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Scopriamo la Taranto dimenticata attraverso il Medioevo

  • Lunedì 17 Maggio 2010 09:43
  • Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Maggio 2010 10:33

Un momento della battaglia fra Bizantini e NormanniScopriamo la Taranto "dimenticata" attraverso il Medioevo
Il tratturello tarantino, cripte, chiesette, affreschi e poi...la cena bizantina e la guerra
28, 29 e 30 maggio 2010
Taranto


Una distesa di gelsomini profumati, l'ombra del verde attrezzato, grandi rane verdi, l'acqua limpida e gelida del fiume che corre verso Mar Piccolo. E sull'altra sponda il maestoso convento di Battendieri, solido e in attesa del completamento del restauro. Alle spalle gli alberi di olivo fra i quali, ancora una volta, risorgeranno gli accampamenti con le tende medievali.

Nell'ultimo week end di maggio per il IV Convegno Medievale, sia Battendieri che l'ex masseria trasformata nell'elegantissimo albergo e ristorante Histò, sentiranno il riecheggiare dei passi dei guerrieri

Malgrado il grande fascino di questo luogo, e altre manifestazioni che già ha ospitato, la maggior parte dei giornalisti che stamattina (14 maggio 2010) hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione non sapeva come raggiungere Battendieri. Un segnale ulteriore di quanto, attraverso manifestazioni culturali di spessore, sia ancora necessario impegnarsi per far uscire dall'oblio luoghi che hanno scritto la storia di Taranto.

Quanti di noi ricordano il nostro passato bizantino? Potremo farlo, da studiosi o da appassionati di storia, dal 28 al 30 maggio grazie all'impegno dell'Associazione de "I Cavalieri de li Terre Tarentine", presieduta dal prof. Vito Maglie.

Dettaglio di un'armaturaIl fitto programma della tre giorni medievale prenderà il via venerdì 28 maggio con l'interessantissimo convegno medievale, all'Histò, che inizierà alle ore 16.30 portando l'attenzione sulla viabilità antica e sul tratturello tarantino, proseguendo con altre relazioni su luoghi dimenticati di Grottaglie e Roccaforzata, con la conclusione del prof. Cosimo D'Angela (presidente della Soc. di Storia Patria per la Puglia) e del prof.ssa Federica Monteleone (docente di Storia Medievale).
Alla conclusione del convegno del 28 maggio, alle ore 20.30, seguirà la straordinaria ambientazione della cena "Alla corte del catepano bizantino" con gustose ricette d'epoca fra polpettine, zuppa di pesce e capretto in salsa dorata allo zafferano. Evento nell'evento sarà lo spettacolo di danza del ventre medievale di Zakiyah con il gruppo di ballo "Le incantatrici del Karnak".
"Passione per il vino, per la nostra terra, per la storia di cui fanno parte anche il modo di mangiare è di bere. Ecco cosa ci ha spinto ad aderire alla manifestazione - ha detto Salvatore Tatullo, delegato dell'AIS di Taranto - unitamente alla possibilità di soffermarci, in questo matrimonio fra antico e moderno, su ricette antiche con vini moderni".



A tavola ci saranno solo i vini della masseria Mita di Crispiano che verranno illustrati dalla sommelier Antonella Millarte.
Il costo della serata è di 30 euro, i posti sono limitati, le prenotazioni possono essere fatte allo 099-4721188 entro il 22 maggio.

Sabato 29 maggio, a Battendieri, sorgerà l'accampamento medievale per il raduno nazionale dei gruppi dell'XI secolo che sarà aperto al pubblico dalle ore 16, e dalle ore 18 fino alle 22 ci sarà il mercatino di oggettistica medievale.

Ancora a Battendieri, domenica 30 maggio alle ore 18 la spettacolare battaglia fra Bizantini e Normanni.

