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Luoghi d'Allerta 2010 - Roca Nova

  • Domenica 29 Agosto 2010 10:23
  • Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 10:35

Luoghi d'Allerta 2010, Roca Nova, 29 agosto 2010 a Melendugno (Lecce)Luoghi d'Allerta 2010
Visite ed Itinerari di spettacolo - VIII edizione
a cura dell'Associazione Culturale Fondo Verri di Lecce
Quarta visita - 29 agosto 2010
Roca Nova
Melendugno (Lecce)


Ci sono luoghi che mantengono intatta la loro forza, segni di storia, spesso dimenticati, "laterali" al pensiero consueto dell'idea territoriale. Domenica 29 agosto, i Luoghi d'Allerta - ospiti dell'Amministrazione Comunale di Melendugno che sta per "portatore di dolcezza" - faranno visita a Roca Nova

La storia racconta che "agli inizi del XIV secolo, Gualtieri di Brienne (conte di Lecce), ricostruì e fortificò Roca che sarà abbandonata dalla popolazione rifugiatasi nell'entroterra in seguito alle invasioni turche. I fuggiaschi fondarono Roca nuova (villaggio rinascimentale, da poco restaurato, che presenta una bellissima torre cinquecentesca, una piccola chiesa e alcune abitazioni con stalle e capanne. L'insalubrità del luogo paludoso costrinse gli abitanti di Roca Nuova ad abbandonare il sito intorno all' '800). Roca Vecchia venne liberata nel 1481, ma divenne successivamente rifugio di corsari barbareschi, tanto che nel corso del '500 Ferrante Loffredo, governatore della provincia di Terra d'Otranto, dette l'ordine di raderla al suolo".

Nella serata l'azione performativa le "Terribili Meraviglie": lettura di Silvia Lodi da testi di Mariangela Gualtieri con Roberto Gagliardi al sax, armonium e altri strumenti.

I canti e i suoni di Rachele Andrioli, Donatello Pisanello, Cinzia Marzo e Antonio Pappadà, la poetessa Ilaria Seclì legge  brani del suo ultimo libro "Del pesce e dell'acquario" accompagnata dal violino di Giorgio Distante e i tamburelli di Lamberto Probo. E ancora il musicastorie Mino De Santis e Antonio Calò in "Curcitumbule storie di nobili, cafoni, ladri e majati (tra canti e cunti)"; Totò Lu Bimbo chitarra classica  e Sandro Lazzari chitarra portoghese in "Canti d'amore di poeti francesi in dialetto salentino".

E in chiusura Mauro Tre, Roberto Gagliardi, Marco Bardoscia.
Guida la visita Maurizio Nocera.

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