Omaggio a Priore
Omaggio a Priore
Mostra d'arte
Curatori, organizzazione e coordinamento: Le Ali di Pandora
dal 28 aprile al 7 maggio 2010
Antico Seminario in Piazza Duomo
Lecce
Mercoledì 28 aprile 2010 alle ore 17.00 presso l'Antico Seminario in Piazza Duomo a Lecce si inaugura la Mostra Antologica "Omaggio a Priore".
La Mostra organizzata da "Le Ali di Pandora" con il Patrocinio della Provincia di Lecce ed il Comune di Lecce, e dal "Grifone Arte Contemporanea", ripercorre quarant'anni di attività artistica del Maestro Priore che partendo dalla Dolce Vita romana approda ad oggi affrontando quelle che furono e sono le problematiche sociali e animistiche al cui servizio si è messa la sua arte. Già nel 1969 Priore fu inserito dalla Critica tra I Nuovi Maestri Contemporanei e negli anni '90 insignito fra i Benemeriti dell'Arte e della Cultura dal Presidente della Repubblica.
La scelta da parte de Le Ali di Pandora di organizzare la Mostra Antologica del Maestro presso l'Antico Seminario nasce a seguito della "I Conferenza Provinciale sulla Cultura" tenutasi presso il Museo Provinciale "Sigismondo Castromediano" il 2-3 dicembre 2009. Mon. D'Ambrosio, nuovo Vescovo dell'Arcidiocesi di Lecce, augurò buon lavoro ai partecipanti e si propose come partner delle realtà associative che operano laboriosamente nel territorio. Alle parole sono seguiti i fatti: la Mostra Antologica del Maestro Priore nell'Antico Seminario è un fatto evidenziato anche dalla presenza dell'assessore Simona Manca, che già nel mese di dicembre ha avviato un dialogo produttivo con le Associazioni.
Il Maestro Luigi Priore, piemontese di nascita, romano di adozione ed ora residente a Gorizia, fu Direttore artistico prima nella Capitale poi ad Otranto; vezzeggiato dalla critica, nel corso degli anni le sue mostre sono state sponsorizzate da Istituzioni, italiane ed estere, e da grandi marchi come Martini, Algida, Perugina etc. Sue opere sono presenti in importanti collezioni e tra le altre ricordiamo: la Pinacoteca del Comune di Campione, del Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, del Comune di Roma, della Pinacoteca del Principato di Monaco, della Pinacoteca dell'Abbazia di Casamari, presso le Ambasciate Americana, Inglese e del Ghana a Roma. Ed ancora nelle collezioni private di politici tra le quali: le collezioni Gronchi, Cossiga, Abbate, Darida; di attori e artisti solo a citarne alcuni: Tognazzi, Gregoretti, Martelli, Simonetti, Vianello, Fontana, Di Lella, Taioli, Francioli, Scola, Visconti. Le sue opere sono inoltre presenti nelle collezioni di importanti uomini della finanza come Bairati, Pesenti, Helkann, Malcangio, Naldi, Borromeo.
Affronta durante la sua carriera artistica il tema del paesaggio che tra gli anni sessanta e ottanta subisce una virata, divenendo un palinsesto di rocce, acqua, ghiaccio, con una sintesi di costruzione di linee e di masse al limite dell'astrazione metafisica con atmosfere post romantiche. Il paesaggio diviene occasione di esprimere il disagio umano. Le sue mostre personali tematiche: 'I mondi di ferro', 'Città Spore', 'I mondi di Pietra', 'Ipnociviltà', hanno tracciato un percorso significativo nel panorama artistico. Priore ha usato la sua arte quale mezzo di denuncia Civile a salvaguardia dell'ambiente e a tutela del patrimonio artistico italiano, esempio è la manifestazione del 1968 dei Nuovi Maestri Contemporanei che con la loro 'azione artistica' riuscirono a sensibilizzare la gente e le Istituzioni tanto da far chiudere al traffico via Frattini e P.zza di Spagna a Roma. Grazie alla sapienza tecnica Priore ha capacità di esprimerne emozioni e sentimenti traducendo in fatti il concetto di Klee: "compito dell'arte non è d'imitare il visibile ma rendere visibile".
