La Notte Della Taranta 2009 - Cursi
La cittadina di Cursi (Lecce) conta 4200 abitanti, dista 30 km da Lecce, 18 km da Otranto e 3 km da Maglie. Il suolo su cui giace Cursi si presenta soprattutto tufaceo a tratti di duro macigno, ma la pietra, compatta e resistente (pietra leccese), è ancora largamente usata nell'edilizia, per l'abbellimento di ville e giardini, per coperture solari e pavimentazioni e, inoltre, per l'esecuzione di bassorilievi, statue e colonne. L'estrazione e lavorazione della pietra leccese rappresenta, quindi, l'attività produttiva primaria del paese.
Secondo gli storici Cursi sarebbe di origine romana. I Romani vi stabilirono una stazione di "corrieri" , "Diarii cursores", per la trasmissione di dispacci militari. Da qui le origini del nome e della raffigurazione sullo stemma civico di un corriere che porta in mano un plico di lettere e dispacci.
Gli artisti della serata dell'8 agosto 2009:
Taràn
"Taràn. Danze d'amore, di lotta, di euforia, di trance" è uno spettacolo che si ispira alle differenti danze italiane e mediterranee. I passi della Pizzica salentina, delle Tammurriate campane, della Tarantella calabrese e del Gargano, i giri vorticosi dello Zar egiziano e delle danze Sufi sono il punto di partenza delle creazioni coreografiche di Maristella Martella. Un omaggio alla Grecìa salentina attraverso canti e testi in griko e greco antico.
Rione Junno (Taranta nella rete)
Il gruppo è costituito da giovani interpreti esperti nelle tecniche musicali derivanti dallo stile garganico. Il gruppo, che prende il nome da un quartiere di epoca pre-romana di Monte Sant'Angelo, ha riscoperto storie ed usanze con un occhio particolarmente attento alla musica, al canto, al ballo e agli strumenti della tradizione. La loro musica nasce dalla voglia di accostare due realtà apparentemente incompatibili come la taranta e il contemporaneo "beat" elettronico.
Transalento e Dj Bellezza (Taranta nella rete)
Dopo sei anni di attività live e dopo l'incisione di due dischi, uno dei quali registrato in India, Transalento è in grado di proporre set impetuosi e coinvolgenti, un rapimento estatico fatto di elaborazioni elettroniche e strumenti mediterranei, di ipnosi musicale e di melodie estemporanee. Il dub, i giochi di voci, le tradizioni mediterranee, i repertori indiani e australiani, le improvvisazioni jazzistiche, la robustezza funk, il trip hop: tutto si condensa in un approccio musicale unico, in performance sempre diverse. Dj Bellezza muove i primi passi nel Salento come breaker avvicinandosi alla cultura hip hop. Verso la fine del 1998 inizia l'avventura nel mondo del pc recording avvicinandosi direttamente alle composizioni di sound ormai affermati con contaminazioni di musica popolare.
















