Giù la Testa II edizione
Giù la Testa II edizione 2009
La loquacità dei silenzi. Foggia sotterranea
Mostra multimediale
dal 18 dicembre 2009 al 9 gennaio 2010
Foggia
Si apre ufficialmente venerdì 18 dicembre la seconda edizione di "Giù la testa", promossa da Sit Consulting e Girotondo Pugliese, patrocinata da Comune di Foggia, Provincia di Foggia e Regione Puglia, con la partnership di Comune e Pro loco di Bovino, Foto Cine Club, associazione POCS (Project For Open And Closed Space Sculpture Association) e Italia Nostra.
"Una manifestazione importante, ha affermato in conferenza stampa l'assessore comunale alla cultura Rocco Laricchiuta, che rivitalizzando gli ipogei urbani contribuisce a dare una spinta allo sviluppo di un turismo culturale sempre più necessario per far risvegliare la nostra terra".
Il programma di quest'anno prevede quattro giornate concentrate non solo su Foggia ma anche su Bovino, uno dei borghi più belli d'Italia ricco di ambienti sotterranei.
"L'apertura di 'Giù la testa' agli altri paesi della provincia è fondamentale, ha dichiarato l'assessore provinciale alla cultura Billa Consiglio, in quanto contribuisce a creare un territorio coeso, che recupera la propria identità e la propria cultura".
A dare il via all'edizione 2009 intitolata "La loquacità dei silenzi" è l'inaugurazione della mostra multimediale in programma venerdi 18 dicembre alle ore 19:30 negli ambienti sotterranei di Santa Chiara (sede di "Giù la testa" e punto di riferimento per la cittadinanza attiva nel progetto), allestita da Francisco Cabanzo sotto la direzione artistica di Liliana Fracasso e realizzata con la collaborazione di Progetto Ipogea - Italia Nostra, del Foto Cine Club di Foggia, di Benvenuto e Sergio Grilli della Cooperativa Sociale Scurpiddu.
La mostra si sviluppa sulla base di un'indagine realizzata con immagini, fotografie e video, che ha coinvolto oltre venti luoghi sotterranei e altrettanti proprietari o affittuari che hanno accettato di raccontare la loro relazione con "la grotta".
"Ciascun proprietario che ha aderito all'iniziativa ha incluso la propria grotta come elemento di un 'paesaggio segreto' da esibire e fotografare, afferma Liliana Fracasso, che aggiunge: senza la collaborazione di queste persone non sarebbe stato possibile realizzare il lavoro".
La mostra multimediale parte dalle origini di Foggia, relazionandosi in parte al 'pantano', inteso come metafora e come alter ego della città da innalzare a simbolo di una nuova natività, ed in parte con le grotte intese come luoghi ancestrali. La palude si ripropone, nella mostra, in una nuova veste, si spoglia della melma e del ristagno e assume le sembianze di un brodo primordiale, linfa vitale, liquido amniotico che si diffonde in tutti i meandri del sottosuolo urbano per riemergere su nuove concezioni, più dinamiche, creative ed interattive.
La mostra ospita anche una sezione documentaria intitolata "Ipogea. Percorsi sotterranei adriatici", un progetto avviato dalla sezione di Italia Nostra del comune di Fermo; anche Foggia è un partner della rete delle città Adriatiche che vuole ostentare le bellezze di paesaggi segreti, un tempo nascosti, bistrattati e che oggi dimostrano di incuriosire ed affascinare tutta Europa.
Nella sede di Santa Chiara sarà possibile conoscere le realtà sotterranee di altre città Adriatiche che come Foggia posseggono camminamenti, ipogei e ambienti sotterranei.
"L'allestimento della mostra, secondo Francisco Cabanzo, ripercorre l'idea della città su e della città giù, come metafora dell'anima umana. Pensiamo ad una città che è stata vittima, tante volte, di tragedie, saccheggi, terremoti, avvenimenti che l'hanno violentata, deturpata, devastata a tal punto che i suoi abitanti si sentono stranieri. Invece la grande sorpresa è stata quella di scoprire che i foggiani sono molto legati alla città sotterranea".
Dopo l'inaugurazione della mostra - che non presenta grandi oggetti o reperti, ma che rivela una forte identità attraverso silenzi loquaci - ci sarà la presentazione, curata dal professor Giovanni Cipriani dell'Università degli Studi di Foggia, della pubblicazione che raccoglie i racconti brevi e le poesie dei vincitori del concorso letterario nazionale "Giù la testa" edizione 2008.
La mostra sarà visitabile fino a sabato 9 gennaio, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 20, eccetto la domenica.
Giovedì 24 dicembre sarà aperta solo al mattino dalle 10 alle 13. Durante i giorni 25, 26, 31 dicembre e 1, 2, 6 gennaio rimarrà chiusa.
















