Le rose di Maggio del Fondo Verri - 9° appuntamento
A Maggio le rose, i libri, i segni, la musica
7 / 31 maggio 2009
9° appuntamento
Venerdì 29 maggio 2009, dalle ore 20.30
Le narrazioni di Giuse Alemanno e il Primitivo di Manduria
Giuse Alemanno racconta il suo "Le vicende notevoli di Don Fefè, nobile sciupafemmine grandissimo figlio di mammaggiusta, e del suo fidato servitore Ciccillo" edito per i libri di Icaro; intervengono Mauro Marino, Antonio Errico e Piero Rapanà.
Con Alemanno, Ciccillo e Don Fefè protagonista della serata sarà il Primitivo di Manduria offerto dalla "Casa del Primitivo di Manduria s.a.s." di Michela Fiorillo e Figli, la degustazione sarà guidata dalla sommelier Luisa Quarto (A.I.S.).
Giuse Alemanno è nato a Copertino, vive ed opera a Manduria. In "Le vicende notevoli di Don Fefè, nobile sciupafemmine grandissimo figlio di mammaggiusta, e del suo fidato servitore Ciccillo" edito per i libri di Icaro c'è una nuova lingua, suona di dialetto. Inventata, come il cosmo che racconta. Un titolo lungo, con un sapore fortemente e volutamente retrò. C'è il cinema che disegna, nel pensiero dell'autore, la figura di Don Fefè, "cuor contento e panza piena". Don Felice, il nome vero, nobile di Cipièrnola, incontrastato padrone di Palazzo Rizzo Torregiani Cìmboli, in un Sud dove in corpo scorre il rosso intenso del Primitivo e l'indolenza meridiana delle veglie.
L'inizio di una saga che potrebbe avere come interprete il Mastroianni di "Divorzio all'italiana". Impomatato, con la retina a tenere i capelli ed il baffo in tiro. Con gli occhi semichiusi, il lungo bocchino e le voglie mai dome.
















