Il settimo si riposò
"Il settimo si riposò"
Commedia in tre atti di Samy Fayad
Sabato 20 febbraio 2010 - ore 21,00
Ascoli Satriano (Foggia)
Con il patrocinio della Città di Ascoli Satriano e del Centro Culturale Polivalente, l'Associazione culturale "Quelli che ... IL TEATRO" presenta: "Il settimo si riposò" di Samy Fayad, commedia in tre atti.
Attori: Mario Arienzo, Cherubina Casoria, Peppe Ciringiò, Andrea Russo, Autilia Napolitano, Luigi Pedone, Rita Barone, Antonio Esposito Pipariello, Nunzia Falcone e Franco Pernicone
Regia: Ciro Ruoppo
Luci: Michele Napolitano
Scene: Paolino Parisi
Costumi: Cherubina Casoria
L'Associazione Culturale "Quelli che ... IL TEATRO" è nata per volontà di Mario Arienzo e dei suoi amici - da sempre vicini allo spettacolo dal vivo e quindi poco entusiasti del cinema e, soprattutto, della televisione - che un bel giorno decisero di provare cosa comportava l'allestimento di uno spettacolo. Prepararono così il primo spettacolo con la particolarità di fare tutto da soli: si preoccuparono direttamente di scene, musiche, costumi, trasporto, montaggio, luci, audio e quant'altro; ma optarono dalla prima volta in poi di farsi dirigere sempre da persone qualificate.
La compagnia, nata da più anni, ha formalizzato la propria costituzione nel 2002. Solitamente rappresenta spettacoli dove l'equivoco e/o le difficoltà a sbarcare il lunario la fanno da padrone, come del resto è solita fare la drammaturgia degli spettacoli comico-brillanti, con la regia che si appropria dell'equivoco come cammino di lavoro, usandolo come un gioco teatrale esasperato e irreale. I personaggi si muovono con le loro caratterizzazioni creando movimenti e mimica in simbiosi con il teatro dell'arte, dando forza agli umori dei vari momenti scenici sempre con esasperazione dell'insieme, con ritmo scenico e con i personaggi che formano un mixer di recitazione - mimica - movimenti, che non crea squilibri e caos, ma concerta il tutto, dando vita a una comicità altamente teatrale e non semplicemente guitta.
Attualmente la compagnia ha superato le 200 rappresentazioni, nelle quali si sono alternati nei vari personaggi circa trenta interpreti, portando in scena le opere che seguono:
Sarto per signora di G. FEYDEAU, regia di Olderigo Granato, 2002
'O marite 'e Nannina di E. SCARPETTA, regia di Gino Esposito, 2003
'O fantasma 'e l'avvoca...to di C. TARANTO, regia di Franco Pinelli, 2004
Nu mese 'o ffrisco di P. RICCORA, regia di Franco Pinelli, 2005
Miseria bella di P. DE FILIPPO, regia di Ciro Ruoppo, 2006
Sik Sik l'artefice magico di E. DE FILIPPO, regia di Ciro Ruoppo, 2006
Don Pascà ... fa acqua 'a pippa di A.PETITO, regia di Guglielmo Marino, 2007
'E nepute de lu sindaco di E. SCARPETTA, regia di Franco Pinelli, 2007
Pericolosamente di E. DE FILIPPO, regia di Ciro Ruoppo, 2008
Amicizia di E. DE FILIPPO, regia di Ciro Ruoppo, 2008
Una richiesta impertinente adattamento e regia di Gianni Boccia, 2008
Nozze di Fuoco di B. CASILLO, adattamento e regia di Ciro Ruoppo, 2009
Samy Fayad, autore teatrale e radiofonico, oltre che giornalista, nasce a Parigi nel 1925, da genitori libanesi. Vive undici anni nel Venezuela e all'età di tredici anni si trasferisce a Napoli, trovando nella napoletanità il terreno fertile per i personaggi, i costumi e l'ambiente delle sue commedie. Inizia con lo scrivere copioni radiofonici, poi entra nella sede RAI di Napoli nel 1950. Nel 1954 vince con Don Giovanni innamorato il Primo Premio del concorso nazionale indetto dalla RAI per gli autori di radiocommedie.
In Italia il teatro di Fayad è stato portato in scena, con grande successo, da Peppino de Filippo, Nino Taranto, Antonio Casagrande, Regina Bianchi, Dolores Palombo, Nuccia Fumo, Angela Pagano,Gigi Reder, Carlo Taranto, Marzio Onorato, Anna Maria Ackermann, Antonio Allocca, Beppe Barra.
Fayad è stato tradotto, rappresentato, teletrasmesso in Francia, Germania, Svizzera, Austria, Svezia, Grecia, Polonia, Olanda, Romania, Bulgaria, Argentina, Brasile, Messico, Stati Uniti d'America, Gran Bretagna. Hanno scritto del suo teatro Domenico Rea, Alberto Perrini, Franco Malatini, Carlo Maria Pensa, Lino Calvino.
Muore a Napoli nel 1999.
"IL SETTIMO SI RIPOSÒ"
Trama e note di regia
Antonio Orefice, è vedovo e vorrebbe trascorrere la domenica riposando in tranquillo silenzio. Egli tiene in casa la ancor giovane suocera e la figlia fidanzata con un giovane "malato immaginario". Antonio odia un suo vicino di casa, Vincenzo Camporeale, che, pur avendo il suo stesso stipendio, ha un attico con piscina, auto fuoriserie e molte donne con le quali conduce una dispendiosa "dolce vita".
Ma proprio una brutta domenica è costretto a dare ospitalità a un bandito armato...
È una delle più belle e rappresentate commedie di Fayad. La comicità nasce dal dramma di Antonio Orefice, che non riesce ad ottenere niente di ciò che desidera, anzi ottiene proprio il contrario. La commedia mette in evidenza, con grande ironia, difetti e manie che colpiscono un poco tutti: l'invidia, l'amore non corrisposto (della giovane suocera), il desiderio di una vita tranquilla e magari più gratificante. Ma ci ammonisce anche ad accontentarci perché dice Antonio: "Al peggio non c'è mai fine". Eppure lo stesso Antonio non riesce ad affrontare i problemi con visione stoica; vede che la fortuna aiuta sempre Camporeale e finisce...
Sabato 20 febbraio 2010 - ore 21,00
Auditorium comunale "Santa Maria degli Angioli"
Ascoli Satriano (Foggia)
Ingresso libero
Infotel: 338/7647648
















