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Mozart Vs Mozart

  • Mercoledì 27 Aprile 2011 08:18
  • Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Aprile 2011 09:13

''Mozart Vs Mozart'', 28 aprile 2011 a Taranto"Mozart Vs Mozart"
Luis Bacalov e Edoardo Hubert suonano due pianoforti con l'Orchestra ICO della Magna Grecia
28 aprile 2011 - ore 21,00
Teatro Orfeo
Taranto

Il concerto si replicherà il 30 aprile presso il Teatro Politeama di Lecce per la 41^ Stagione Concertistica della Camerata Musicale Salentina.


Luis Bacalov
, oltre ad un essere un meraviglioso compositore, tra l'altro premio Oscar per la colonna sonora de "Il Postino", è anche un pianista con una solida formazione classica, le cui raffinate esecuzioni sono caratterizzate da una grande sensibilità. 

E proprio il "Luis Bacalov pianista" sarà il protagonista del prossimo concerto che l'Orchestra ICO della Magna Grecia, della quale il compositore argentino è il direttore principale, propone al suo pubblico. Nell'occasione Bacalov si cimenterà in due capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart.
In uno di questi - il concerto Kv. 365 - i pianoforti sul palco saranno addirittura due, schierati uno contro l'altro: il primo lo suonerà Luis Bacalov, mentre il secondo un altro pianista argentino di chiara fama: Edoardo Hubert.



Da questa insolita situazione trae origine il titolo di questo concerto: "Mozart Vs Mozart", il prossimo appuntamento della XIX Stagione Concertistica "Eventi musicali" di Taranto dell'Orchestra ICO della Magna Grecia; il concerto si terrà al Teatro Orfeo di Taranto (sipario ore 21.00), giovedì 28 aprile, un evento reso possibile anche dalla "Fondazione Ore 6 per il Sociale" di Taranto.
In questo straordinario concerto suoneranno assieme al pianoforte il premio Oscar Luis Bacalov e il pianista argentino Edoardo Hubert, due grandi solisti che si esibiranno con l'Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Piero Romano.



Anche Edoardo Hubert, come Luis Bacalov, è argentino, ma nel 1974 si è trasferito in Italia dove opera come pianista e compositore; da segnalare la sua intensa collaborazione con la grande pianista Martha Argerich che, oltre a vederli impegnati in numerosi concerti in coppia, ha portato Hubert a diventare dal 2000 coordinatore artistico del "Festival Incontro Martha Argerich".

Tutto mozartiano il programma: il Concerto per due pianoforti e orchestra in mi bemolle maggiore Kv. 365, la celeberrima Sinfonia n.40 in sol minore Kv.550 e il Concerto per pianoforte e orchestra n.23 in la maggiore Kv. 488.
Il Concerto per due pianoforti Kv. 365, nel quale suonerà con Luis Bacalov il pianista Edoardo Hubert, è l'unico concerto scritto originariamente per due pianoforti dal compositore salisburghese, e fu quasi sicuramente composto da Wolfgang Amadeus Mozart per se stesso e per la sorella Nannerl. In questa pagina il compositore austriaco risolve da par suo il problema di far dialogare in modo equilibrato i due pianoforti, entrambi con una tecnica raffinata, integrandoli nel grande apparato orchestrale.
Seguirà la Sinfonia n.40 in sol minore Kv. 550 che sarà eseguita dall'Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Piero Romano. Si tratta forse dell'opera più celebre di Mozart, nota anche ai non intenditori di musica classica, tanto da essere assurta nell'immaginario collettivo - con la Quinta di Beethoven - a "sinfonia per antonomasia". Originariamente considerata come esempio di grazia e leggerezza, per la semplicità con cui vi si sviluppano e susseguono le varie melodie, è invece un'opera introspettiva e di alto contenuto drammatico, tanto che il musicologo Alfred Einstein disse che le sue armonie "sono come dei tuffi negli abissi dell'anima, simbolizzati in modulazioni tanto audaci che i contemporanei di Mozart non devono essere stati in grado di seguirli e tanto sublimi che soltanto Mozart stesso poté riportarli su di un livello terreno".
Il Concerto per pianoforte n.23 in la maggiore Kv. 488 è una pagina scritta nella tonalità mozartiana - il la maggiore - più strettamente connessa a sentimenti di calda intimità e luminosità; i primi due movimenti sono caratterizzati da un colore timbrico soffuso e delicato e da un intenso lirismo, mentre il "Finale" è uno dei più brillanti tra quelli scritti dal compositore salisburghese, tanto che lo stesso Mozart, in occasione della prima esecuzione del concerto, a Vienna nella primavera del 1786, decise di ripeterlo come bis.

Informazioni e biglietti: Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4, Taranto (Tel. 099 7304422 - 7328884) e Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14, Taranto (Tel. 099 4526853).
L'Orchestra ICO della Magna Grecia è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto, dal Comune di Taranto e dalla Camera di Commercio di Taranto; il suo partner culturale per la Stagione 2010-2011 è la Banca Carime, ed è sostenuta dalla Shell Italia E&P S.p.A.

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