Piergiorgio Odifreddi a Mola di Bari
"C'è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria"
Piergiorgio Odifreddi presenta il suo libro
18 dicembre 2010
Castello Angioino
Mola di Bari
Sabato 18 dicembre a Mola Odifreddi presenta: "C'è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria"
Sabato 18 dicembre alle ore 20,00 presso il Castello Angioino a Mola di Bari, il Presidio del Libro di Mola di Bari in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Mola, la Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, il Culture Club Cafè, e l'Associazione Italo Calvino, presenta: "C'è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria" di Piergiorgio Odifreddi (ed. Mondadori)
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Interverranno:
Piergiorgio Odifreddi, scrittore;
Annella Andriani, responsabile Presidio del Libro e dell'associazione Italo Calvino di Mola di Bari.
Il libro: "Come tutte le scienze, anche la geometria affonda le sue radici nella notte dei tempi. Ricostruirne la storia significa ripercorrere il cammino stesso della civiltà umana, e individuare le tracce lasciate da questa disciplina nelle opere d'arte di tutte le epoche e di tutti i popoli.
A cominciare per esempio dalle piramidi, che ci rivelano le conoscenze degli Egizi nel campo dei poligoni e dei solidi. O dallo Sri Yantra, un antico e misterioso oggetto di culto indiano che nasce da una complessa intersezione di triangoli. Fino all'arte contemporanea, dove scopriamo la struttura nascosta nei singolari dipinti di Salvador Dalì, o ci soffermiamo sull'arte astratta di Kandinsky e Mondrian, le cui opere sembrano essere state pensate appositamente per illustrare un testo di geometria.
Con il suo consueto stile, sempre leggero e divertente, Piergiorgio Odifreddi trasforma quello che è stato e continua a essere uno dei peggiori incubi scolastici per gli studenti di ogni generazione in un viaggio attraente, ricco di sorprese e di curiosità. Una straordinaria occasione per riscoprire in una nuova luce vecchie conoscenze come Pitagora, Euclide e Archimede, per abbandonare timori e stereotipi, e partire con entusiasmo alla conquista dello spazio geometrico."
