Note biografiche
Nato a Vercelli nel 1943, Luigi Priore si trasferisce giovanissimo a Roma dove dove si forma artisticamente, entrando in contatto con personalità come De Chirico, partecipando attivamente al fermento artistico della scena romana di quegli anni. tra le personalita da lui frequentate citiamo Bruno Landi, Fontanella, Enzo Cerusico, Herbert Pagani, Paola Borboni, Mario Scaccia, Paolo Villaggio, Ugo Tognazzi, Novella Parigini, Sante Monachesi.
La prima mostra è del 1962 ad Udine con Aligi Sassu. Seguono personali a Trieste, Treviso e Klagenfurt (Austria).
Nel 1964 dipinge "Non alberi ma persone" progetto proposto a livello Europeo.
Nel 1968, insieme ad un movimento di artisti sotto il nome "Il Salotto di Roma", porta alla chiusura del traffico di Via Frattini e Piazza di Spagna.
Tra il 1968 ed il 1969 espone in personali e collettive tra Roma, Trieste e Udine e gli viene assegnato il premio "Ottaviano d'argento" nel Convegno pittori italiani e stranieri.
Nel 1969 entra a far parte de "I Nuovi maestri Contemporanei" e inizia l'amicizia con Michele Cennamo Petrignano. Evidenzia, già negli anni settanta, i mali crescenti dell'attuale società con i "Mondi di ferro", "Utopie per una battaglia" e nel 1969 a Roma partecipa alla Rassegna Nazionale di Arti Figurative a cura del barone Raffaele Marino con l'Accademia della Fucina. Inventa, le "Città spore"; crea i "Mondi di pietra", i "Mondi di ghiaccio" negli anni '70 alternando alle mostre in Galleria quelle in luoghi alternativi occupando le vie della città con esposizioni diffuse: nel 1973 per Priore il Comune di Roma, mette a sua disposizione Via Sistina per una sua personale della durata di trenta giorni; o come l'esposizione de "Le città spore" al Rugantino, locale in Piazza di Spagna a Roma.
Sempre nel '73 viene nominato Direttore Artistico dell'Estate Romana. Nel 1975 viene nominato Presidente INDAC (Istituto Nazionale di Arte e Cultura).
Nel 1976 vedono la luce "I Mondi di ghiaccio"e si conferma l'unione artistica con Luciano Gregoretti e la Chair Galery; l'anno seguente nascono "I Mondi di pietra" e "Venezia senz'acqua". Aderisce al progetto "Year of the Child" organizzata da Cesare Zavattini. Negli anni ottanta realizza "Ipnociviltà" dove si incontra con il biomeccanico e "Le Città Spore" dove ai paesaggi di atmosfera romantica si innesta l'onirico sogno di una città irreale-ideale, che viaggiano per tutta Europa.
Negli anni novanta prende vita la mostra "Aspettando i nuovi Dei". Gli viene assegnata la targa d'argento "Maurizio Grande" quale Benemerito della cultura quindi viene insignito dal presidente della Repubblica per l'anno 1995 del titolo di 1° Benemerito dell'Arte e della Cultura.
Nel 1996 si stabilisce ad Otranto. Dal 1997 al 2000 viene nominato Direttore artistico della Galleria Comunale di Otranto Disegna gioielli per Maison Chanel (pietre fatate).
Dagli anni 70 ad oggi espone in 54 personali in America, Sud America, Germania, Svizzera e Polonia. All'inizio del terzo millennio dipinge e propone i "Paesaggi dell'inconscio" e "Alla ricerca dell'Eden" aprendo la strada a un nuovo discorso su gli Artisti e l'Arte. Dal 2005 sta sviluppando in pittura un antico progetto a livello Europeo: "Non alberi ma persone: il punto emozionale di un individuo che vuole rinascere albero dalle sue ceneri in un Eden che ha sempre sognato".
Di recente si è trasferito a Gorizia, dove attualmente vive e lavora.
Omaggio a Priore
Curatori, organizzazione e coordinamento: Le Ali di Pandora
Direzione artistica: Ambra Biscuso
Antico Seminario - P.za Duomo - 73100 Lecce
Orario: 10/12 - 16,30/19,00
Associazione "Le Ali di Pandora"
Via Ascoli Piceno, 4
73100 Lecce
Tel: 0832 391862- 3395607242
















