La Notte Della Taranta 2010 - Martignano
La Notte della Taranta
Nona tappa
22 agosto 2010
Martignano (Lecce)
Martignano è il più piccolo tra i Comuni della Grecìa Salentina, delizioso esempio di una grecità ancora viva e pulsante, in cui sopravvivono discreti segni di una cultura materiale e di una spiritualità fortemente legate all'Oriente. Nel centro storico troviamo il settecentesco Palazzo Palmieri in cui nacque Giuseppe Palmieri, uno dei maggiori esponenti meridionali dell'Illuminismo, oggi Parco culturale e sede del FRONT OFFICE TURISTICO SALENTO GRIKO. Attigui il frantoio semi-ipogeo e la seicentesca Cappella di S. Giovanni, interamente affrescata.
Domenica 22 agosto 2010, Piazza della Repubblica a partire dalle ore 21.30
Gli artisti della serata: AriaFrisca, Mascarimirì/TRADIZIONALE, Insintesi
AriaFrisca
Rinnovare e personalizzare la musica della loro terra, unendo le sonorità tradizionali della pizzica ad arrangiamenti più barocchi, è l'obiettivo di questo gruppo formato da nove musicisti non professionisti, che si definiscono "figli naturali" dei suonatori di pizzica. Nel loro repertorio, canti d'amore, di lavoro e di protesta, ma anche inediti, tutti orchestrati ponendo al centro dell'armonizzazione strumenti antichi come il piffero, il flauto, il tamburello.
Mascarimirì/TRADIZIONALE
I Mascarimirì, gruppo diretto dal 1998 da Claudio "Cavallo Giagnotti", con il suo sound originale, che va dalla pizzica al punk-dub tarantolato, è da sempre impegnato nella risignificazione della musica tradizionale salentina. Alla Notte della Taranta 2010, la prima parte dello spettacolo è a metà tra la festa tradizionale salentina, la pizzica-pizzica, e il pensiero del Sound System dove ancora più forte è il l'idea minimalista che sta tra l'uso degli strumenti di sempre (tamburello e voce) e il suono digitale. Nella seconda parte, invece, il nuovo spettacolo "Tradizionale" porterà in scena la polifonia di quattro voci, quelle di Claudio "Cavallo" Giagnotti, Mino Giagnotti, Vito Giannone e la "uce de fimmina" di Anna Cinzia Villani, accompagnate solo dal tamburreddhu (tamburo a cornice usato nel Salento). Un progetto tutto acustico, in cui si ritrova appieno la forza dei canti d'amore, di lavoro e di lotta e il calore della terra viene risvegliato da vibrazioni uniche, calde, solide, che si oppongono a una modernità sonora in continuo cambiamento.
Insintesi
Dub, jungle, elettronica, miscelati alle sonorità del reggae salentino e della musica etnica mediterranea; sono questi gli elementi del duo Insintesi, ovvero Alessandro Lorusso e Francesco Andriani de Vito che, sul palco come nei dischi, vengono affiancati da altri musicisti, dj e vocalist per dar vita a una performance vibrante, fatta di bassi profondi e metriche reggae. Il loro ultimo lavoro discografico "Salento in Dub", uscito lo scorso gennaio per AnimaMundi, ha visto la partecipazione di Sud Sound System, Alessia Tondo, Opa Cupa, Nidi d'Arac, Anna Cinzia Villani, Treble, Salentorkestra, Raffella Aprile.
















