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La Notte Della Taranta 2009 - Castrignano dei Greci

  • Giovedì 30 Luglio 2009 22:52
  • Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Luglio 2009 23:05

La Notte Della Taranta, 13 agosto 2009 a Castrignano dei Greci (Lecce) - I MalicantiSecondo la tradizione Castrignano dei Greci (Lecce) fu fondata da popolazioni provenienti dall'Oriente. Abitata dai bizantini durante la loro permanenza nel Salento dal VI all'XII secolo, fu concessa in feudo a Pietro Indirmi da re Tancredi nel 1190. Del vecchio nucleo abitato poco è rimasto: qualche viuzza stretta e tortuosa, tra case immacolate di calce e antichi cortili quadrati. II resto è stato tutto rinnovato nel tempo.

Gli artisti della serata del 13 agosto 2009:

Malicanti e A Paranza R' O Lione in "Tamburi di Pietra"
Il gruppo esegue repertori tradizionali del mondo contadino del Salento e del Gargano, appresi in anni di convivenza e apprendistato con alcuni anziani cantatori e suonatori .Il repertorio è composto soprattutto da tarantelle, la forma musicale da ballo predominante nell'area pugliese, intervallate da canti polivocali alla stisa. A Paranza R' O Lione è un gruppo di ricerca e di recupero delle tradizioni musicali popolari e contadine del Centro e del Sud Italia e in particolare di quelle campane.

 

La sua lente di ingrandimento è posta principalmente sul "Suono, Canto e Ballo n' copp' o tamburo". La tammurriata è un'espressione coreutico- musicale che ha come suo paradigma un antico e ciclico calendario contadino che si intreccia ad un percorso sacrale di feste e ritualità mariane. Il gruppo propone spettacoli che narrano di devozione e di antiche feste contadine che si esprimono attraverso la magica trilogia del suono, del canto e del ballo del tamburo.


 
Daniele Durante
Dopo aver interpretato, per trentadue anni, con il Canzoniere Grecanico Salentino, la riproposta della musica popolare salentina, Daniele Durante decide di lasciare all'inizio del 2007 la guida del gruppo al figlio Mauro, convinto che una tradizione per rinnovarsi abbia bisogno di giovani che la ricontestualizzino. Ora torna sulla scena con il desiderio di presentare uno spettacolo inedito, che rispecchi il folk nel gusto, nell'atmosfera, nel ritmo e spesso negli schemi metrici e nella vocalità, ma scritto nella maggior parte delle musiche e dei testi dallo stesso Durante. Oltre ai brani inediti, il nuovo lavoro comprende brani già conosciuti. A fare da tratto d'unione tra i pezzi, le esecuzioni (quasi come citazioni) di canti e musiche della tradizione salentina prese da registrazioni fatte dagli anni '50 ad oggi, a testimonianza di una continua ricerca e di un amore che non si è perso.

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