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La Notte Della Taranta 2010 - Soleto

  • Martedì 17 Agosto 2010 01:18
  • Ultimo aggiornamento Martedì 17 Agosto 2010 01:27

La Notte Della Taranta, 18 agosto 2010 a Soleto (Lecce)La Notte della Taranta
Quinta tappa
18 agosto 2010
Soleto (Lecce)


Le prime tracce di presenza dell'uomo risalgono al paleolitico superiore e all'età del bronzo.
Il centro abitato vero e proprio risale, però, al periodo messapico. Grande centro con cinta muraria di 3.300 metri di perimetro, Soleto, situato esattamente nel mezzo del Salento, era crocevia di due delle più importanti arterie stradali della penisola salentina.
Nel 2003 si è rinvenuto un coccio di vaso greco a vernice nera del V sec. a.C. ormai noto in tutto il mondo scientifico con l'appellativo di "Mappa di Soleto" su cui è incisa la penisola salentina con dodici città messapiche (compresa naturalmente Soleto) ed un greca (Taranto). Questo piccolo manufatto, di appena cinque per tre centimetri, rappresenterebbe la più antica attestazione cartografica mai rinvenuta nel mediterraneo.
Periodo di grande splendore per la cittadina è rappresentato dalla signoria degli Orsini del Balzo, Conti di Soleto (la contea comprendeva Galatina, Sternatia, Zollino, Aradeo, Sogliano, Cutrofiano) e più tardi Conti di Lecce e principi di Taranto, che edificarono la splendida guglia (monumento nazionale dal 1880) considerata una delle massime espressioni gotiche d'Italia e la chiesa di S. Stefano e S. Sofia (anche questa monumento nazionale) vera e propria reliquia della cultura bizantina del salento, completamente affrescata con dipinti del XIV e XV sec.

Mercoledì 18 agosto 2010, Villa Comunale a partire dalle ore 21.30
Gli artisti della serata: Ariantica, Ghetonìa, Daniele Durante

Ariantica
Attivi sulla scena musicale salentina dal 1996, nel corso degli anni hanno condotto una ricerca capillare sulle canzoni popolari della nostra terra, ponendosi come obiettivo di riproporre gli stilemi vocali e strumentali della musica di tradizione, facendosi accompagnare nei loro spettacoli anche da un corpo di ballo.

Ghetonìa
Da anni impegnato nell'esplorazione e nello studio del mondo sonoro del Salento e della "Grecìa Salentina", il gruppo Ghetonìa ricerca sul palco l'immersione in una cultura ricca di profumi, tradizioni, suoni, domande sul futuro. La musica canta la quotidianità della vita contadina; i canti accompagnano il lavoro nei campi, la semina, la pesca; e le storie più comuni parlano d'amore, di allegria, di passione, ma anche di disincanto e commiato. A volte, da queste basi, nasce anche la famosa pizzica, figlia di antiche feste dionisiache, eredità dell'antica Grecia.

Daniele DuranteDaniele Durante
Dopo aver interpretato per oltre trentadue anni la riproposta della musica popolare salentina con il Canzoniere Grecanico Salentino, e averlo poi lasciato nelle mani del figlio Mauro, Daniele Durante è tornato sulla scena con un progetto solista. Il suo ultimo progetto, "Salento Mediterre", nasce dalla consapevolezza che le vie dei canti e i sentieri della musica che si incrociano nell'area del Mediterraneo parlano lingue diverse e suonano strumenti diversi, tuttavia comunicano, si riconoscono, interagiscono e solidarizzano; il Salento, in quanto terra di incursioni, incroci etnici e culturali, viene dunque visto come culla naturale delle tradizioni popolari e al contempo luogo per nuove forme di sperimentazioni musicali.

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