Irene Aebi: TIPS
"Irene Aebi: TIPS"
A cura di: Conservatorio "Nino Rota" Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali e Associazione Musicale Euterpe
Venerdì 27 maggio 2011 - ore 21,00
Salone Masseria Spina
Monopoli (Bari)
"TIPS"
musica di STEVE LACY
testi di GEORGES BRAQUE
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Irene Aebi, voce
Gianni Lenoci, pianoforte e direzione
Stefano Luigi Mangia, voce
Vittorio Gallo, sax
Carlo Mascolo, trombone
Pasquale Gadaleta, contrabbasso
Giacomo Mongelli, batteria
&
"Hocus Pocus Lab Orchestra" (formata dai partecipanti al workshop di Irene Aebi)
Tips è un ciclo di brevi frammenti melodici composti da Steve Lacy nel 1979, i cui testi sono estratti dai quaderni del pittore Georges Braque:
"Il testo in lingua francese è una selezione dai quaderni di Georges Braque. Questi sono aforismi, speculazioni, osservazioni, ma, soprattutto, consigli per se stesso e per tutti gli altri artisti.
Le riflessioni di Braque sono state di grande aiuto per me, nel mio sviluppo personale e, ripetendo queste cose a me stesso per un periodo di molti anni, iniziarono a comparirmi come piccole melodie.
L'anno scorso ho preso 14 di queste frasi, e lì, in un ordine scelto, ho composto per voce e sassofoni soprano e contralto.
Il risultato è una sorta di 'casebook cantanta', un tentativo di lavoro sulla natura del gioco libero, in questo caso fra due sassofonisti, ma anche di preparazione e di spontaneità, e di musica e informazione.
Ovviamente, i 'consigli' di Braque per gli artisti possono essere meglio compresi nel contesto della sua pittura, in qualche modo correlata, anche, al lavoro di Paul Cézanne alla cui memoria è dedicato questo mio lavoro."
Steve Lacy
Settembre 1980, Parigi
Irene Aebi, nata a Berna e cresciuta a Zurigo, ha frequentato il Conservatorio di Ginevra (violino e pianoforte) poi (con la chitarra), a San Francisco, dove ha incontrato alcuni tra i più importanti poeti Beat e Anti-Beat, dei quali più tardi ne interpretò i testi.
La tappa successiva fu l'Italia (Napoli e Roma), dove, lavorando in un laboratorio di biologia ed allo stesso tempo esibendosi in alcuni cabaret d'avanguardia, incontrò Steve Lacy nel '66 e con lui e il suo quartetto andarono per 9 mesi a Buenos Aires.
Nel '67 erano a New York; qui Lacy iniziò a comporre considerando anche le notevoli abilità e doti vocali di un’artista che possedeva tre ottave di estensione e che conosceva già quattro lingue.
Quelli di Irene sono stati 30 anni di costante impegno e con l'obiettivo principale di integrare la voce nel jazz moderno in perfetta sintonia col sax di Steve Lacy, giocando inoltre su un esteso repertorio di testi poetici e letterari di tutto il mondo: Lao Tzu, Georges Braque, Alain Ginsburg, Apollinaire, Paul Valery, William Burroughs e Jack Kerouac e molti altri.
Fino ad oggi ha inciso centinaia di canzoni e più di 50 albums.
Venerdì 27 maggio 2011
Salone Masseria Fortificata Spina
viale A. Moro, 27
Monopoli (Bari)
ingresso gratuito
infotel: 080/9303607
















