Conferenza provinciale sulla Cultura - Lecce
Salento Provincia Culturale: la creatività, i talenti, le opere, i beni, le istituzioni, le politiche, le imprese
1^ Conferenza provinciale sulla Cultura
Verso un Osservatorio Provinciale per il coordinamento e lo sviluppo delle attività e delle produzioni culturali
2-3 dicembre 2009
Museo provinciale "Sigismondo Castromediano"
Lecce
La ricchezza dell'offerta culturale, la pluralità dei soggetti pubblici e privati che concorrono a determinarla, la sovrapposizione e confusione dei ruoli, rischiano di veicolare una immagine di eccesso e di spreco.
Nello stesso tempo una grave carenza strutturale, a livello soprattutto di spazi per la cultura, ostacola il dispiegarsi di capacità progettuali, organizzative e produttive.
Occorre immaginare una politica di coordinamento interistituzionale e di collaborazione pubblico privato per inaugurare una nuova stagione di programmazione condivisa e di infrastrutturazione culturale nella logica del recupero, del coinvolgimento e della valorizzazione di tutte le realtà culturali del territorio
Il processo di globalizzazione, insieme alla diffusione di massa delle nuove tecnologie della comunicazione, rappresentano un rischio ed una opportunità per la produzione culturale.
Conciliare la difesa delle diversità e dei valori identitari con le regole dell'accesso al sistema mondiale della comunicazione e con le regole dell'industria culturale e del mercato sarà la sfida dei prossimi anni.
Difesa della diversità non significa chiusura entro il recinto di un passato identitario impossibile da ricostruire; significa, invece, proiettarsi nel futuro consapevoli del proprio passato. In questa prospettiva la cultura diventa strumento e fine a condizione che si faccia con rigore la scelta della qualità.
Le istituzioni devono promuovere e sostenere la qualità sia nella progettualità, che nella produzione, che nella individuazione dei modelli organizzativi gestionali.
Partendo dalla scelta della qualità bisogna riaprire i cantieri del fare, porre l'accento sulle nuove produzioni, dare credito ai nuovi talenti, aprire spazi alla nuova creatività.
Questi gli spunti per una riflessione aperta ai protagonisti che abitano i territori della cultura a livello provinciale: artisti, imprese, istituzioni.
Una riflessione che muove da una visione della cultura non come stampella, bensì come volano dello sviluppo locale e come valore in sé.
Organizzazione dei Lavori
La Conferenza si svilupperà nel corso di due giornate: il 2 e il 3 dicembre 2009.
La prima parte dei lavori, in seduta plenaria, sarà dedicata agli interventi istituzionali: Provincia di Lecce, Regione Puglia, Comuni, Università, Agenzie Formative, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission, Sovrintendenze, Camera di Commercio, Confindustria.
La conferenza, sulla base degli accrediti dei soggetti interessati, pubblici e privati, sarà articolata in sei gruppi di lavoro:
- Spettacolo dal vivo
- Audiovisivo
- Editoria
- Associazionismo culturale
- Istituzioni culturali
- Arte, design e architettura
Ogni gruppo di lavoro produrrà un report contenente le raccomandazioni e le proposte che confluiranno in un documento finale da sottoporre alla discussione nell'ambito della seduta plenaria, che concluderà la conferenza.
Ogni operatore, portatore di interesse, rappresentante di associazioni, imprese, istituzioni potrà partecipare al dibattito portando il proprio contributo di idee e di proposte.
Per una più efficace organizzazione dei lavori è importante che gli interessati si accreditino per tempo, utilizzando l'apposito modulo predisposto dagli Uffici della Provincia.
Il modulo richiede anche una serie di informazioni che saranno utilizzate nella predisposizione di una banca dati degli operatori e delle attività.
Come accreditarsi alla conferenza
La scheda per l'accreditamento, disponibile sul sito istituzionale della Provincia (www.provincia.le.it), presso l'assessorato alla Cultura (Museo provinciale "Sigismondo Castromediano") o l'Ufficio di Vicepresidenza (Palazzo Adorno), va inviata, entro il 25 novembre 2009, per e-mail:
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o via fax: 0832.683534.
Per informazioni: 0832 683542
I partecipanti dovranno inviare, unitamente alla scheda debitamente compilata, anche una breve sintesi dell'attività svolta negli ultimi tre anni.
















