Primo Maggio a Kurumuny - Martano
Venerdì 1 maggio 2009, dall'alba al tramonto - Martano (Lecce) - Info 3299886391
PRIMO MAGGIO A KURUMUNY
Kurumuny in collaborazione con l'Associazione Ernesto de Martino-Salento, l'Ass. Follevola e con la partecipazione del Comune di Martano, dell'Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce e le associazioni: Libera-Mente, L.A.U.P.O, Philos, Radio Salentina, A.s.d. Prol-Loco Apigliani organizza l'ottava edizione Primo Maggio a Kurumuny tra musica, incontri e solidarietà.
La festa è a Martano in campagna, dall'alba al tramonto della giornata del Primo Maggio, un insieme di colori, sapori, musiche, canti, profumi, suoni, respiri riempiranno il cielo di Kurumuny, trasformandolo in un luogo che non è più solo Martano, ma è altro, più vasto, più indefinito, più globale.
Da alcuni anni il "Primo Maggio a Kurumuny" rappresenta un momento di riflessione ma soprattutto di festa che, dalla mattina sino alla sera, accende il meraviglioso paesaggio salentino con eventi, manifestazioni, musica e l'intervento libero e spontaneo di numerosi artisti, poeti, musicisti e cantori che per l'occasione si danno appuntamento!
Il programma musicale prevede l'esibizione, dalle ore 16.00, di:
- "E allora tu si de lu Sud" Spettacolo musicale a cura di Daniele Durante
Dopo trent'anni di lavoro al servizio della musica popolare, appuntamento con le considerazioni dell'artista, uno dei fondatori del Canzoniere Grecanico Salentino, che riprende a suonare la "questione meridionale".
- Guy Gui Ritmi e musiche senegalesi
- Universal Balcanica Band Concertistica Albanese
A seguire Dj Set fino a chiusura.
L'intenso paesaggio rurale salentino sarà per l'ottavo anno la cornice della festa che rende omaggio ai lavoratori. La manifestazione intende riportare l'umanità del lavoro al centro dell'attenzione e ribadire la necessità di abbracciare la pluralità delle istanze di tutti i partecipanti a questo giorno di festa.
Festa del lavoro e dei lavoratori che naturalmente si apre sino a comprendere il tema della multiculturalità, dei diritti dell'altro, la necessità della salvaguardia delle radici: siano esse pugliesi, italiane, albanesi o senegalesi. In una dinamica fatta di maggiore consapevolezza del proprio background senza il quale non ci può essere equo scambio, ma unicamente, come spesso accade, sfruttamento.
Multiculturalità che in una giornata di riflessione e di festa, come il Primo Maggio, assume i connotati di inclusione sociale delle minoranze siano esse linguistiche, religiose, etniche, e si concretizza nell'esercizio delle buone pratiche della condivisione, della partecipazione e dello scambio.
Quest'anno la manifestazione vedrà la partecipazione di diverse Associazioni culturali e di volontariato ad affermare come dalla sinergia di realtà diverse per intenti e obiettivi, si possa arrivare tutti insieme a promuovere valori come i diritti civili, la salvaguardia del patrimonio immateriale e delle pari opportunità.
















