Dipingendo...Bach! e Luis Bacalov
AgimusFestival 2010
Due grandi appuntamenti della XVI edizione
27 e 31 agosto 2010
Mola di Bari
Due grandi appuntamenti dell'AgimusFestival 2010
"Dipingendo...Bach!" (venerdi 27 agosto)
"Luis Bacalov" (martedi 31 agosto)
Due ravvicinati grandi appuntamenti dell'AGIMUS FESTIVAL 2010 (XVI edizione) organizzato dall'associazione A.G.I.MUS. di Mola di Bari con il sostegno di Unione Europea, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Mola di Bari, Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.
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Venerdi 27 agosto alle ore 21.15 presso il Chiostro S. Chiara di Mola di Bari, "Dipingendo...Bach!", un originale spettacolo che fonde in un'unica cornice due arti come la pittura e la musica. Il duo Luca Provenzani (violoncello) ed Enrico Guerrini (pittore) creano una complicità esecutiva sia musicale che pittorica suggestiva e personale. Cogliendo l'ispirazione del momento il pittore dipinge in tempo reale i quadri seguendo la struttura e l'andamento della musica. Il violoncellista, a sua volta, eseguendo tre delle Suite per violoncello di J.S. Bach, interpreta la pagina musicale ispirandosi al divenire della pittura.
Autentico evento e concerto "straordinario" in ricordo di Giovanni Padovano, già presidente dell'A.G.I.MUS., martedi 31 agosto ore 21.15 sempre presso il Chiostro S. Chiara di Mola di Bari, il Premio Oscar, pianista e compositore LUIS BACALOV presenta "The Baires Concerto": un lungo assolo al pianoforte immaginato come un viaggio intimo e della memoria nella Buenos Aires che fu e quella di oggi, dalla periferia al centro, attraverso i quartieri più conosciuti della città (San Telmo, La Boca, La Recoleta, Palermo) evocati alla tastiera con affetto, suggestione e malinconia, a ritmo di tango.
"Un nome proprio argentino, Baires, e una parola italiana comune, Concerto. Questo titolo - spiega lo stesso Bacalov - è stato scelto per un duplice motivo: ricordare la grandissima influenza degli italiani nella storia e nella realtà culturale del mio Paese e non dimenticare che io sono vissuto poi in Italia per cinquant'anni. Quindi la pluri-identità della città viene rinforzata dal fatto che io ho abitato qui, in Italia, per tantissimo tempo, per la parte più importante della mia vita.. Un concerto che è memoria, omaggio, che è decisamente qualche cosa di me"
Info: associazione A.G.I.MUS. - 368.56.84.12
















