Pietre che cantano - XVI edizione
Dal 4 al 7 settembre 2009 torna a Cisternino (Brindisi) il festival "Pietre che cantano"
Le contaminazioni tra culture al centro dell'edizione 2009
Venerdì 4 in piazza Vittorio Emanuele l'apertura con Sergio Laccone
Sabato 5 il concerto del musicista africano Gabin Dabirè con Faraualla e Reunion Platz
Domenica 6 si esibiranno i Têtes de Bois con Sergio Staino e Licio Esposito
Lunedì 7, infine, il pianista Mirko Signorile presenterà il suo nuovo cd
Dal 4 al 7 settembre 2009 torna a Cisternino (Brindisi), nel cuore della Valle d'Itria, il festival "Pietre che cantano".
Dopo le ultime due edizioni dedicate alle sonorità brasiliane, la manifestazione di quest'anno esplora i mondi musicali che ruotano nell'orbita della Puglia e le infinite possibilità di incontro e contaminazione.
In piazza Vittorio Emanuele, nei pressi dello storico Bar Fod, nel corso delle quattro serate del festival si esibiranno (con ingresso gratuito) Sergio Laccone, Gabin Dabirè, Têtes de Bois e Mirko Signorile.
Giunto alla sua sedicesima edizione, il festival "Pietre che cantano" è promosso dall'omonima associazione culturale col sostegno degli assessorati al Turismo e al Mediterraneo e alle Attività culturali della Regione Puglia, della Provincia di Brindisi e del Comune di Cisternino. La direzione artistica è di Francesco Pinto, la direzione organizzativa è affidata a Carmen Sisto.
Si parte venerdì 4 settembre alle 21 in piazza Vittorio Emanuele, il luogo più suggestivo del borgo antico di Cisternino, con la chitarra e la voce di Sergio Laccone, che dopo anni di concerti in più di trenta paesi ritorna in Puglia per proporre melodie mediterranee, ritmi afrolatini, jazz e tradizione popolare con canzoni originali e invenzioni musicali. Laccone sarà accompagnato da Ivano Fortuna (batteria, voce), Marcello Ingrosso (piano, voce), Egidio Maggio (chitarra, voce), Beppe Sequestro (basso elettrico), Raffaele Casarano (sax) e Davide Torrente (percussioni).
Sabato 5 settembre sarà la volta di Gabin Dabirè e del suo progetto AfrApulia, che nasce dall'incontro tra due tradizioni secolari e popolari: quella africana e quella pugliese. Dalla musica popolare antica e moderna al jazz, alle interferenze della World Music, Dabirè proporrà brani originali, riarrangiati per l'occasione, con le meravigliose voci del quartetto vocale Faraualla, le zucche di Paul Dabirè e la partecipazione della band pugliese Reunion Platz.
Domenica 6 settembre si esibiranno i Têtes de Bois: Andrea Satta (voce), Carlo Amato (basso), Angelo Pelini (tastiere), Luca De Carlo (tromba), Maurizio Pizzardi (chitarre), Lorenzo Gentile (batteria). Il gruppo ha all'attivo circa cinquecento concerti: dai club ai festival come Arezzo Wave, fino al Premio Tenco. Accanto a loro il vignettista Sergio Staino e Licio Esposito artista, regista e videomaker, che illustrerà il concerto in diretta con le sue visioni su sabbia.
Lunedì 7 settembre in programma l'ultimo concerto del festival con il pianista Mirko Signorile, accompagnato da Giorgio Vendola al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria. A Pietre che cantano presenterà il suo nuovo cd "Clessidra" (con Paolino Dalla Porta, Fabio Accardi, Cesare Pastanella, Marco Messina e Giovanni Giuliano), prodotto dalla EmArcy (Universal).
Come iniziativa collaterale del festival, dal 4 al 7 settembre nella Galleria L'isule .43.45 è in programma un'esposizione di Giulio Marchioli, Lithos, con le sue "pietre ritrovate". In contemporanea verrà proiettato il video di Marilena Gulletta "Volevo dirtelo".
Pietre che cantano, organizzerà, inoltre, una tavola rotonda con lo studioso José Argüelles - tra i massimi esperti del calendario Maya - che terrà il suo ultimo seminario a Cisternino, nel Centro Bhole Baba dal 6 al 12 settembre.
Ogni concerto del festival si terrà con ingresso libero, a Cisternino in piazza Vittorio Emanuele (info: 080.444.10.06).
















