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Keep Cool. La musica del Sud est indipendente

  • Venerdì 07 Maggio 2010 09:59
  • Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Maggio 2010 10:29

Keep Cool. La musica del Sud est indipendente, fino al 1° giugno 2010 in Provincia di Lecce - Il logoKeep Cool. La musica del Sud est indipendente
Sesta edizione
fino al 1° giugno 2010
Provincia di Lecce


Rock, psichedelia, folk, elettronica, indie, lo-fi sono alcuni degli ingredienti della sesta edizione di "Keep Cool. La musica del Sud est indipendente", a cura di Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci. Una ricetta che continua a conquistare i palati degli estimatori salentini e pugliesi alla ricerca di suoni e tendenze che appartengono alla contemporaneità di una musica che non risponde ai cliché ma si fa chiamare semplicemente rock. La rassegna è realizzata in collaborazione con la Saletta della Cultura Gregorio Vetrugno di Novoli, con il sostegno di Laboratori Musicali e Cantele. Media Partner MusicClub, quiSalento, Mondoradio, Radio Popolare Salento, L'impaziente e Salentowebtv

 

Nella frenesia del quotidiano spesso non ci si rende conto dei particolari; Keep Cool è un invito a fermarsi a guardare le cose nascoste - quelle che da alcuni sono chiamate di nicchia - ma che secondo noi rappresentano il folto substrato (inteso come essenza base) della cultura urbana. Degli appuntamenti (fino al 1° giugno) per tentare, con una programmazione interessante ma non eclatante, di mettere al centro dell'attenzione suoni lontani dalle frequenze a cui questa terra è abituata. Esiste una cultura non istituzionale, o meglio non istituzionalizzata che chiede spazi e momenti in cui esprimersi. Keep Cool è la dimostrazione che la buona musica non passa solo per i grandi centri ma si avventura fino a due passi da casa. Un viaggio per riportare la calma (Keep Cool, in italiano significa proprio "stai calmo") in un mondo musicale che sembra impazzire dietro cifre astronomiche e successi meteora.

Gli appuntamenti fino al 1° giugno 2010:
Zen Circus - La cover di ''Andate Tutti Affanculo''Sabato 8 maggio (ingresso 7 euro) all'Istanbul Cafè di Squinzano (Lecce), in collaborazione con Tele e Ragnatele, gli Zen Circus, una certezza del rock indipendente italiano, che da circa una decade contemporaneamente unisce e divide il pubblico. Andate Tutti Affanculo è il loro ultimo disco, una riuscitissima mediazione fra il punk rock americano stralunato da cui provengono gli Zen e un cantautorato nazionale che potremmo definire una mezza via fra il primo Lucio Dalla, Piero Ciampi e Rino Gaetano. Ed il giovane De Andrè innamorato di Brassens. Ed il Beat dei bei tempi andati. Le loro storie sono fiabe disincantate, la loro biografia sembra un libro sul Punk '77, i commenti su di loro sempre in bilico fra amore ed odio.

Venerdì 14 maggio (ingresso 3 euro) ultimo appuntamento all'Istanbul Cafè con il concerto dei Yes Daddy Yes. Giovane e talentuosa band che sciorina una ricercata miscela rock piena di allusioni ammiccanti allo strumentalismo noise della East Coast, ricca di costruzioni power pop riconducibili a band storiche del genere come Sparklers, Pavement, Sebadoh. Nella primavera 2009 esce il nuovo Ep autoprodotto dal titolo "It's cool to cruel to my family", che vanta la collaborazione di vari artisti del panorama indie tra cui Enzo Moretto degli A Toys Orchestra.

La band ''Yes Daddy Yes''Sabato 15 maggio (ingresso 7 euro) inizia la programmazione all'Arci Novoli (presso l'atrio del Palazzo Marchesale) con il Pan del Diavolo. Il duo, composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo, nasce in Sicilia nel 2006 e dopo tre anni di intensa attività live su palchi prestigiosi e al fianco di nomi enormi della scena mondiale, produce questo "Sono all'osso" uscito con Tempesta dischi. Propongono un folk originale (suonano due chitarre acustiche e una grancassa) e irruento che pesca nella tradizione folkloristica italiana e nella canzone d'autore nostrana e d'oltreoceano.

Sabato 22 maggio (ingresso 7 euro) ancora all'Arci Novoli concerto degli Ulan Bator, un gruppo post-rock francese formato nel 1993 a Parigi. Il nome viene noto in Italia con l'uscita del loro terzo disco "Vegetale" grazie a un support tour agli C.S.I. di Tabula rasa elettrificata e dopo a un disco prodotto dal americano Michael Gira (Swans, angels of light) che esce nel 2000 per l'etichetta "Sonica factory" di Gianni Marrocolo. Nel 2009 è uscito l'Ep "SOLeils", un mini album composto da cinque "perle" che ci tuffano nel universo onirico ma come sempre energetico che caratterizza la band diventata oggi internazionale.

Gli emiliani ''Julie's haircut''Sabato 29 maggio (ingresso 7 euro) sempre all'Arci Novoli spazio al cantautore americano Langhorne Slim che arriva al terzo album e raggiunge una nuova quadratura nel suono e nella composizione. Meno ruvido e roots rispetto alle origini Langhorne Slim ci presenta "Be set free" un album fatto di canzoni che non abbandonano lo spirito blues ma riescono a spingersi verso atmosfere più cinematografiche.

Keep Cool conclude il suo lungo percorso martedì 1 giugno (ingresso 7 euro) all'Arci Novoli con il concerto degli emiliani Julie's haircut. In attività dal 1994, il loro album di debutto "Fever in the funk house" (Gammapop, 1999), uno strano mix di garage rock, psichedelia noise e melodie pop, fu salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie-rock italiani. Nel 2009 è uscito il quinto doppio album "Our Secret Ceremony" per l'etichetta A Silent Place.

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