La notte di San Lorenzo sotto le note di Storie di Musica Popolare
La notte di San Lorenzo sotto le note di "Storie di Musica Popolare"
Lunedì 10 agosto 2009 parte il festival a Monte Sant'Angelo, con "Li Ariarule", Rino Inchingolo ed i Rambosumba
Si apre il sipario sulla terza edizione di "Storie di Musica Popolare", il festival etnico di Monte Sant'Angelo (Foggia).
A rompere il ghiaccio, lunedì 10 agosto 2009, sarà Salvatore Villani, illustre etnomusicologo, che presenterà la sua 43^ pubblicazione: il libro "Antonio Piccininno", la storia dell'ultimo cantore di Carpino ancora in vita, presso l'Auditorium delle Clarisse, alle ore 20:00. Tra i partecipanti, anche Franco Nasuti, noto studioso e ricercatore nel campo delle tradizioni popolari, nonché leader e fondatore dello storico gruppo "Li Sammecalere".
Alle 21:30 spazio alla musica in Piazza Duca d'Aosta con le ninne nanne, le tarantelle, i canti di lavoro e le serenate, de "Li Ariarule", gruppo-spettacolo nato per iniziativa di Salvatore Villani all'interno del Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata rientrante nel progetto "Tarantella Fest". Il gruppo garganico dividerà la scena con l'ospite speciale della serata, Rino Inchingolo, il primo violinista della "Notte della Taranta" che è stato, assieme a Villani, alunno del grande Maestro Andrea Sacco.
La serata si chiuderà con il sound divertente e coinvolgente dei "Rambosumba", gruppo emergente di Monte Sant'Angelo, che si diverte a mescolare i ritmi latini di samba e rumba con quelli dei più antichi canti tradizionali popolari, producendo così delle strane combinazioni musicali capaci di travolgere e far scatenare il pubblico.
La prima serata di questa terza edizione, sarà dedicata alla memoria di Michele Stuppiello, uomo che tanto ha dato alla musica popolare garganica e di Monte Sant'Angelo.
















