La Notte Della Taranta 2010 - Carpignano Salentino
La Notte della Taranta
Decima tappa
23 agosto 2010
Carpignano Salentino (Lecce)
Le origini del piccolo centro di Carpignano Salentino affondano nella notte dei tempi e sono testimoniate dalla presenza di due menhir e dal ritrovamento, nel 2001, di una "tomba a grotticella" del Neolitico Finale (III millennio a.C.). La presenza di grotte e cavità naturali ha favorito l'antropizzazione della zona della quale restano tracce evidenti nei frantoi ipogei e nelle chiese rupestri, tra le quali spicca la Cripta di S. Cristina (IX-X sec. e.v.). Il potere politico e la fervente religiosità si manifestano nell'eccezionale Palazzo Ducale Ghezzi (XV-XVIII sec.), nella Chiesa Matrice (XVIII sec.) e nel Santuario della Vergine della Grotta (XVI sec.), mentre non mancano furni, masserie, neviere e le torri colombaie, preziose testimonianze dell'economia del tempo.
Lunedì 23 agosto 2010, Piazza Duca d'Aosta a partire dalle ore 21.30
Gli artisti della serata: La Banda Wagliò, Madreterra, Mimmo Cavallaro TaranProject, KamaFei
La Banda Wagliò
È dalla passione per la musica popolare pugliese e internazionale di un gruppo di giovani amici cresciuti tra i colli di Alberobello che nel 2005 nasce il progetto La Banda Wagliò. Le diverse esperienze musicali dei componenti danno vita a un genere folk molto personale che mantiene i ritmi tipici di pizzica e tarantella, ma li arricchisce con l'utilizzo di suoni e strumenti moderni, elettrificati.
Madreterra
Nato dalla fusione delle diverse esperienze musicali dei suoi componenti, tutti provenienti dai paesi della Grecìa Salentina, il gruppo Madreterra fa un viaggio attraverso i canti popolari della tradizione, riproponendoli attraverso un personale arrangiamento, e arricchendoli con una ricerca continua di nuove musicalità e ritmi coinvolgenti.
Mimmo Cavallaro TaranProject
Con il suo TaranProject, Mimmo Cavallaro proietta la tarantella calabrese nella musica etnica europea contemporanea, proponendosi di leggere le pagine ancora aperte della tradizione musicale calabrese, in particolare quelle della zona jonica-reggina. Il TaranProject si esprime attraverso i suoni antichi e gli strumenti della tradizione calabrese, muovendosi nell'articolato linguaggio della taranta, che assume una connotazione diversa in ogni provincia, vallata o villaggio. Il suo ultimo disco "Sona Battenti" è prodotto dalla Taranta Power di Eugenio Bennato. Insieme a quest'ultimo, il TaranProject ha partecipato ai più importanti festival di musica etnica europei.
KamaFei
In griko KamaFei vuol dire "caldo che scorre", e proprio come una calda onda musicale, il gruppo si muove tra canti d'amore tradizionali e brani originali in lingua salentina. Nello spettacolo dei KamaFei si incontrano le spinte tradizionali ben difese da Antonio Melegari con il basso dub-rock di Marco Santoro Verri e le atmosfere mediterranee elle corde di Stefano Calò, tutto accompagnato dal ritmo frenetico del tamburello, la potenza della batteria e nuove melodie vocali legate a hip hop e reggae. I componenti dei KamaFei hanno partecipato, anche individualmente, a festival ed eventi in tutto il mondo, e nel 2008 hanno inciso l'inedito Moroloi-Maitre per la mostra d'arte contemporanea "Il Terzo Paradiso" di Michelangelo Pistoletto e "Mama", scultura sonora di Gianna Nannini.
