Il programma
Venerdì 28, Sabato 29, Domenica 30 maggio 2010
Storia, Cucina e Danza del Ventre, Cavalieri e Accampamenti
- venerdì 28 maggio:
Convegno ore 16.30 - 20
Cena "Alla corte del Catepano Bizantino" ore 20.30
- sabato 29 maggio:
Raduno nazionale dei Gruppi Storici medievali dell’XI sec. ore 16 - ore 22
Mercatino medievale ore 18 - 22
- domenica 30 Maggio:
La Spettacolare Battaglia del 1067 ore 18


Venerdì 28 maggio, Histò
Ore 16.30 - 20: IV° Convegno Medievale.
Ore 20.30: Cena storica "Alla corte del Catepano Bizantino".
Bisanzio è l'antica Istanbul e ciò lascia intuire quanto sia stata difficoltosa la ricerca di ricette bizantine. Ecco alcune le delizie che saranno nel buffet: Keftedes - polpette di carne bovina e di erbe, passate in farina di orzo e fritte in olio extra vergine d'oliva (aperitivo), a scelta: 1) Kakavia - zuppa di pesce e cozze oppure 2) Kid safran - capretto in salsa dorata allo zafferano, Kurabivesi - frollini alla turca (dessert).
In collaborazione con la delegazione AIS di Taranto guidata da Salvatore Tatullo, il socio e sommelier giornalista Antonella Millarte, illustrerà la cena storica e la collezione di vini di eccellenza messi a disposizione dalla Masseria Mita di Crispiano.



Lo spettacolo di Danza del Ventre

Sarà il momento culminante della serata con l'esibizione di danza del ventre della danzatrice e coreografa Zakiyah con il suo corpo di ballo "Le incantatrici di Karnak".
Al via con una rappresentazione di teatro - danza turco. Le danzatrici con una gestualità codificata, una mimica interpretativa del volto della danza araba medievale, narreranno la giornata di una danzatrice nell'harem. A seguire una danza con il velo. Si pensa che le sacerdotesse iniziassero la danza coperte da un velo e che quando lo toglievano portassero luce e saggezza, entrando in armonia con l'energia cosmica. E' la continuazione del corpo della danzatrice. Il fascino arabo andaluso diventerà protagonista con la Muwashahat: la poesia arabo-andalusa del medioevo islamico in Spagna (l'IX sec.). La ballerina sembra "sospesa" sul palco come un elfo, i movimenti sono discreti ma molto espressivi. Gran finale con la percussione che, rappresenta il momento di virtuosismo della danzatrice, in cui essa si muove a suon di musica come uno strumento musicale.
Costo di cena e spettacolo 30 euro, prenotare allo 099-4721188 entro il 22/05/2010.

Masseria Mita
La masseria Mita di Crispiano è appartenuta nei primi del '600 al Monastero della Purità di Martina Franca. E' a corte chiusa contornata da muretti a secco, "jazzo" ed aia settecenteschi, garitta di difesa ed una cappellina dedicata all'Immacolata.
Oggi è un'azienda agricola che produce olio extravergine di oliva da un oliveto secolare di circa 1.000 alberi, ed ha un moderno vigneto da cui produce vini di elevata qualità. I coniugi Vincenzo e Maria Imperatrice amano dare il benvenuto a chi vuole degustare in loco i prodotti dell'azienda.

Sabato 29 maggio, Convento di Battendieri
Ore 16 - 22: Accampamento bizantino, ingresso gratuito ad offerta libera
Ore 18 - 22: Mercatino Medievale

Il Mercatino Medievale
I rievocatori che arriveranno da tutta Italia e dall'Inghilterra alloggeranno in veri e propri accampamenti medievali all'aperto nell'ambito degli spazi del Convento di Battendieri. Qui, sabato 29 maggio ore 18-22, ci sarà anche il caratteristico mercatino medievale dove si potranno acquistare oggetti di artigianato medievale fatti a mano.


Domenica 30 maggio, Convento di Battendieri
Ore 18
Battaglia Bizantina su Mar Piccolo
Ogni anno un convegno di studi scientifici rigorosi e, ogni anno, una battaglia che rievoca in maniera scrupolosa e fedele agli eventi dell'epoca...una pagina dimenticata della storia di Taranto.
Domenica 30 maggio 2010 nella magica ambientazione del Convento di Battendieri su Mar Piccolo si rievocherà uno scontro armato realmente avvenuto nel 1067 sullo Jonio. Ma vediamo rapidamente gli episodi storici sui quali l'entusiasmo dei Cavalieri de Li Terre Tarentine, con l'aiuto di tanti studiosi, stanno facendo riemergere tanta conoscenza.

