Benvenuta Vendemmia 2010 - Fiab Mesagne e Fiab Lecce
Benvenuta Vendemmia 2010
Itinerari in bicicletta di Fiab Mesagne e Fiab Lecce
19 settembre 2010
Programma a cura di Cicloamici-FIAB Mesagne
Mieru mieru mieru la là
Senza lu mieru, senza lu mieru.
Mieru mieru mieru la là
Senza lu mieru no pozzu campà
(Ritornello della canzone sallentina dedicata al vino)
Lo stesso termine "merum", in latino, identificava il vino pugliese, puro, genuino e corposo, per distinguerlo dal tipo semplice, che i Romani chiamavano "vinum".
Orazio, con le sue odi, ci informa che in Calabria (Salento) si produceva un eccellente vino sulle sponde del fiume Galeso (nei pressi di Taranto). Inoltre, sempre durante la dominazione di Roma, erano ben noti ed apprezzati il Brundisium e il Babia, vini ottenuti da uve nere e di elevata alcolicità.
Anche Plinio il Vecchio si occupa di alcuni aspetti della viticoltura salentina ed in particolare di quella Brindisina; infatti, nella sua Naturalis Historia scrive che nel Brindisino, le viti sono sostenute da pertiche legate con crini e funicelle e Terenzio Varrone afferma che da Brindisi e da altre zone pugliesi, il vino era trasportato fino al mare a dorso di asino: "greges fiunt fece mercatorum, ut eorum qui e Brundusino aut Apulia asellis dossuariis comportant ad mare oleum aut vinum".
E che la vitivinicoltura del Salento avesse importanza economica rilevante lo dimostra il fatto che nel periodo della dominazione romana furono coniati ben 35 tipi di monete a Brindisi recanti sul dritto la testa di Nettuno laureato e sul retro Arione nudo che cavalcava un delfino, reggendo l'idria vinaria e un grappolo di uva. Narra infatti la leggenda che Arione, quando fu gettato a mare dai pirati tirreni, fu portato a riva da un delfino che era stato soggiogato dal canto e dalla musica ditirambica, cioè da quei canti e da quella musica che caratterizzavano le feste dionisiache.
Degni eredi di quei vitigni e di quei vini sono gli odierni negroamaro e primitivo che stanno riscuotendo sempre maggiore successo tra gli estimatori del prezioso nettare.
PROGRAMMA
ore 9.00 Incontro dei partecipanti in piazza Orsini del Balzo - Mesagne.
ore 9.15 Partenza alla volta di San Donaci dove ci si fermerà per una degustazione presso le cantine partecipanti. Da qui chi ha optato per il percorso breve rientrerà a Mesagne sempre su strade secondarie. Gli altri, invece, continueranno verso Salice Salentino e Cellino San Marco.
Previsto il rientro intorno alle 17.
Percorsi prevalentemente pianeggianti su strade secondarie a basso traffico a volte sterrate.
Percorso breve circa 25 Km, percorso lungo circa 60 Km.
Saranno effettuate visite presso le aziende:
Azienda agricola dei conti Leone de Castris - Salice Salentino
Cantina sociale coop. San Donaci - San Donaci
Cantine Paolo Leo - San Donaci
Cantine Due Palme - Cellino San Marco
Info e capogita:
Annarita Ricci cell. 330 985 255
Michele D'Anna cell. 347 110 7586
Programma a cura di Cicloamici-FIAB Lecce
Saranno effettuate visite presso le aziende:
Azienda agricola dei conti Leone de Castris - Salice Salentino
Cantine Paolo Leo - San Donaci
Cantina sociale coop. San Donaci - San Donaci
Cantine Due Palme - Cellino San Marco
Info e capogita:
Enrico Melissano cell. 349 4565497
















