Storie di Musica Popolare - Sud Folk e Riserva Moac a Monte Sant'Angelo
Chiusura col botto: Sud Folk e Riserva Moac a Monte Sant'Angelo (Foggia)
Mercoledì 12 Agosto 2009, terza e ultima serata di "Storie di Musica Popolare", vedrà esibirsi a partire dalle ore 21:30 in piazza Duca d'Aosta i "Sud Folk", uno dei più celebri gruppi di musica popolare del Gargano, nati nel 2002 nelle serenate per le giovani sposine. La passione e la volontà di diffondere le tradizioni garganiche e di tutta l'Italia meridionale, ha condotto il gruppo a partecipare a numerose rassegne e festival folk tra i più importanti di tutta l'Italia. Delle 121 date del "TARANTA CAOS TOUR 2007-2008" vale la pena ricordare nel 2008: "Maratona di Roma" concerto in piazza Venezia; Nel triennio 2004-2006 sono stati più di 200 i concerti sparsi in maggiore misura in Puglia, ma anche tanti fuori regione; ricordiamo la partecipazione al "Festival Internazionale della Zampogna" a Scapoli (IS) nel 2005, il "ComunicArt Festival" a Bologna nel 2004 e nel 2006 e tante, tante altre. La particolarità dei "Sud Folk" è un repertorio in grado di far letteralmente scatenare qualunque pubblico, di qualunque età, senza però mai trascurare quelli che sono i parametri della musica tradizionale.
Il sound coinvolgente e trascinante, la vastità del repertorio, che rappresenta un "viaggio" nell'Italia meridionale, gli arrangiamenti spettacolari e la giovane età di tutti i componenti del gruppo, sono un connubio perfetto che colloca i Sud Folk tra i gruppi di musica popolare più apprezzati e più conosciuti dell'Italia meridionale.
A seguire, si esibirà la "Riserva Moac", noto gruppo molisano, prodotto dall'etichetta internazionale "Universal Music".Grazie a numerose esibizioni dal vivo,è diventata ben presto un fenomeno emergente del circuito musicale alternativo e in più di un'occasione ha condiviso la scena live con band come Elio e le Storie Tese, Simone Cristicchi, Modena City Ramblers, Bandabardò, Max Gazzè, Roy Paci & Aretuska, Quintorigo. Alla base di tutto c'è una scelta minimale di creare un sound basato principalmente sulla forza di strumenti acustici come la zampogna, ciaramella, fisarmonica o la sezione degli aerofoni, fatti letteralmente incidentare con ritmiche e strumenti provenienti da più parti del mondo e con basso, chitarra, batteria che hanno il compito di traghettarci nell'attualità e creare quelle sonorità che la realtà musicale moderna ci offre. Nell'estate del 2005 viene pubblicato il primo lavoro discografico dal titolo Bienvenido, una sorta di invito ad abitare nel nuovo villaggio musicale della Riserva Moac.
Il disco, dopo circa un anno dalla data di uscita, torna in doppia ristampa raggiungendo le oltre sei mila copie vendute. Parte cosi una lunga serie di concerti che tocca vette e momenti importanti con la partecipazione al concerto del Primo Maggio a Roma (800.000 presenze), all'Arezzo Wave Love Festival, al Mei di Faenza, al Mantova Musica Festival, Biennale del Mediterraneo. La forza e la dinamica live dei Riserva Moac, i cui concerti sono caratterizzati da un notevole impatto sonoro e scenico capace di un grande coinvolgimento del pubblico, fin da subito si fa notare anche in ambito internazionale. Il gruppo partecipa ad alcuni appuntamenti televisivi, come Cd-Live "On The Roads" e "Italia Che Vai", e le loro musiche vengono utilizzate come spot musicali all'interno della trasmissione Matrix su Canale 5 e su La7. La Riserva Moac propone un ottimo punto di incontro tra tradizione e contemporaneità, tra strumenti acustici ed effettistica ragionata, tra l'alternanza delle voci maschile e femminile. Il risultato è un intreccio di testi impegnati, profondi ma mai banali, con una musicalità fatta di energia profusa e passione condivisa.
Si preannuncia una chiusura col botto, per la terza edizione di Storie di Musica Popolare, a Monte Sant'Angelo.
