1067 - Fu uno scontro tremendo quello che si verificò a Taranto quando le truppe Bizantine si scagliarono contro i Normanni del conte Goffredo di Taranto, alleato di Roberto il Guiscardo. Nel 1067 nei pressi di Taranto, le truppe bizantine del generale Maurikas con al fianco il duca di Skopje, Niceforo Caranteno si scontrano con i Normanni del conte Goffredo di Taranto alleato di Roberto il Guiscardo impegnati nella conquista della Puglia bizantina. Le truppe scelte di Maurikas, composte in buona parte da Varieghi (soldati mercenari di provenienza russa e scandinava) riuscirono a conquistare Taranto strappandola al conte Goffredo e accordandosi con il ribelle Normanno Goffredo di Conversano il quale consegnò personalmente la città di Castellaneta (nei pressi di Taranto) ai Bizantini. La città rimase per circa un anno nelle mani Bizantine per poi essere riconquistata dallo stesso conte Goffredo di Taranto nel 1068.

La differenza con l'edizione 2009? Quest'anno su Mar Piccolo ci sarà l'evento nell'evento! Non solo da tutta Italia arriveranno rievocatori per il raduno nazionale dei Gruppi Storici dell'XI secolo. Ma ci saranno anche i Rievocatori Inglesi della celeberrima Battaglia di Hastings. Da sottolineare anche che, nel 2009, i gruppi intervenuti erano 9 e quest'anno sono 14, di cui uno estero.
La prima parte è scenografata con scaramucce fra campioni dei due schieramenti.
Poi la battaglia si svolge col movimento dei due schieramenti ma in forma libera. Non significa a caso, ma con una sperimentazione storica secondo comandi e movimenti sia degli schieramenti sia della manualistica militare bizantina dal VI al IX secolo, e descrizioni militari documentarie occidentali dell'XI secolo.
"La novità di quest'anno è che - dice Vito Maglie, presidente de 'I Cavalieri de li Terre Tarentine' - ci sarà un combattimento finale in libero, secondo le regole internazionali dei Viking combat".
Sempre all'insegna della didattica, e della più ampia divulgazione possibile delle conoscenze sul Medioevo, farà seguito anche quest'anno una produzione filmata e bibliografica dell'evento.
Alla battaglia di rievocazione storica di domenica 30 maggio, ore 16-22, parteciperanno associazioni di rievocatori storici dell'XI secolo tra i più titolati in Italia per conoscenze e coerenza filologica e competenze nelle arti marziali occidentali medievali. I gruppi che parteciperanno all'evento organizzato da saranno i "I Cavalieri de li Terre Tarentine" di Taranto, in collaborazione con C.M.G.S.M. DE REBUS GESTIS, saranno i seguenti:
1. "I Cavalieri de li Terre Tarentine" - Taranto
2. "Milites Friderici II" - Oria (BR)
3. "Imperiales Friderici II" - Foggia
4. "Historia" - Bari
5. "Rosa e Spada" - Napoli
6. "Vikings" - Italia
7. "Vikings - Manaraefan" - Inghilterra
8. "Amici del Medioevo" - Manfredonia (FG)
9. "Demiurgo" - Toritto (BA)
10. "Sagittari Civitates Eburi" - Eboli (SA)
11. "Valhalla Viking Victory" - Morlupo (RM)
12. "La Durlindana" - Massafra (TA)
13. "Anno Domini 1000" - Assago (MI)
14. "Speculum Historiae" - Torino

Gli Ordini
Verranno impartiti: in lingua latina e greca
Come? Con l'utilizzo dei mezzi dell'epoca e cioè:
- con il suono dei corni
- con il rullare dei tamburi
- con l'utilizzo dei vessilli

