Salento Finibus Terrae 2010, salta la tappa di Mesagne
Salento Finibus Terrae, salta la tappa di Mesagne
"La tappa di Mesagne era diventata un punto di riferimento per il Festival, peccato" (Romeo Conte).
Ora, due giorni in più a Ceglie Messapica.
È saltata la tappa di Mesagne dell'ottava edizione del "Salento Finibus Terrae" che si svolgerà dal 17 luglio al 1° agosto, itinerante in Puglia tra ospiti internazionali e 160 cortometraggi proiettati.
La nuova amministrazione comunale di Mesagne non ha inserito la tappa del festival nella programmazione estiva. Dopo la visita ufficiale di Romeo Conte, direttore del Salento Finibus Terrae, l'assessore alla cultura mesagnese non ha ritenuto opportuno continuare il progetto del festival, almeno per il 2010.
Romeo Conte, direttore e ideatore del Festival, si dice deluso e rammaricato: "La tappa di Mesagne era diventata un punto di riferimento per il Festival. In questi anni abbiamo organizzato la mostra di Gianmarco Chieregato 'Cinematografati' svoltasi all'interno del Castello Svevo, l'esposizione fotografica '50 anni di cinema' con le proiezioni dedicate alla sezione 'Children World', patrocinata dall'UNESCO e dall'UNICEF".
Anche quest'anno il "Salento Finibus Terrae" aveva proposto due giorni dedicati alla tutela dei bambini con la presenza di Antonio Marziale, relatore della legge contro la pedofilia e presidente dell'Osservatorio dei minori, l'attore Andrea Balestri (il Pinocchio di Comencini realizzato nel 1972). Inoltre, era prevista una mostra fotografica realizzata da tre reporter italiani che hanno immortalato i bambini vittime della guerra in Africa.
"Eravamo pronti per partire - ha aggiunto il direttore del Festival - ma qualcosa non ha funzionato! Credo sia un'occasione persa".
"L'assessore - ha spiegato Romeo Conte - ci ha detto che la tappa di Mesagne era stata prevista da chi c'era al suo posto senza indicare il budget di spesa ed ora non ci sono fondi per questo progetto, avendo fatto altre scelte, avendo puntato su altri eventi e iniziative. Ha riconosciuto il valore del festival, ma ha ribadito che tutto il budget è stato indirizzato su altri progetti".
L'assessore alla cultura del Comune di Mesagne si dice dispiaciuta e che si renderà disponibile per l'edizione del festival 2011.
L'organizzazione del Festival si scusa con gli amici di Mesagne e con tutti coloro che in questi anni hanno dato forza e coraggio a portare avanti un progetto ambizioso e grandioso.
"Abbandonare il territorio non è segno di civiltà intellettuale - spiegano gli organizzatori del Festival - e auguriamo alla nuova Giunta Comunale di Mesagne un buon lavoro e maggiore lungimiranza nell'investimento dei progetti culturali futuri".
La tappa di Mesagne, dedicata ai diritti umani, è stata assorbita dalla vicina Ceglie Messapica che, di conseguenza, avrà quattro date, dal 19 al 22 luglio.
















