La Notte Della Taranta 2009 - Martano
Martano (Lecce), definita la Capitale della Grecìa dal Parlangeli, fu abitata già dall'età protostorica.
A tale epoca potrebbe risalire la Segla tu Demonìu (Specchia dei Mori) situata a ridosso della strada prov.le Martano-Caprarica, 500mt dopo il cimitero, sul ciglio di faglia della Serra di Martignano. D'età preistorica è il Menhir de Santu Totaru, all'interno dell'abitato. Nel medioevo, Martano fu abitata da coloni trasferitisi dalle terre orientali dell'Impero, ragion per cui fu tanto grecizzata da mantere il rito greco fino al '600.
Da Martano provengono tre Codici greci risalenti ai secoli XIII-XIV, acquisiti dalla Biblioteca Ambrosiana. Fortificata dopo la riconquista aragonese di Otranto, Martano conserva nel nucleo abitato edifici databili ai secoli XVI-XVIII, alcuni contrassegnati da iscrizioni umanistiche o da riferimenti araldici.
Gli artisti della serata del 10 agosto 2009:
Arsura
Passione, furore creativo, allegria e attaccamento alle radici della tradizione: sono queste le caratteristiche che accompagnano da sempre il lavoro di questo gruppo, con una sguardo attento alla world music internazionale. La loro musica racconta di temi sociali, cosmopolitismo, affetti familiari, emigrazione e amore.
Sam Karpienia
Sam Karpienia è una delle voci più rappresentative della musica indipendente marsigliese. Attivo con i Dupain, gruppo che ha segnato il passaggio alla tradinnovazione musicale, Karpienia stabilisce un legame tra la tradizione musicale e le innovazioni sonore. I suoi concerti regalano un rock mediterraneo, dove la voce di Sam Karpienia riporta all'ebbrezza del rebetiko come alla febbre del flamenco o all'insolenza gioiosa della nuova canzone provenzale.
Mascarimirì
Con solide radici di conoscenza e padronanza delle tradizioni, Claudio "Cavallo" Giagnotti dirige dal 1998 il progetto Mascarimirì, portando il linguaggio della pizzica verso nuove frontiere. Per definire il suono dei Mascarimirì è stato coniato il termine "tradinnovazione" che li ha accompagnati in oltre dieci anni di attività. I Mascarimirì, con il loro sound originale, dalla pizzica al punk-dub tarantolato, sono infatti da sempre impegnati nella risignificazione della musica tradizionale salentina.
















