Sagra da Far'nèdd
Sagra da Far'nèdd (e dei Sapori di Puglia)
La Sagra più grande d'italia!
8 agosto 2010
Castellaneta (Taranto)
Sicuramente è la Sagra più grande ed importante d'Italia con i suoi 2 km di percorso nel cuore della storia architettonica della cittadina, bontà locali e, naturalmente, lei: "a far'nèdd", la vecchia farina ricavata macinando i legumi.
Si parte all'imbocco di via Marina, ingresso di "servizio" del Centro Storico, a due passi dalla Chiesa di S. Michele: la "Sagra da Far'nèdd" inizia lì, attraversando vicoli e palazzi, fino al piazzale della Cattedrale, proseguendo per via Vittorio Emanuele.
Insieme con la Far'nèdd si potranno degustare friselle con l'olio, focaccia, involtini di verdura, orecchiette, carni al fornello, salumi, mozzarelle e cacioricotta, vino, frutta e dolci, insomma l'eccellenza della produzione locale, al servizio di un piatto antico.
E poi musica mediterranea, i suoni etnici a rendere magica e surreale l'atmosfera.
I visitatori potranno ammirare le opere e sculture di artisti locali nelle antiche botteghe riaperte per l'occasione.
Inoltre ci sarà l'inaugurazione ufficiale della Sagra con la rottura di un'ampolla stracolma di farinella che darà il buon augurio a partecipanti e collaboratori di questa grandiosa e unica manifestazione.
La manifestazione cresce, l'attesa e tantissima, fino ad avere prenotazioni da tutta la Puglia e dal lontano continente Americano ed è per questo che gli organizzatori con passione curano tutto nei dettagli per non deludere le migliaia di turisti che affolleranno le vie del centro storico e della città di Castellaneta.
La Sagra gode del patrocinio della Regione Puglia con la Presidenza della Giunta Regionale e dell'Assessorato alle Risorse Agroalimentari, della Provincia di Taranto con l'Assessorato alle Attività Produttive e l'Assessorato alla Cultura e Spettacolo, del Comune di Castellaneta con l'Assessorato alle Attività Produttive, del sostegno del Parco Valle del Treja di Mazzano Romano (RM) e del Cineclub Centro Studi Rodolfo Valentino.
Raccontano che la far'nèdd, la gustosa farina di ceci delle innumerevoli declinazioni culinarie, abbia sfamato decine di generazioni prima di scomparire dalle tavole nostrane.
Cibo dei poveri, alimento di sussistenza, come tante altre pietanze oggi splende di luce nuova: è il revival delle tradizioni popolari, che macina addetti ed appassionati soprattutto durante la stagione estiva.
La "Sagra da Far'nèdd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino" ogni anno ad agosto nel centro storico di Castellaneta, oltre lo scopo spiccatamente commerciale e turistico, custodisce quasi inconsciamente, un significato di profondo valore: le radici non si recidono perché ci sostengono.
Partire dalla "far'nèdd'", cinque anni fa, aveva un significato per l'Uni.Com.Art.: compiere un viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca di qualcosa che identificasse il territorio e le sue popolazioni.
La farina di ceci, da sempre molto diffusa e versatile, ha offerto la sponda per rammentare le radici, appunto, fatte di tipicità che oggi hanno un valore inestimabile. Il sacro della cultura tradizionale ed il profano dell'economia di mercato hanno trovato la loro sintesi in questa sarabanda di prelibatezze servite all'ombra dei vicoli, chiese e palazzi storici: una formula vincente, con non meno di 25.000 presenze, un record da battere quest'anno.
Tra un assaggio e uno scorcio di vicoli, slarghi e piazzette, ai visitatori è offerta l'opportunità di vivere le sensazioni tipiche del centro storico armonizzato dalle melodie dei gruppi musicali che allietano la lunga sera, quella della "Sagra da Far'nèdd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino".
















