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La Notte Della Taranta 2009 - Soleto

  • Giovedì 30 Luglio 2009 23:14
  • Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Luglio 2009 23:33

La Notte Della Taranta, 16 agosto 2009 a Soleto (Lecce) - Tamburellisti di TorrepaduliLe prime tracce di presenza dell'uomo risalgono al paleolitico superiore e all'età del bronzo.
Il centro abitato vero e proprio di Soleto (Lecce) risale, però, al periodo messapico. Grande centro con cinta muraria di 3.300 metri di perimetro, Soleto, situato esattamente nel mezzo del Salento, era crocevia di due delle più importanti arterie stradali della penisola salentina.
Nel 2003 si è rinvenuto un coccio di vaso greco a vernice nera del V° sec. a.C. ormai noto in tutto il mondo scientifico con l'appellativo di "Mappa di Soleto" su cui è incisa la penisola salentina con dodici città messapiche (compresa naturalmente Soleto) ed un greca (Taranto). Questo piccolo manufatto, di appena cinque per tre centimetri, rappresenterebbe la più antica attestazione cartografica mai rinvenuta nel mediterraneo.
Periodo di grande splendore per la cittadina è rappresentato dalla signoria degli Orsini del Balzo, Conti di Soleto (la contea comprendeva Galatina, Sternatia, Zollino, Aradeo, Sogliano, Cutrofiano) e più tardi Conti di Lecce e principi di Taranto, che edificarono la splendida guglia (monumento nazionale dal 1880) considerata una delle massime espressioni gotiche d'Italia e la chiesa di S. Stefano e S. Sofia (anche questa monumento nazionale) vera e propria reliquia della cultura bizantina del salento, completamente affrescata con dipinti del XIV e XV sec.

Gli artisti della serata del 16 agosto 2009:

Mario Salvi, Giandomenico Caramia e i Cantori di Villa Castelli
Le Tarantelle di Mario Salvi incontrano le Pizziche di Francesco Barletta (Ciccio de Ros'Alò) e Vito Nigro (Vituccio de Carcagne), interpreti tra i più rappresentativi della tradizione di pizziche, serenate e stornelli per organetto di Villa Castelli, piccolo centro in provincia di Brindisi al confine tra bassa Murgia e le gravine joniche. Villa Castelli è il "Paese dell'Organetto", strumento che nel resto della Puglia è quasi scomparso. Il gruppo si è esibito in numerose manifestazioni in Italia e all'estero a conferma del crescente interesse per l'organetto tradizionale pugliese.


 
Tamburellisti di Torrepaduli
Lo storico gruppo di riproposta, guidato da Pierpaolo De Giorgi, propone uno spettacolo, che culmina con il famoso assolo di tamburello, ricreando l'atmosfera della festa di San Rocco a Torrepaduli. L'assolo evidenzia il ruolo primario del tamburello salentino e la grande abilità dei tamburellisti, tra i quali svettano Salvatore Crudo, Rocco "Luca" e Donato Nuzzo con i suoi singolari effetti ritmici.


 
Arakne Mediterranea
La Compagnia Arakne Mediterranea, fondata da Giorgio Di Lecce e diretta da Imma Giannuzzi, opera da oltre quindici anni sul territorio del Salento. Si compone di artisti studiosi e ricercatori, che si propongono di diffondere, far conoscere e sopravvivere le tradizioni, le danze, gli usi e i costumi delle espressioni popolari salentine e della Puglia. La Compagnia mette in scena il suo viaggio sonoro – ritmico, vocale e danzato della tradizione popolare che va dalle tarantelle più antiche ai canti di taranta, dalle ninne nanne alle serenate, dalle pizziche della Puglia ad arie e cantilene grike, per coinvolgere e trasportare lo spettatore nella magica terra del Salento.

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