Il Mercatino del Gusto - Maglie
Le vie dei Sapori e dei Saperi tra Corti, Piazze e Giardini
Il Mercatino del Gusto è a Maglie (Lecce), elegante centro della provincia di Lecce, a pochi chilometri dal mar Ionio e dal mar Adriatico.
Maglie è un incantevole "salotto" dove ci si accomoda volentieri per conoscere le piazze, i palazzi ottocenteschi, i cortili nascosti, per vivere un Salento lontano dai clichè. Durante il Mercatino, Maglie si veste di un'atmosfera festosa e rilassante, resa ancora più suggestiva da splendide luminarie realizzate "su misura".
Il Mercatino del Gusto è un progetto di Slow Food Puglia, condiviso e sostenuto dalle istituzioni locali e regionali (Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Maglie, CCIAA di Lecce) e da Aziende Private.
L'evento, inaugurato nel 2000 a Maglie, è diventato uno degli appuntamenti principali dell'estate – non solo salentina – ma di tutta Puglia. C'è sempre stato grande entusiasmo nell'organizzazione del Mercatino del Gusto, ma quest'anno sarà certamente ancor più speciale, perché ci si prepara ai grandi festeggiamenti per il decimo compleanno.
L'idea che guida questa iniziativa è la vera chiave del successo: il piacere della tavola è, infatti, solo il punto di partenza di un percorso attraverso antiche usanze, tradizioni, identità, territori. Al Mercatino ciò che si assaggia viene spiegato, raccontato, per lasciare a chi è curioso qualcosa di più di un sapore: la memoria di un incontro.
In questo approccio c'è Slow Food, con la sua filosofia, che affascina e coinvolge, che riesce a coniugare il clima festoso di una manifestazione estiva a dei contenuti che fanno riflettere, come il recupero di una dimensione più slow, capace di avvicinare le persone e di farle entrare in contatto con lo spirito più vero della città che le accoglie.
L'appuntamento magliese, che di anno in anno viene arricchito, ha notevoli risvolti culturali e favorisce lo scambio e il dialogo tra i partecipanti; questo non solo da un punto di vista enogastronomico e conviviale, ma anche artistico, con perfomance di musica, letteratura, danza e teatro.
La manifestazione prende il nome dalle tante bancarelle di selezionati espositori regionali - suddivise per tipologie gastronomiche - che animano le 'piazze' dell'olio extravergine e del vino e le 'vie' della gastronomia, dell'ortofrutta, dei presìdi e comunità del cibo Slow Food. Se si vuole cenare sotto il cielo estivo, ma comodamente seduti, c'è solo da scegliere tra le eleganti 'Cene in Villa' e le informali 'Piazze', dove chef di primo piano della ristorazione pugliese sanno come conquistare il palato dei commensali. Un'area a parte, nella corte interna di un palazzo del centro storico, è destinata ad ospitare i microbirrifici artigianali pugliesi e il cibo di strada, ossia il pesce fritto, la scapece gallipolina, la focaccia barese, le bombette, tutti prodotti da gustare camminando con un cartoccio caldo in mano.
Quest'anno non solo non manca, ma l'offerta dei Laboratori del Gusto aumenta e si fa più sfiziosa; i Laboratori portano la "firma" Slow Food e sono rivolti sia agli adulti che ai più giovani e alla loro educazione al gusto.
Ogni giornata prevede anche iniziative culturali: presentazione di libri, mostre, dibattiti, proiezione di pellicole 'a tema'. La parentesi musicale (e non solo) quotidiana sarà alle ore 23, con sonorità ed emozioni sempre diverse.
La tarda serata trova complici l'attore Antonio Stornaiolo e il maestro Michele Di Carlo (Docente Master of Food 'Distillati e liquori') nell'appuntamento 'Tirar tardi': un mix di chiacchiere, ironia, divertimento con incursioni guidate nel mondo di cocktail, liquori e distillati, alla ricerca dei perfetti abbinamenti. Ospiti fissi, il mago comico Francesco Scimemi e la polistrumentista Maria Giovanna Argento.
Tra le novità di quest'anno, la via del pesce e la presenza di alcuni artigiani salentini del ricamo, del ferro battuto, della ceramica e della pietra leccese.
















