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Museo della Memoria e della Accoglienza

  • Martedì 13 Gennaio 2009 18:28
  • Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio 2009 18:42

Museo della Memoria e della Accoglienza - 14 gennaio 2009 - Manifesto della inaugurazione a Nardò (Lecce)La cerimonia di inaugurazione del Museo della Memoria e della Accoglienza avrà inizio alle 10.30 del 14 gennaio 2009, a Santa Maria al Bagno presso l'Oasi Quattro Colonne - Nardò (Lecce), sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il sostegno ed il patrocinio della Presidenza della Giunta Regionale e dell'Assessorato Regionale al Mediterraneo, ed il patrocinio della Provincia di Lecce. Nel corso della cerimonia sono previsti i saluti di numerose autorità civili e religiose.
Il programma prevede il saluto del sindaco Antonio Vaglio, dell'Ambasciatore dello Stato di Israele in Italia Mr Gideon Meir, del presidente della Regione Nichi Vendola, del Soprintendente Regionale dei Beni Culturali Ruggero Martinez, del Presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, del rappresentante della città di Atlit Hof-Hacarmel RAV Gabriele Sorani, del Vescovo di Nardò mons. Domenico Caliandro e del Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma, RAV Riccardo Di Segni.



A seguire ci saranno gli interventi di Mario Pisacane, testimone degli eventi post bellici a Santa Maria al Bagno, di Luigi Del Prete della Fondazione Moschettini di Copertino, di Paolo Pisacane, presidente dell'associazione pro Murale Ebraici, di Luca Zevi, progettista del Museo, di Nori Meo-Evoli, coordinatrice del restauro dei Murales, di Liliana Picciotto del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano e di Roberto Caracuta, direttore della Fondazione Semeraro di Lecce. Le conclusioni sono affidate a Alain Elkann, consigliere del Ministro dei Beni Culturali.
Alle 12.30 è previsto il taglio del nastro e la visita al Museo situato sul Lungomare Lamarmora. Durante la mattinata verrà piantato un albero d'ulivo in segno di pace e fratellanza, così come avvenuto a Gerusalemme nel marzo del 2008 quando la rappresentanza del Comune, guidata dal vicesindaco Giancarlo De Pascalis, ha rappresentato l'Italia in una analoga cerimonia.



"In questo momento così delicato per la questione mediorientale nella Striscia di Gaza - ha dichiarato il sindaco Antonio Vaglio - il restauro dei Murales di Santa Maria al Bagno e l'inaugurazione del Museo della Memoria e della Accoglienza non possono che rappresentare un momento di riflessione sulle tematiche della pace, della fratellanza e della risoluzione dei problemi della convivenza tra popoli e religioni. Negli anni dell'immediato dopoguerra l'esempio dato dai nostri concittadini alla benevola ospitalità di profughi di qualsiasi nazione scampati all'eccidio nazista (del quale questa importante opera ne simboleggerà la rinascita ad una vita normale) dovrà essere il punto di riferimento non solo per il Salento e per la Puglia ma per l'intera area mediterranea, giacché non esistono in altre parti del mondo le testimonianze artistiche che Zivi Miller lasciò alla nostra comunità sulle pareti di un casolare del borgo di S. Maria. Oggi - grazie all'intervento della Regione e della Provincia - quelle testimonianze potranno essere ammirate da tutti e potranno aiutarci tutti a non dimenticare mai".

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