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La Lirica al Chiostro

  • Martedì 22 Giugno 2010 14:46
  • Ultimo aggiornamento Martedì 22 Giugno 2010 15:02

La Lirica al Chiostro, dal 14 al 16 luglio 2010 a Monopoli (Bari)La Lirica al Chiostro
Rassegna estiva di Musica Lirica
dal 14 al 16 luglio 2010
Conservatorio "Nino Rota"
Monopoli (Bari)


A partire da mercoledì 14 luglio 2010 alle ore 21:15, il Conservatorio Nino Rota di Monopoli propone il consueto appuntamento estivo con "La Lirica al Chiostro".
In cartellone "I due timidi" e "La notte di un nevrastenico", lavori teatrali con musica di Nino Rota e testi rispettivamente di Suso Cecchi d'Amico e Riccardo Bacchelli.
In programma tre recite nei giorni 14, 15 e 16 luglio sempre alle 21:15.
L'accesso agli spettacoli sarà consentito previa esibizione del cartoncino-invito da ritirarsi presso il Conservatorio nella settimana precedente le serate. 

Orchestra del Conservatorio diretta da Giovanni Pelliccia
Regia, Scene e Costumi - Giovanni Guarino
Maestro Preparatore Cantanti - Raffaella Migailo

I DUE TIMIDI
Dall'incontro di due grandi sensibilità artistiche del '900, Nino Rota e Suso Cecchi D'Amico, nasce questo lavoro teatrale, la cui prima rappresentazione avvenne nel 1953 a Londra sotto la direzione di Franco Ferrara.
Concepita come opera radiofonica, I due timidi spicca nel repertorio più raffinato della commedia lirica novecentesca quale esempio di straordinaria vivacità musicale unita ad una grande ricercatezza sul piano letterario, laddove una vicenda buffa si traduce nella interpretazione più puntuale di tipologie psicologiche perfettamente aderenti allo spirito del tempo nel quale questa azione scenica viene collocata.
Trama:
Mariuccia e Raimondo si sorprendono sui rispettivi balconi, osservandosi timidamente a distanza ma senza riuscire a comunicare alcun corteggiamento pur sobbalzando per i moti dell'animo. Ma, sul più bello, la serranda della finestra di Raimondo cede e cade in testa all'impacciato giovane corteggiatore, che stramazza al suolo per il forte colpo.
Nella grottesca incomunicabilità dei due timidi protagonisti innamorati, si susseguono equivoci ad effetto.

LA NOTTE DI UN NEVRASTENICO
La notte di un nevrastenico è un'opera lirica di Nino Rota su libretto di Riccardo Bacchelli. Composta nel 1950, l'opera venne rappresentata solo dieci anni dopo, l'8 febbraio 1960, alla Piccola Scala di Milano
Trama:
In un albergo un nevrastenico con problemi di insonnia ha prenotato, oltre alla sua camera, anche le due adiacenti. Poiché siamo nell'affollato periodo della Fiera campionaria, il portiere, per avidità, concede le due camere confinanti a un commendatore e a una coppia di amanti, raccomandando loro il silenzio. Ma il nevrastenico non sopporta il minimo rumore e irrompe nella stanza del commendatore, chiamando il personale. Calmatosi, sta per addormentarsi, quando avverte le effusioni amorose degli amanti nell'altra stanza: si precipita ancora a protestare, poi convoca di nuovo il personale, quasi dando di matto. Finalmente, cacciati gli intrusi, si avvia a letto ma il cameriere bussa per la colazione: è mattina.



Pur essendo stata scritta nel 1950, l'opera venne eseguita solo dieci anni più tardi, dopo la vittoria del Premio Italia del 1959, in una serata che comprendeva la prima milanese delle Sette canzoni di Malipiero e di Stravinskij.
La notte di un nevrastenico è una farsa brillante e festosa, dedicata a un concreto tema di attualità quale l'inquinamento acustico urbano, nella quale si conferma la facilità inventiva e la leggerezza di tocco che caratterizzano la produzione anche non filmica di Rota.

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