Le Armi
La battaglia fedelmente rievocata fa riferimento a precise fonti storiche dell'epoca e, proprio per questo, anche le armi sono state fedelmente riprodotte. Si utilizzeranno spade di metallo vero e peso corrispondente a quanto in uso all'epoca presa in esame, scudi riprodotti sono con materiali e decorazioni colorate dei secoli di riferimento. In particolare:
- le frecce sono state riprodotte proprio come erano, ma con la punta in sughero per ragioni di sicurezza
- gli archi avranno la stessa potenza di tiro dell'epoca
- verranno lanciati circa 120 pesanti giavellotti, sempre fedelmente riprodotti
- in campo ci saranno SOLO e SOLTANTO esperti in arti della guerra medievali ed a ciò allenati.



Come arrivare
Histò - Relais Culti (Masseria SS. Pietro e Andrea)
Ex Convento "Battendieri"
All'insegna del restauro lussuoso, e rispettoso del luogo ricco di storia, ecco che l'elegantissimo Histo' Relais Culti (dove venerdì 28 maggio si svolgeranno il IV° Convegno degli Studi sul Medioevo e la cena bizantina con spettacolo di danza del ventre ) ha riportato all'antico splendore le costruzioni che compongono la Masseria di San Pietro e Andrea su Mar Piccolo. Ci si arriva agevolmente percorrendo la vecchia strada che collega il quartiere Solito Corvisea al quartiere Paolo VI, su Mar Piccolo, ovvero la strada che si utilizzava prima della costruzione del Ponte Punta Penna.
Si trova a circa 1 km dal convento Battendieri (dove sabato 29 maggio ci saranno l'accampamento e il mercatino medievale, e domenica 30 maggio la rievocazione della battaglia storica), poco distante dalla linea di costa, in località Marrese, e l'ingresso è ben segnalato.


I CAVALIERI DE LI TERRE TARENTINE
Fra i tanti traguardi raggiunti dall'Associazione di certo spicca, per il ritorno positivo di immagine che ha dato all'intera comunità ionica, l'exploit del 2009 su Sky ed History Channel. A luglio dello scorso anno, infatti, Taranto è stata protagonista di una delle 6 puntate di una prestigiosa produzione dedicata al periodo che va dal Medioevo al Rinascimento. Tema principale? La guerra.
Da questo impegno dell'Associazione ionica a favore della conoscenza storica, che fa la differenza rispetto a semplici sfilate di personaggi in costumi di varie epoche e senza precisi riferimenti, è nata la prestigiosa collaborazione fra "I Cavalieri de li Terre Tarentine" e History Channel di Sky.

È dal desiderio di un gruppo di amici, con la passione per la storia e che non vogliono dimenticare le proprie radici, che nel 2005 nasce l'Associazione culturale "I Cavalieri de li Terre Tarentine"."Come l'albero vive del nutrimento del terreno, a tal modo noi cerchiamo di non dimenticare la storia della nostra terra affinché le nostre radici possano entrarvi più profondamente così da arricchire il nostro vivere e non perdere la memoria del nostro cammino" …

Presidente dell'Associazione è il prof. Vito Maglie ed il progetto associativo ha l'intento di approfondire lo studio della storia e della cultura del nostro territorio per creare "un contenitore della memoria", per il piacere della conoscenza e per altri progetti di ampio respiro culturale.  

L'Associazione, organizzazione senza scopo di lucro, si propone di elaborare testi, opere e materiale didattico e formativo sulle tradizioni, il folclore, la storia, l'archeologia e la cultura del nostro territorio.

Propone abitualmente attività di animazione, rievocazione storica, divulgazione di tecniche marziali principalmente del periodo medievale simulando giostre, tornei e battaglie, ricerche finalizzate allo studio di personaggi, usi e costumi. Da notare che "I Cavalieri de li Terre Tarentine" realizzano autonomamente scudi in legno da combattimento del periodo dal XI al XIV secolo, seguendo criteri di costruzione e modelli risalenti a manufatti dell'epoca, per uso interno all'associazione oltre a oggettistica varia di artigianato dell'epoca.

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