La Notte Della Taranta 2009 - Sternatìa
Piccolo centro della Grecìa Salentina, racchiuso in una conca naturale e circondato da serre e distese di uliveti. Secondo la tradizione Sternatìa (Lecce) è nata dall'unione di sette ville rustiche romane in un avvallamento naturale ricco di cisterne. Paese di passaggio di greci bizantini che hanno lasciato non solo testimonianze architettoniche religiose come cripte e cappelle rurali, ma anche un patrimonio linguistico orale e scritto conservato oggi con parsimonia. L'impianto urbanistico attuale del centro storico risale al XVIII secolo, periodo in cui la storia del paese è influenzata dalla presenza della famiglia marchesale Granafei, titolari del palazzo che si affaccia sulla meravigliosa piazza Castello e ultimi proprietari del suggestivo frantoio ipogeo. La Chiesa Madre interamente affrescata in stile rococò richiama perfettamente il barocco leccese. A pochi metri sorge l'ex convento dei Domenicani il cui ordine è stato soppresso nel XIX secolo.
Gli artisti della serata del 14 agosto 2009:
Manekà
I Manekà, nati circa cinque anni fa, hanno all'attivo tre lavori discografici con brani tradizionali e inediti. Il gruppo vanta collaborazioni con artisti come Angelo Branduardi e Teresa De Sio, e numerosi concerti in Italia e all'estero.
Ghetonia
Il gruppo da anni propone l'esplorazione del mondo sonoro del Salento e della "Grecìa Salentina". Nel concerto i Ghetonia ricercano l'immersione in una cultura ricca di profumi, tradizioni, suoni, domande sul futuro. La musica canta la quotidianità della vita contadina. Canti che accompagnano il lavoro nei campi, la semina, la pesca; e le storie più comuni parlano d'amore, di allegria, di passione ed anche, ovviamente, di disincanto e commiato. A volte, da queste basi, nasce anche la famosa "pizzica", figlia di antiche feste dionisiache, eredità dell'antica Grecia.
Antonio Castrignanò Gruppo Popolare
Protagonista indiscusso dai primi anni novanta del movimento di riproposta della cultura musicale e orale del Salento suona con gruppi storici come Canzoniere Terra d'Otranto, Canzoniere Grecanico Salentino e Aramirè. Autore della colonna sonora del film Nuovomondo (Leone d'Argento 2006) di Emanuele Crialese e per questa candidato ai Nastri d'Argento e Ciak d'Oro 2007. Voce e tamburo dell'Orchestra Notte della Taranta ha suonato e collaborato con S.Copeland (Police), Mauro Pagani,Vittorio Cosma, Trilok Gurtu, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Vinicio Capossela, Giovanni Lindo Ferretti, Caparezza, Raitz, ecc. esibendosi su palchi e festival di grande prestigio (womad, estival jazz, med festival, 1°maggio, S.Siro, ecc.) Eclettico ed estroso riproduce suoni ed atmosfere senza riferimenti temporali, un intreccio tra antico e presente che attraverso la melodia, il timbro e il tamburo esalta i momenti e gli aspetti dove tutta la cultura di tradizione orale raggiunge un'espressione poetica autentica. Antonio Castrignanò rappresenta attualmente una delle realtà musicali più consolidate del Salento, in quanto capace di coniugare con la massima naturalezza, e senza perdere di vista l'appartenenza, la tradizione musicale della sua terra con i più svariati linguaggi musicali del mondo, contribuendo a diffondere la cultura orale e tradizionale nei circuiti nazionali e internazionali.
















