo 2010
Auditorium Canale7
Monopoli (Bari)
Javier Girotto - sax
Alessandro Gwis - pianoforte
Francesco Angiuli - contrabbasso
Emanuele Smimmo - batteria
Mercoledì 3 marzo 2010 all'Auditorium di "Canale7" di Monopoli Javier Girotto Jazz Quartet, porta ore 20.30, sipario ore 21.00, ingresso posto unico € 10,00
In programma musiche di Javier Girotto e Alessandro Gwis
JAVIER GIROTTO
Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Si avvicina alla musica suonando il rullante nella banda diretta dal nonno materno A.L.Caroli. Dopo diversi amori (il clarinetto piccolo in Mi bemolle, quello in Si bemolle, il saxofono), sceglie infine il sax contralto. Invano frequenta Buenos Aires in cerca di qualcuno che lo avvii al jazz. Rientrato a Cordoba forma il primo gruppo di ispirazione jazzistica e si dedica anche alla musica dei "Quartetos". A sedici anni si iscrive al Conservatorio Provincial De Cordoba dove frequeta i corsi di clarinetto e flauto. L'avventura italiana di Javier Girotto inizia a 25 anni quando, per motivi di famiglia, si reca a Roma; folgorato dalla bellezza eterna della capitale decide in breve tempo di stabilirvisi. Ed è proprio in Italia che Javier inizia l'attività di compositore e arrangiatore per diversi gruppi jazz e di musica latina con cui collabora. La sua prima formazione romana è "Tercer Mundo", insieme ad Horacio "El Negro" Hernandez, sui binari del latin jazz, un sestetto formato da piano, basso, percussioni, batteria, tromba e sax, seguito a ruota dai "Six Sax", un quartetto di saxofoni, con basso e batteria, composto da Paolo Recchia e Daniele Tittarelli all'alto, Gianni Savelli al tenore, Javier al baritono, Marco Siniscalco al basso e Pietro Iodice alla batteria. In questo stesso periodo nascono gli Aires Tango (Alessandro Gwis- pianoforte, Marco Siniscalco-basso, Michele Rabbiabatteria e percussioni, Girotto-sax soprano e baritono) con l'intento di coniugare le ragioni del tango con quelle del jazz, partendo dagli stilemi della musica argentina. Nel 1999 nasce un altro gruppo che ha inciso un disco con la cantante Mercedes Sosa, i "Cordoba Reunion" (Javier Girotto-sax e flauti, Gerardo Di Giusto-pianoforte, Minino Garay-percussioni, Carlos El Tero Buschini-basso). Quattro musicisti di cordoba impegnati nel progetto di riscoprire le radici della ‘propria' musica, prima ancora del tango, alla ricerca dei ritmi di milonga, chacarera, zamba e candombe. Nel 2000 Javier Girotto forma un doppio duo: con il bandoneon di Daniele Di Bonaventura e con Luciano Biondini (accordion) con i quali suona in Italia, in Germania, Svizzera, Austria ,Danimarca, Olanda ed Europa dell'est. Sempre nel 2000 collabora con la prestigiosa ONJ, l'Orchestre National du Jazz di Parigi. Tra le formazioni di Javier Girotto si ricorda il Trio G.S.M con il pianista argentino Natalio Mangalavite e con Peppe Servillo. Nel 2002 Girotto entra a far parte del quartetto di Enrico Rava "Piano less" con cui incide un c.d. "Full of Life" assieme a Ares Tavolazzi e Fabrizio Sferra. Nel frattempo con la PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra - Auditorium di Roma), registra il disco "Musica Argentina para Big Band" - composizioni originali di Girotto, arrangiamenti di Luigi Giannatempo. L'ultimo lavoro discografico è con il duo Girotto-Biondini e il Paolo Silvestri Ensamble (ensamble di 8 fiati e basso).
