Mediterraneo Foto Festival - Quarta giornata
MFF - Mediterraneo Foto Festival - Parla per Immagini
II Edizione: Identità
7 dicembre 2010
Ex Convento dei Teatini
Lecce
Appuntamenti del 7 dicembre, quarta giornata, ancora dedicata alle scuole
Quarta giornata del "MFF - Mediterraneo Foto Festival - Parla per Immagini", la rassegna di fotografia che si tiene a Lecce fino all'8 dicembre, presso il suggestivo e centralissimo Ex Convento dei Teatini in Corso Vittorio Emanuele (orari mostre 09.30 - 13.00/16.00 - 22.00), oggi martedì 7 dicembre, ricca di appuntamenti e iniziative.
MFF Mediterraneo Foto Festival 2010 dedica alle scuole ampio spazio, attraverso visite guidate e percorsi formativi, per sensibilizzare i giovanissimi alla cultura della comunicazione attraverso le immagini, accogliendo nelle mattine anche oggi 7 dicembre, dopo il successo del 6, oltre trecento studenti delle scuole elementari, medie e superiori per avvicinarli alle mostre con simpatici tutors e per coinvolgerli in laboratori a tema.
"Mediterraneo Foto Festival - Parla per Immagini" è organizzato e prodotto da Associazione Culturale Obiettivo PrimoPiano con la direzione artistica di A&C Group - arte e comunicazione, con il Patrocinio della Città di Lecce, della Provincia di Lecce, dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell'Università degli Studi di Udine, con la partnership di Co.M.Media, Rosanna Calcagnile Scuola di Moda, Natale&Rossi e Accademia dei Racemi.
Alle 18.00 Federico Leone, ospite del Mediterraneo Foto Festival, presenta il suo lavoro "Studenti Giapponesi, tra fantasia e realtà". Il progetto nasce come una personale ricerca del fotografo. Lo scopo della ricerca fotografica è quello di ritrarre gli studenti giapponesi nella loro quotidianità, dentro e fuori la scuola, non solo con l'occhio del reporter che ruba "l'attimo”", ma anche con la prospettiva del fotografo di moda, abituato a costruire l'immagine e non a catturarla passivamente.
Il concetto che si vuole realizzare è quello di fotografie che ritraggono personaggi reali, in contesti reali ma con delle forti allusioni al fantastico. Un rimando netto a quel mondo di celluloide che è arrivato in Italia sotto forma di cartone animato giapponese.
Federico Leone decide di dedicare il suo lavoro a Fosco Maraini, estrapolando da Ore Giapponesi numerosissimi passi, poi utilizzati nel libro fotografico come commento alle immagini e come aiuto e citazione nella stesura dei testi.
Le fotografie di questa esposizione sono una piccola selezione delle oltre 200 utilizzate nel libro fotografico dall'omonimo titolo.
















