Daniele Silvestri - S.C.O.T.C.H.
"S.C.O.T.C.H."
Daniele Silvestri in prima assoluta
21 maggio 2011
Palasport
Andria (Bat)
Daniele Silvestri torna sui palchi italiani con "S.C.O.T.C.H.", spettacolo musicale interamente allestito e prodotto in Puglia con il sostegno di Puglia Sounds
Lo spettacolo è associato al nuovo omonimo disco - uscito il 29 marzo per la Sony Music - che contiene 15 brani inediti e numerosi ospiti tra i quali: Niccolò Fabi, Raiz, Peppe Servillo, Andrea Camilleri e i Solis String Quartet.
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"S.C.O.T.C.H."
C'è l'attualità e ci sono i sentimenti, c'è il momento dell'ironia e quello dell'invettiva, c'è il coraggio e c'è la resa. Ma soprattutto c'è tutta la passione di Daniele Silvestri per la musica in "S.C.O.T.C.H.", il nuovo album iuscito il 29 marzo su etichetta Sony Music.
Quindici brani prodotti e arrangiati dallo stesso Silvestri e registrati, in presa diretta, con la band con cui ha costruito tutta la sua storia musicale live e numerosissime e sorprendenti incursioni amichevoli di colleghi musicisti e non. Insieme a Daniele, alla chitarra e al pianoforte, Piero Monterisi alla batteria, Maurizio Filardo alle chitarre, Gianluca Misiti alle tastiere, Gabriele Lazzarotti al basso e Ramon Josè Caraballo alla tromba e alle percussioni, hanno preso parte a questo viaggio lungo un disco anche: Niccolò Fabi che, insieme a Daniele, scrive e canta Sornione; Raiz che irrompe in un rap irriverente al termine di Precario è il mondo; Gino Paoli che presta la sua voce ne La Chatta, una libera e divertente trasposizione dell'originale La Gatta; Diego Marcino che divide la stesura del testo e del cantato con Daniele in Acqua che scorre e partecipa insieme a Pino Marino ai cori di Cos'è sta storia qua e de L'appello; Bunna, voce di Africa Unite, che canta "in lontananza" e le voci recitanti di Peppe Servillo e Andrea Camilleri in Lo Scotch; i Solis String Quartet che aggiungono i loro archi in Ma che discorsi e In un'ora soltanto; Stefano Bollani che accompagna al pianoforte l'ultimo brano Questo paese.
Al centro dell'album, in ogni sua accezione e interpretazione, c'è lo "scotch". Scotch prima di tutto è un brano, una sorta manifesto del disco di cui rappresenta una perfetta sintesi: attraverso uno stile più cinematografico che di forma-canzone, Lo scotch riproduce appieno la totale libertà che si respira nell'intero album che accoglie e raccoglie sperimentazioni, riflessioni, giochi e "divertissement" di ogni genere con la collaborazione attiva di amici artisti che sono passati in questo disco, lasciando qualcosa di sé, un saluto, un omaggio. Scotch è anche il termine scelto per il titolo dell'album: una parola che rappresenta un oggetto di uso comune, quindi spesso pronunciata, ma con un nome molto insolito; così come il disco, che si mostra anomalo e particolare in ogni suo aspetto, ma solo ad un ascolto fatto con attenzione. Infine, c'è lo scotch usato nella foto di copertina: qualcosa che trattiene e che impedisce di andar via, al contrario di ciò a cui Daniele sembra aspirare in alcuni dei brani dell'album.
Biglietti:
Posto unico euro 15,00 + diritto di prevendita
