ALESSANDRO GWIS
Nato a Roma nel 1969, ha iniziato lo studio del pianoforte classico all'età di 8 anni; nel 1979 si esibisce per la prima volta dal vivo in occasione del festival "estate romana". A 16 anni si avvicina al jazz e alla musica improvvisata; nello stesso periodo comincia ad approfondire l'uso del sintetizzatore e delle tastiere elettroniche. Dal 1988 svolge un'intensa attività professionale sia nell'area della musica pop che in quella jazzistica. È membro del gruppo "Aires Tango" sin dalla fondazione; nel 2006 ha pubblicato il suo primo lavoro da solista, intitolato "Alessandro Gwis", in trio con Luca Pirozzi e Armando Sciommeri. Le sue collaborazioni comprendono: Aires Tango, con Javier Girotto, Marco Siniscalco e Michele Rabbia (dal 94 a oggi), Gegè Telesforo (dal 94 al 2004), Paolo Fresu, Antonello Salis, Enrico Rava, Gianni Coscia, Orchestra jazz di Palermo "Triangle music", Peppe Servillo, Ben Sidran, Roberto Ottaviano, Paolo Damiani, Stefano di Battista, Giovanni Maier, Lutte Berg, Ensemble di musica contemporanea "Open trios" di Giovanni Bietti, Roberto Cecchetto, Achille Succi, Kurt Rosenwinkle, Gianni Gebbia, Carolina Brandes, Rosario Giuliani, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Cinzia Spata, Flavio Boltro, Roberto Gatto, Sandro Satta, Stefano d'Anna, Horacio Hernandez, Marcello Murru, Stefano Benni, Davide Riondino e molti altri. Ha inoltre composto ed eseguito musica per il cinema, la televisione e la danza; ha collaborato con diversi cantanti di musica leggera, in particolare con Gianni Morandi (dal 92 ad oggi in numerose tournée in Italia e all'estero), Massimo Ranieri, Sergio Endrigo, Syria, Lucio Dalla e molti altri. Ha tenuto numerosi concerti all'estero (in Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Stati Uniti - tra l'altro al "Palace theatre" di Broadway-, Canada, Kenia, Belgio, Olanda, Spagna, Croazia, Romania), oltre a numerose apparizioni in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche.
FRANCESCO ANGIULI
Contrabbassista, compositore, arrangiatore, pugliese. Ha cominciato a studiare musica in tenera età dedicandosi all'oboe e al pianoforte e successivamente al contrabbasso. Si è diplomato in contrabbasso col massimo dei voti presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, sotto la guida del Maestro Michele Cellaro e in basso elettrico presso l'Università della Musica di Roma e Percentomusica dove ha frequentato le lezioni di Massimo Moriconi, Luca Pirozzi, Marco Siniscalco, Riccardo Fassi, Andrea Avena, Gianfranco Gullotto, Michelle Audisso, ecc. Successivamente (2006) si è trasferito in Olanda per specializzarsi in jazz al prestigiosissimo Royal Conservatory di Den Haag (Olanda), diplomandosi nel 2009 (9,50/10 cum laude). Si è attualmente iscritto al master presso il Koninklijk Konservatorium, dove compie una ricerca sulla evoluzione del linguaggio jazzistico. Vanta numerose collaborazioni in vari campi, ma è principalmente attivo nel campo della musica jazz, classica e contemporanea. Vincitore di numerosi premi internazionali. Nell'ambito Jazz ha collaborato con artisti come: Jim Mc Nelly, Teddy Charlses, Rachel Gould, Philip Harper, Robert Rook, Evan Parker, Steve Grossman, Mike Manieri, Antonio Faraò, Paul Jeffrey, Michael Vanucek, Ernst Rejeiseger, Tommy Smith, John Ruocco, Stefano Battaglia, Antonio Onorato, Tom Beek, Gianluigi Trovesi, Francesco Bearzatti, Simon Rigter, Juray Stanik, Chris Johansen, Bruno Tommaso, Keith Tippet, Javier Girotto, Franco Cerri e altri. Nell'ambito pop ha suonato con: Orchestra RAI, Lucio Dalla, Gipsy Kings, Paolo Belli, Antonella Ruggiero, Renzo Arbore, Pooh, Vesna Pisarovic, Mario Rosini ecc. Oltre all'attività concertistica, svolge un'intensa attività didattica.
EMANUELE SMIMMO
È fedele alle sue origini Emanuele Smimmo nato in Sardegna, nell'isola che per tradizione ha regalato grandi talenti alla musica internazionale. Stimolato fin da piccolissimo allo studio della musica dai suoi genitori, già all'età di sette anni inizia lo studio delle percussioni classiche e della batteria sotto la guida di rinomati didatti dell'area ove risiede . A diciotto anni si trasferisce a Roma dove, presso la scuola di musica Timba, studia con il batterista cubano Horacio "El Negro" Hernandez, con il quale ha la fortuna di approfondire i concetti che stanno alla base del rapporto tra batteria latina e jazz. Nel ‘97 si trasferisce in America dove studia con il famoso didatta Gary Chaffee. Tornato in Italia nel 1999 entra in contatto con una moltitudine di artisti di fama nazionale ed internazionale con i quali collabora sia come free lance che come elemento integrante di diversi ensemble di successo.
















